In oltre 600 piazze d'Italia sarà possibile adottare la bambola di pezza dell'UNICEF che salva la vita di migliaia di bambini
Sarà ancora lei, la protagonista assoluta delle prossime feste natalizie: la Pigotta dell’UNICEF, la bambola di pezza realizzata da nonni e bambini, regalo di Natale speciale per chi vuole aiutare l’UNICEF a salvare la vita di tanti bambini dell’Africa centrale e occidentale.
In oltre 600 piazze d’Italia, con una donazione minima di 20 euro, sarà possibile adottare una delle migliaia di Pigotte realizzate e dare a un bambino in un Paese africano la possibilità di ricevere un kit salvavita ed essere assistito e curato nel corso della sua crescita.
Queste e tante altre informazioni sulla Pigotta sono da oggi online sul nuovo sito interamente dedicato alla popolarissima bambola di pezza: http://pigotta.unicef.it
Ogni Pigotta apre un cerchio di solidarietà che unisce chi ha realizzato la bambola, chi l’ha adottata e il bambino che, grazie all’UNICEF, verrà inserito in un programma di lotta alla mortalità infantile denominato “Strategia Accelerata per la
sopravvivenza e lo sviluppo dell’infanzia”.

Il pacchetto di interventi salvavita è costituito da: vaccini contro difterite, pertosse e tetano; vaccini antipolio e contro il morbillo, capsule di vitamina A, sali per la reidratazione orale contro la diarrea acuta, antibiotici contro le infezioni respiratorie acute; zanzariere trattate con insetticida per prevenire il rischio di malaria, oltre che l’assistenza alle madri durante la gravidanza e il parto.
“Grazie all’iniziativa Adotta una Pigotta» spiega Vincenzo Spadafora, Presidente dell’UNICEF Italia «abbiamo raccolto, in dieci anni, più di 17 milioni di euro e salvato oltre 800.000 bambini in Africa e in altri paesi in via di sviluppo».
Testimonial d’eccezione dell’iniziativa è il famoso ballerino Kledi Kadiu (vedi foto).