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Obiettivi di Sviluppo del Millennio e infanzia: un legame indissolubile

 
Thailandia. Padre, madre e figlio sulla soglia della loro abitazione
©UNICEF/HQ97-0230/J.Horner

Nel 2000 - e le cifre valgono anche per oggi - un miliardo e cento milioni di persone sono costrette a vivere con meno di un dollaro al giorno. I bambini rappresentano il 30% dei poveri assoluti, ma anche nei paesi più ricchi un sesto dei bambini vivono al di sotto della soglia di povertà nazionale.

Quasi 11 milioni di bambini, ossia 29.000 al giorno, muoiono prima di compiere il quinto anno, in larga maggioranza per cause che potrebbero essere prevenute. Molti di coloro che sopravvivono portano con sé le conseguenze delle privazioni sofferte: malnutrizione, ritardi nello sviluppo fisico e psichico, disabilità, vulnerabilità sociale.

Uno studio commissionato dall'UNICEF all'Università di Bristol e alla London School of Economics ha concluso che più di un miliardo di bambini - oltre la metà della popolazione infantile dei Paesi in via di sviluppo - soffrono di almeno una fra le seguenti forme di privazione grave:

 
  • Acqua e igiene. Nei paesi a basso reddito, 500 milioni di bambini (uno su tre) non ha accesso a servizi igienici degni di questo nome, e uno su cinque nemmeno all'acqua potabile
  • Istruzione. 140 milioni di bambini e ragazzi tra 7 e 18 anni, pari al 13% della corrispondente fascia di età, nei Paesi in via di sviluppo, non ha mai frequentato neppure un giorno di scuola
  • HIV/AIDS. Il virus ha reso orfani di uno o entrambi i genitori circa 15 milioni di bambini. Il dato cresce sensibilmente di anno in anno, e si stima che raggiungerà i 25 milioni entro il 2010.
 

Otto Obiettivi che riguardano l'infanzia

 

Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio stabiliscono priorità globali per tutti gli abitanti del pianeta, ma in primo luogo per i bambini. Ecco perché:

Gli Obiettivi parlano di infanzia. Sei degli otto Obiettivi fanno esplicitamente riferimento all'infanzia, ma anche gli ultimi due, qualora fossero raggiunti, avrebbero un enorme impatto positivo sul loro destino.

I bambini sono i primi da proteggere. I bambini sono i soggetti più vulnerabili all'interno di qualsiasi comunità: quando scarseggiano acqua, nutrimento, servizi sociali di base e un ambiente salubre, i bambini sono i primi a soccombere.

I bambini hanno diritti.. La Convenzione sui diritti dell'infanzia del 1989, il trattato sui diritti umani che ha ricevuto il più ampio numero di ratifiche nella storia (193, un numero addirittura superiore agli Stati membri dell'ONU), enuncia da 16 anni in forma di diritti il contenuto degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.

La riduzione della povertà comincia dai bambini. Aiutare i bambini a raggiungere il loro pieno potenziale è il migliore investimento nel progresso dell'umanità. Gli interventi effettuati nei primi, cruciali anni di vita di un bambino determinano in gran parte lo sviluppo fisico, intellettivo ed affettivo dell'adulto di domani. Similmente, investire nell'infanzia di oggi significa accelerare il raggiungimento dei traguardi futuri in tema di lotta alla povertà.

L'UNICEF, l'unica agenzia delle Nazioni Unite interamente dedita all'infanzia, ha incorporato gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio nella propria missione e persegue il loro conseguimento con tutti i mezzi a sua disposizione.

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Ultima modifica: 04/10/2007 11.29

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