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Maternità sicura - News e storie dal campo

 

23/01/2009 - Cile, una guida per le future mamme Mapuche

Una tradizionale ed ancestrale cerimonia per il lancio della guida "crescere insieme". Il lancio è avvenuto davanti alle autorità e al popolo mapuche

Nella regione dell'Araucanìa è stata presentata una guida per aiutare le future mamme chiamata "Crescere insieme". La guida è stata preparata in collaborazione ai rappresentanti della comunità locale mapuche. Durante la cerimonia di presentazione, il rappresentante per il Cile dell'UNICEF Egidio Crotti, ha sottolineato la necessità di un'attività educativa sul territorio per incoraggiare l'utilizzo della guida...

16/01/2009 - Lancio del Rapporto UNICEF 2009 - Video

Il Ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna è interventuta alla presentazione del Rapporto UNICEF 2009 "La condizione dell'infanzia nel mondo", dedicato alla salute materna e neonatale.

15/01/2009 - Speciale Rapporto UNICEF 2009 - Cronaca del lancio

Il ministro Carfagna con il presidente dell'UNICEF Italia, Vincenzo Spadafora

La presentazione italiana del rapporto UNICEF "La condizione dell'infanzia nel mondo", dedicata quest'anno alla salute materna e neonatale, è avvenuta alla presenza del Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna. Un'occasione per parlare della condizione materna in Italia, senza dimenticare ciò che accade in queste ore a Gaza...

15/01/2009 - Rapporto UNICEF 2009: il lancio a Roma alla presenza del ministro Carfagna

La copertina del rapporto UNICEF 2009

Il Presidente dell'UNICEF Italia Vincenzo Spadafora e il ministro delle Pari opportunità Mara Carfagna presentano a Roma il rapporto UNICEF 2009. Tema centrale del rapporto sono gli interventi indispensabili nei Paesi in via di sviluppo per la salute materna e neonatale...

14/01/2009 - "Haiti, nascere sani nel cuore della povertà" - Videoclip

Fotogramma dal video "Haiti, nascere sani nel cuore della povertà"

Haiti, il paese più povero del continente americano. L'epicentro della miseria è il quartiere "Cité Soleil", nella capitale Port-au-Prince. In questa caotica baraccopoli afflitta da povertà endemica, analfabetismo e disoccupazione, l'ospedale Choscal ha un'importanza fondamentale nella vita delle donne e dei bambini: finanziata dall'UNICEF, questa struttura offre interventi salva-vita per le future mamme...

14/01/2009 - "Le preziose ostetriche dell'Afghanistan" - Videoclip

Fotogramma dal video "Le preziose ostetriche dell'Afghanistan"

In Afghanistan mettere al mondo un bambino è ancora una sfida, spesso dall'esito mortale. A determinare il secondo tasso di mortalità materna più alto del pianeta sono fattori come la scarsità di personale specializzato e la proibizione del contatto tra donne e medici maschi. L'UNICEF promuove un programma di formazione per levatrici tradizionali, che renderà il parto più sicuro per migliaia di donne afgane...

14/01/2009 - Rapporto UNICEF 2009 "Salute materna e neonatale" - Videoclip

Perchè nel 21° secolo, con tutti i progressi tecnologici in ambito sanitario, mezzo milione di donne nel mondo muoiono mentre danno alla luce una nuova vita? Perché è così scarsa l'attenzione per la salute femminile e neonatale? Due esperti UNICEF, basandosi sui dati del nuovo rapporto "La Condizione dell'infanzia nel mondo 2009", spiegano le problematiche legate a questa misconosciuta emergenza sanitaria...

14/01/2009 - "Parti più sicuri per le donne del Niger" - Videoclip

Fotogramma dal video ""Parti più sicuri per le donne del Niger" - Videoclip"

In Niger Molte donne, per tradizione, preferiscono partorire in casa e recarsi in ospedale solo all'insorgere di complicanze, ma spesso quando ciò avviene è ormai troppo tardi. E anche per questo il Niger ha il triste record mondiale del rischio di mortalità materna. I centri sanitari finanziati dall'UNICEF si adoperano per scongiurare decessi di madri e neonati...

