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Copenaghen, si chiude il Forum dei giovani su clima e ambiente

La Dichiarazione finale del Forum consegnata alla presidente della Conferenza ONU sul clima
5 dicembre 2009

164 giovani, di età compresa tra 14 a 17 anni, provenienti da tutto il mondo, nell’ultimo giorno del Children’s Climate Forum, hanno presentato una Dichiarazione finale impegnandosi a realizzare cambiamenti nella propria vita e chiedendo ai governi di prendere delle misure concrete per proteggere il mondo dagli effetti terribili del cambiamento climatico.

 

"La battaglia contro il cambiamento climatico è di tutti. Siamo pronti ad agire e vi invitiamo ad unirvi a noi. Il cambiamento climatico sta influenzando le nostre vite, le nostre famiglie e il nostro futuro" afferma il documento finale. "Dobbiamo agire subito e siamo pronti ad adempiere ai nostri impegni. Siamo pronti a dare il massimo fino a quando non vi sarà la possibilità di salvare il nostro pianeta. Ci aspettiamo lo stesso coraggio da voi",

 

Nella cerimonia di chiusura oggi nel municipio, i giovani hanno presentato la loro Dichiarazione a Connie Hedegaard, presidente della Conferenza ONU sul cambiamento climatico (COP15), il vertice mondiale su clima a ambiente che si aprirà nella capitale danese lunedì 7 dicembre.

 

La Hedegaard, che consegnerà il documento ai leader presenti alla COP 15, ha ribadito  che, con questa Dichiarazione dei bambini e dei ragazzi, il tempo delle parole è finito:

 

«So bene che i giovani di tutto il mondo dicono a noi  politici che è arrivato il momento di agire» ha detto la presidente della Conferenza. «Voi chiedete ai leader politici di non andare via da Copenhagen a mani vuote tra due settimane. Perché voi, come cittadini della nuova generazione ci chiedete di agire ora» ha continuato la Hedegaard.

 

Le proposte dei ragazzi

Nella Dichiarazione si chiede che le città siano organizzate e sostenibili; che siano introdotte norme di sicurezza, normative e  protocolli per le emergenze per far fonte alle calamità dovute ai cambiamenti climatici; che sia garantita una migliore conservazione delle risorse idriche; che sia fatta sensibilizzazione sull’innalzamento del livello del mare, sulle inondazioni e sui progetti legati alla biodiversità.

 

I giovani hanno anche formulato raccomandazioni per ridurre le emissioni di gas serra: nuove tecnologie basate su un uso più efficiente dell'energia, investimenti per un ‘trasporto sostenibile’, istituzione di un sistema di scambio del carbonio, definizione di una nuova classificazione della comunità internazionale (che distingua tra paesi industrializzati, paesi in via di sviluppo che inquinano pesantemente e paesi in via di sviluppo meno inquinanti),  piani nazionali per il riciclaggio, introduzione obbligatoria nelle scuole dello studio dei cambiamenti climatici.


La Dichiarazione è stata preparata dai delegati del Children's Climate Forum dopo una settimana di confronto, dibattiti e momenti di studio e di formazione incentrati sulle attività che i ragazzi possono realizzare nelle proprie rispettive comunità. 


Il Forum dei bambini e dei ragazzi si è svolto al Copenhagen City Hall ed è stato organizzato dal Comune di Copenaghen e dal Comitato Danese per l'UNICEF.

 

Durante la cerimonia di chiusura la band danese Alien Beat Club ha eseguito, insieme con i ragazzi, "It's My World", l'inno del Forum scritto per l’occasione dalla popstar danese Remee.

 

Al termine della serata, i giovani sono stati nominati "ambasciatori per il clima", formalizzando così l'impegno a promuovere per un anno nelle proprie comunità, con l'esempio del proprio stile di vita, i punti contenuti nella loro Dichiarazione finale.

 

Al fine di  attuare meglio le loro promesse, i giovani hanno costituito un social network per condividere le esperienze e gli ostacoli che incontreranno nel corso del loro impegno di ambasciatori per il clima.

 

Otto dei 164 delegati sono stati incaricati di rappresentare il Children’s Climate Forum alla Conferenza COP-15. Gli otto ragazzi provengono da Bangladesh, Bolivia, Haiti, Kenya, Maldive, Senegal, Sudafrica e Zambia.

 

Al Forum hanno partecipato per l’Italia quattro giovani delegati: Caterina Terzaghi, Michela Di Criscio, Antonella Rosella e Lorenzo Monteforte, che hanno scritto un simpatico “diario dal Forum” in esclusiva per il nostro sito.



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