
uniti per
i bambini

David Beckham, uno dei giocatori di calcio più celebri al mondo, ha fatto una carriera dell'intuizione che lo caratterizza sul campo e nella vita.
Beckham ha una lunga storia di amicizia con l'UNICEF.
Nel 2001, quando giocava per il Manchester United - squadra che anch'essa sostiene l'UNICEF da lunga data - si è recato in Thailandia per sostenere gli sforzi dispiegati dalla nostra organizzazione per far rispettare il diritto all'uguaglianza delle bambine thailandesi, là dove esse erano private dei diritti fondamentali.
Nel 2003 Beckham e il Manchester sono stati fra i testimonial della campagna "End Child Exploitation", la campagna del Comitato Inglese per l'UNICEF contro lo sfruttamento economico e sessuale dei minori.
Nel gennaio 2005, Beckham è stato nominato Goodwill Ambassador dell'UNICEF con speciale incarico per le attività sportive.
Le circostanze hanno subito fornito a David l'occasione di mostrare il suo impegno al servizio dell'organizzazione aiutando l'UNICEF nella raccolta fondi in favore dei bambini vittime dello tsunami che ha colpito il Sud-Est asiatico.
Per la Coppa del Mondo 2006, Beckham offrirà ancora all'UNICEF uno dei suoi "passaggi decisivi" partecipando alla campagna «Uniti per i bambini, Uniti per la pace ».
Beckham e altri 14 calciatori professionisti lavoreranno in squadra, con l'UNICEF e la FIFA, per produrre degli spot televisivi e promuovere il ruolo che il calcio può giocare per favorire un sano sviluppo dei bambini.
Nato nella periferia londinese da una parrucchiera e da un installatore di cucine che avrebbe voluto diventare lui stesso calciatore professionista, Beckham ce l'ha fatta e, al di là delle sue stesse speranze, è diventato uno dei calciatori più onorati della storia e un eroe nazionale britannico.
Beckham è stato una star sin dalla sua infanzia. A 11 anni ha vinto un concorso che gli ha permesso di partecipare ad una giornata di allenamenti del Barcellona. Nel 1991 ha ottenuto un contratto provvisorio al Manchester United. La sua determinazione e la sua etica del lavoro senza eguali gli hanno dato un posto nella nazionale inglese juniores. Nel 1992, alla rispettabile età di 17 anni, ha debuttato nella squadra titolare del Manchester United. Qualche mese dopo, firmava il suo primo contratto da professionista.
È diventato capitano della Nazionale inglese nel 1996 ed ha avuto dei successi straordinari e ripetuti con il Manchester United, tra cui una serie di titoli in Coppa UEFA, in Coppa dei Campioni, nella Coppa Toyota e nella FA Cup, la competizione inglese che è la più vecchia gara calcistica del mondo, per non parlare delle vittorie del Manchester nel campionato inglese quando, tra il 1996 e il 2001, ha vinto quattro scudetti su cinque.
Nel 2003, ha stupito il mondo del calcio annunciando che aveva deciso di lasciare il Manchester per firmare un contratto di quattro anni con il Real Madrid. Per due volte è arrivato secondo nella classifica FIFA di miglior giocatore del mondo, nel 1999 dietro a Rivaldo e nel 2001 dopo Luis Figo.
Beckham si impone da molto tempo sulla scena calcistica internazionale come una forza decisiva. Piazzando il pallone all'incrocio dei pali su punizioni con angolazioni impossibili o terrorizzando le difese a partire dal centrocampo, ed è oggi considerato da molti come il miglior centrocampista del momento.
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