Diario dei ragazzi da Copenaghen / 2
I giovani delegati UNICEF al vertice di Copenaghen raccontano in un diario a quattro mani la loro esperienza internazionale
28 novembre 2009
Risveglio, colazione e sbarco al City Hall, assurdo trovarsi davanti a un edificio tanto imponente, insieme a ragazzi così diversi nel loro modo di vestire, nelle loro idee, nel loro dire anche solo ciao…
È un’emozione che non riusciremo mai a racchiudere in una pagina bianca ma che ci fa provare quel vuoto allo stomaco che si ha prima di un’esame…
Su di noi grava la responsabilità di portare la voce dei ragazzi italiani, di cercare di risolvere problemi che influenzeranno il nostro futuro e noi VOGLIAMO FARCELA!!!
La giornata è stata dura, lavoro lavoro e ancora lavoro e sempre più nostalgia per il nostro caro cibo italiano… a.a.a. cercasi anima buona che ci mandi una lasagna direttamente a Copenaghen, alleghiamo indirizzo ostello e camera ;-).
Noi italiani come al solito improvvisiamo sempre, e riusciamo alla grande a organizzare una presentazione sulle condizioni ambientali del nostro paese in circa 2 ore alla faccia di quelli che sono più di tre mesi che si preparano. La nostra presentazione ha riscosso molto successo anche dal direttivo dell'UNICEF internazionale.
Momento di incontro e scambio, ecco che altre realtà a noi cosi lontane sono ora cosi vicine e gli ideali che prima sembravano divisi per nazione adesso ci accomunano: SALVIAMO IL NOSTRO PIANETA!!!
Leggi la terza parte del diario