14/01/2009 - Speciale Rapporto UNICEF 2009 - Afghanistan, un progetto di successo per l'ostetricia femminile

La dottoressa Samera ausculta il ventre con uno stetoscopio tradizionale

Dall'Afghanistan la storia di un progetto di formazione  che permette un incremento del numero delle ostetriche qualificate. Il risultato è l'aumento dell'assistenza ai parti passati dal 6% nel 2003 al 19,9% nel 2006

01/12/2008 - "AIDS: sei settimane per vivere" (video)

Fotogramma dal video "AIDS: sei settimane per vivere"

Nel mondo in via di sviluppo, un neonato su 10 nato da una donna sieropositiva è sottoposto al test per l'HIV. In metà dei casi, questa omissione equivale a una condanna a morte. In questo video, un nuovo test per l'HIV praticabile già alla sesta settimana di vita è diffuso in Malawi dall'UNICEF, con straordinari risultati...

22/10/2008 - ACSD: una strategia salvavita per l'infanzia dell'Africa

Un bambino in un centro nutrizionale terapeutico di Maradi (Niger)

Nascere e crescere sani è un diritto fondamentale che deve essere garantito a tutti i bambini. Eppure ogni anno nel mondo 9,2 milioni di bambini muoiono a causa di malattie prevenibili e curabili, spesso con misure a basso costo. L'UNICEF ha lanciato in Africa un "pacchetto" che integra numerosi interventi salvavita: la strategia ACSD...

08/10/2008 - India: Diario dalle acque/2 - La storia di Sarita

Una mamma e un bambino

Il diario di un medico dell'UNICEF giunto in India per prestare i primi soccorsi dopo una terribile alluvione nella regione del Bihar. In questa pagine il medico racconta la difficile situazione che vivono le donne incinta costette a vivere all'interno di un campo per sfollati...

03/10/2008 - Diario di un medico in India

In seguito ad una violenta inondazione, i primi ad arrivare sul campo sono i medici che portano con loro madicinali e altri generi di prima necessità. Il Dr. Canovazza, autore di questo diario, descrive i primi giorni di lavoro in un campo profughi per sfollati. Sarita, un agiovane donna, sta per dare alla luce un bambino...

26/09/2008 - Dichiarazione UNICEF-OMS-UNFPA-WB: più sforzi per la salute materno-infantile

Logo UNICEF

UNICEF, Organizzazione Mondiale della Sanità, Fondo ONU per la Popolazione e Banca Mondiale sono gli autori di una Dichiarazione congiunta che fa appello per un'intensificazione degli sforzi per tutelare la salute materno-infantile. Nel mondo, come rileva un recente rapporto dell'UNICEF, ogni anno muoiono di parto 500.000 donne...

19/09/2008 - Rapporto UNICEF sulla mortalità materna, dati preoccupanti dai PVS

Copertina rapporto

Lanciato oggi il nuovo rapporto UNICEF della serie "Progressi per l'infanzia", dedicato alla mortalità materna. Il fenomeno è in calo, ma a un ritmo troppo lento perché sia raggiunto entro il 2015 il traguardo stabilito dagli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. A morire sono soprattutto le donne di Africa e Asia meridionale...

19/09/2008 - Mortalità materna - Dati statistici

Copertina del rapporto UNICEF sulla mortalità materna 2008

Nel mondo, ancora oggi, muoiono oltre mezzo milione di donne per cause legate alla gravidanza e al parto. Nel 99% dei casi ciò accade in un Paese in via di sviluppo, quasi sempre dell'Africa subsahariana o dell'Asia meridionale. In questa scheda, dati aggiornati per comprendere al meglio le dimensioni del fenomeno...

