Diario dei ragazzi da Copenaghen / 6
I giovani delegati UNICEF al vertice di Copenaghen raccontano in un diario a quattro mani la loro esperienza internazionale
2 dicembre 2009
Oggi “Alternative Day”: sveglia alle sei meno un quarto perché come al solito dovevamo occupare il bagno prima delle nostre compagne di stanza indonesiane, che hanno la tradizione di fare una doccia di mezzora ogni mattina (e a volte anche la sera).
Antonella è sempre la prima che si mette davanti al bagno come se dovesse fare una gara poi inizia a svegliare Caterina e Michela e una volta pronte vanno a bussare nella camera di Lorenzo e dei suoi amici cinesi per tirarli giù dal letto.
Dopo una colazione, se poi così si può chiamare, visto che non mangiamo mai niente, siamo andati a fare una visita a un museo stupendo: l’Experimentarium,
Noi insieme al gruppo di Andorra, Irlanda e Slovacchia abbiamo visto come il cambiamento climatico influenza la nostra vita grazie a un video molto interessante. Dopo il video ognuno di noi si è diviso tra i gruppi danesi e dovevamo fare una gara facendo diversi esperimenti.
Abbiamo imparato molte cose e abbiamo anche avuto il tempo di girare tutto il museo.
Appena tornati al City Hall siamo andati tutti e quattro nel gruppo che si occupa dei pannelli solari e abbiamo imparato a costruire un mini-impianto fotovoltaico con il quale abbiamo fatto muovere una macchina..
Poi ci siamo divisi: due di noi sono andati nel gruppo Comunicazione mentre gli altri due in quello di Arte.
È stato molto interessante perché abbiamo appreso molti modi per diffondere l’informazione soprattutto grazie ai media onlinee al potere dell’arte.
È stata una giornata difficile e un po’ stancante quindi non ci resta che farci una partita a poker e andare ognuno nel proprio letto. Così finalmente la notte farà riposare le nostre poveri menti che tanto si sono impegnate...
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