05/06/2008 - Mozambico: un progetto per fermare la trasmissione madre-figlio dell'HIV

Pazienti al Centro Sanitario di Xai Xai (Mozambico)

Ogni mercoledì mattina Telzira, 30 anni, affetta dal virus HIV, partecipa a un gruppo di sostegno presso un ambulatorio nella città di Xai-Xai (Mozambico), creato per dare coraggio alle donne incinte e alle madri sieropositive. E i risultati si vedono: sono sempre più numerosi i bambini nati sani da mamme affette dal virus...

07/04/2008 - Un "trittico assistenziale" per i bambini sieropositivi a Chelyabinsk (Russia)

Nell'Ospedale pediatrico n. 8 di Chelyabinsk, una giovane madre allatta al seno il suo neonato

A Chelyabinsk, città industriale nella regione degli Urali gravemente afflitta dalla diffusione delle tossicodipendenze, sono oltre 1.500 i casi di AIDS pediatrico negli ultimi anni. Un "trittico" di strutture assistenziali, che include un asilo e un reparto d'avanguardia, è in campo grazie all'UNICEF...

07/03/2008 - 8 marzo: investire in salute materna e istruzione delle bambine

Somalia, madre con bambino

L'UNICEF, in occasione dell'8 marzo, richiama l'attenzione sulla necessità di interventi per migliorare la salute materna e aumentare la scolarizzazione delle bambine. La situazione in Somalia, paese-simbolo dei problemi dell'Africa: investire nelle nuove generazioni di donne per cambiare il destino di una nazione senza pace...

15/12/2007 - Mondodomani - n.6/2007 - La tubercolosi in Afghanistan

una donna afgana viene visitata in un centro sanitario gestito dall'UNICEF

Sono tanti i volti di donna che abbiamo imparato a conoscere in Afghanistan: quello tradizionale delle donne con burqa, quello delle donne che partecipano alla rinascita culturale e sociale del paese. Donne diverse per cultura, estrazione sociale, ma accomunate da problematiche di sviluppo che ne incidono i diritti fondamentali, primo fra tutti quello alla salute e alla vita...

10/12/2007 - Speciale rapporto "Progressi per l'infanzia" - Video

Sono passati cinque anni da quando i leader del mondo si sono riuniti per la Sessione speciale delle Nazione Unite, per adottare un programma sul futuro che mettesse direttamente al centro i bambini. Promuovere la salute e l'istruzione e proteggere i più piccoli dalla violenza, dallo sfruttamento e combattere l'HIV/AIDS, questi erano gli impegni presi in quel meeting storico...

10/12/2007 - Speciale rapporto "Progressi per l'infanzia" - Video

Sono passati cinque anni da quando i leader del mondo si sono riuniti per la Sessione speciale delle Nazione Unite, per adottare un programma sul futuro che mettesse direttamente al centro i bambini. Promuovere la salute e l'istruzione e proteggere i più piccoli dalla violenza, dallo sfruttamento e combattere l'HIV/AIDS, questi erano gli impegni presi in quel meeting storico...

12/10/2007 - Nuovo rapporto sulla mortalità materna: in calo, ma non nei paesi poveri

Una ragazza si sottopone a una visita prenatale nello stato indiano del West Bengala

Nuovo rapporto sulla mortalità materna, dati 2005: il calo nei decessi per gravidanza e parto rimane troppo al di sotto di quanto occorre per raggiungere l'Obiettivo del Millennio n. 5. Progressi nei paesi a medio reddito, ma non in Africa e Asia meridionale, dove si concentra l'86% della mortalità materna...

08/10/2007 - Brasile - Video: "Unità mobili di assistenza sanitaria prima infanzia" - formato WMV

Fotogramma del video "Unità sanitarie mobili in Brasile"

Fortim è una delle zone più disagiate del Brasile. L'UNICEF con la formazione di 885 operatori sanitari mobili ha cercato di portare un servizio di assistenza sanitaria direttamente nei singoli villaggi. In questo video, seguiamo Maria Dos Santos, una di queste operatrici, nel suo lavoro quotidiano...

08/10/2007 - Brasile - Video: "Unità sanitarie mobili per la prima infanzia" - formato Quick Time

Fotogramma del video sulle unità sanitarie mobili in Brasile

Fortim è una delle zone più disagiate del Brasile. L'UNICEF con la formazione di 885 operatori sanitari mobili ha cercato di portare un servizio di assistenza sanitaria direttamente nei singoli villaggi. In questo video, seguiamo Maria Dos Santos, una di queste operatrici, nel suo lavoro quotidiano...

23/08/2007 - India: la dura prova delle neo-mamme colpite dalle alluvioni

Sfollati in fila in un ambulatorio predisposto dall'UNICEF in Bihar (India)

Tre giorni dopo aver dato alla luce il suo bambino, Subhagi Devi, 30 anni, è dovuta fuggire in piena notte dal suo villaggio - a est di Champaran, nello Stato indiano del Bihar - per salvarsi dalla furia dell'alluvione. Afferrato in fretta il suo bambino, e spesso trasportandolo sopra la propria testa per salvarlo dall'acqua alta, Subhagi ha affrontato un viaggio terribile...

06/08/2007 - OSM 5 - Mortalità da parto, riduzione insufficiente ma cresce l'assistenza prenatale

Obiettivo di Sviluppo del Millennio 5 - Migliorare la salute materna

L'Obiettivo di Sviluppo del Millennio 5 (ridurre di tre quarti la mortalità materna) è sicuramente fra quelli che rischiano maggiormente di non essere conseguiti entro la data termine del 2015. Nonostante i consistenti progressi in molti paesi a medio reddito, i livelli di mortalità materna permangono inaccettabilmente elevati soprattutto in Africa e nell'Asia meridionale...

07/06/2007 - Matrimoni precoci in Niger: e non vissero felici e contente...

Habiba, la ragazza protagonista di questa storia

Habiba ha 17 anni e vive in un piccolo villaggio nella regione di Tibiri nel sud del Niger. Sposatasi tre anni fa, da allora vive la tragedia quotidiana che i matrimonio precoci arrecano nella vita di giovani donne come lei. Un taglio mal eseguito ha danneggiato il suo utero immaturo...

29/05/2007 - Diario di viaggio in Guinea Bissau di Mario Porfito/ 5 - Madri e figli

Una bambina della scuola elementare di Bafata (Guinea Bissau)

La scuoletta materna che incontriamo all'ingresso di Bafata è stata costruita con materiali forniti dall'UNICEF, così come lo scivolo e i giochi per i bambini, ma la costruzione è stata eseguita dalla gente del posto. La scuola funziona, arriviamo durante una specie di ricreazione e subito i bambini, piccolissimi, bellissimi e privi di qualsiasi timidezza, mi coinvolgono nei loro canti e giochi...

06/04/2007 - Sierra Leone - Progetto "Vaccinazioni e maternità sicura": risultati conseguiti nel 2006

Daniela Poggi somministra l'antipolio a un bambino della Sierra Leone

In Sierra Leone, il paese che registra i più elevati tassi di mortalità materna e infantile al mondo, l'UNICEF porta avanti dal 2002 un vasto programma di vaccinazioni e di tutela della salute materna e neonatale. Questi sono i risultati conseguiti dal progetto "Vaccinazioni e maternità sicura" nel 2006, con il contributo dei donatori italiani dell'UNICEF...

29/12/2006 - Tsunami 2 anni dopo - India: Gli indigeni dell'arcipelago in lotta contro l'estinzione

Isole Andamane: un'ostetrica visita una donna incinta

Rajni è una donna al sesto mese di gravidanza dell'etnia Onge, nell'arcipelago indiano delle Andamane, una tribù sull'orlo dell'estinzione. È un po' nervosa mentre, stesa a terra nella sua capanna di legno, l'infermiera Shanti Teresa Lakra le passa le mani sul ventre per controllare la posizione del suo bambino...

15/06/2006 - Diario di viaggio in Guinea Bissau - 2

Guinea Bissau

La speranza al reparto maternità dell'ospedale di Bafatà ha il volto sorridente di Fanta Sumare, che parla al telefonino fra una poppata e l'altra della sua neonata. Il parto è di poche ore fa, la piccola dorme beata quando non ciuccia. Contrariamente alla gran parte delle donne di qui, che si sposano intorno ai 14 anni e hanno in media 6 figli, Fanta ha 30 anni ed è solo al secondo parto...

15/06/2006 - Mondodomani - n.3/2006 - Salvare le mamme i bambini Indiani si può

Ogni anno, nel mondo, un quinto delle donne che muoiono di parto sono indiane, così come lo sono un quarto dei decessi infantili. Per risolvere il problema occorre maggiore forza politica e tecnica, unita ad assistenza domiciliare e formazione. Ce ne parla nel suo articolo Marzio Babille, responsabile dei programmi sanitari UNICEF in India.

28/04/2006 - Esselunga e UNICEF: salvare i bambini e le mamme delle zone più povere dell'India

Logo ESSELUNGA

Esselunga, la grande catena di supermercati del Nord e Centro Italia, ha lanciato in questi giorni, in tutti i suoi punti vendita, un nuovo progetto di solidarietà a favore dei bambini legato al nuovo catalogo Fìdaty valido fino al 21 ottobre 2006. Sostenendo il progetto UNICEF "proteggere i più piccoli" nei distretti più poveri dell'India, Esselunga, attraverso la Carta Fìdaty, e con la partecipazione dei suoi clienti, contribuirà a difendere la vita e la salute di mamme e bambini in uno dei distretti più poveri e svantaggiati dell'India...

15/04/2006 - Mondodomani - n.2/2006 - Reprotage Sierra Leone - Ricominciare dalle donne

primo piano di una mamma della Sierra Leone

Una delegazione del Comitato Italiano per l'UNICEF, di recente in missione in Sierra Leone, composta dalla Goodwill Ambassador dell'UNICEF Italia Daniela Poggi, da Vincenzo Spadafora, Vice Presidente dell'UNICEF Italia, e da Laura Laurenzi, della Presidenza Nazionale, ci parla dei segnali incoraggianti di una rinascita che inizia proprio dalle donne, anche grazie a un progetto finanziato dall'UNICEF Italia.

15/04/2006 - Mondodomani - n.2/2006 - Speciale "La salute delle mamme - 6 di 9 - Proteggere la gravidanza dall'HIV

Nei paesi che hanno avuto le risorse per contrastare il contagio da HIV con adeguati strumenti terapeutici, la riduzione del carico di malattia e di mortalità a esso associato ha modificato la vita quotidiana delle persone sieropositive che, oggi, nonostante la necessità di confrontarsi con i problemi derivanti da trattamenti cronici e con una malattia comunque importante, hanno riacquistato maggiore fiducia e una nuova progettualità.

15/04/2006 - Mondodomani - n.2/2006 - Speciale "La salute delle mamme - 5 di 9 - In aiuto alle mamme

una donna e una bambina ucraine si nascondono dietro un cuscino con la scritta "I love you"

Che le donne siano più vulnerabili agli sbalzi di umore durante la gravidanza e nel periodo post-partum è ormai un dato assodato: un periodo che già i Romani definivano "il tempo delle lacrime". È soprattutto in quest'arco della vita di una donna che possono fare la loro prima comparsa la depressione o l'ansia. Si tratta del più comune disagio psicofisico e interessa fra il 10 e il 20% delle madri di tutto il mondo.

15/04/2006 - Mondodomani - n.2/2006 - Speciale "La salute delle mamme - 7 di 9 - La natalità immigrata

la foto ritrae una mamma filippina con in braccio suo figlio appena nato

Negli ultimi vent'anni si è verificato in Italia un nuovo fenomeno: l'aumento delle nascite da cittadini stranieri. Dalla metà degli anni Ottanta al 2003 si è infatti passati da circa 5.000 a 50.000 nati con almeno un genitore straniero, pari attualmente al 9% di tutti i nati nel nostro paese. Ciò è conseguenza principalmente dell'incremento del numero di cittadini e famiglie straniere avvenuto in questi anni.

15/04/2006 - Mondodomani - n.2/2006 - Speciale "La salute delle mamme - 3 di 9 - Dal modello biomedico a quello sociale: il percorso nascita in Italia

un piccolo appena nato, tra le braccia della mamma

La nascita rappresenta, per i sistemi sanitari, la cartina di tornasole del livello di civiltà di una società e della qualità dei servizi socio-sanitari, essendo la qualità intesa come efficacia nella pratica, appropriatezza e impatto di sanità pubblica (equità). È un evento fisiologico nella generalità dei casi e si deve avere cura che la donna sviluppi quanto più possibile la sua competenza a gestirlo.

15/04/2006 - Mondodomani - n.2/2006 - Speciale "La salute delle mamme - 1 di 9 - Il quinto Obiettivo

logo dell'Obiettivo di sviluppo del Millennio n. 5 (migliorare la salute materna)

In questo Speciale abbiamo raccolto una serie di contributi di esperti nazionali e internazionali che offrono un panorama di quello che avviene nel nostro paese intorno alla donna che sta per diventare madre e che evidenzia alcune zone d'ombra. Se infatti siamo ben lontani dai dati dei paesi in via di sviluppo relativamente a mortalità, è vero invece che il percorso nascita in Italia soffre per una eccessiva medicalizzazione.

15/04/2006 - Mondodomani - n.2/2006 - Speciale "La salute delle mamme - 2 di 9 - L'UNICEF per la salute materna

la foto ritrae un gruppo di donne afghane con il burqa, di cui una con un bambino in braccio

Circa 500.000 donne muoiono ogni anno per problemi legati alla gravidanza e questo numero non ha subito sostanziali modifiche nell'ultimo decennio. Per raggiungere gli Obiettivi di sviluppo del Millennio n. 4 e n. 5, che riguardano rispettivamente la salute infantile e materna, è stata istituita un'unica task force, composta da esperti internazionali, dall'ONU e da altre organizzazioni nazionali e internazionali.

15/04/2006 - Mondodomani - n.2/2006 - Speciale "La salute delle mamme - 4 di 9 - L'allattamento naturale: una formula vincente

la foto ritrae una donna che ha appena partorito, con il braccio il neonato

Anche se le condizioni di vita e le caratteristiche dei sistemi sanitari nel mondo sono diverse, promuovere l'allattamento al seno unifica idealmente e praticamente i bambini e le mamme di tutto il mondo nella conquista della sopravvivenza e della salute. L'allattamento al seno, oltre al latte, offre anche la possibilità di uno scambio fisico, e cioè calore, contatto di pelle, abbraccio: elementi che costituiscono, a loro volta, un vero e proprio nutrimento.

22/03/2006 - Maternità sicura - Due storie a lieto fine dall'India / 2

Maternità India

Ashwini e Ajit Kale, due vigorosi bambini nati nel distretto di Osmanabad nel marzo di quest'anno testimoniano l'impatto del programma GIMNI. Fortunatamente per loro Anusuya Scinde, un'operatrice "Anganwadi" (Anganwadi - "cortile" in lingua hindi - è il nome dei Centri per la prima infanzia diffusi in tutta l'India) era stata formata grazie a questo programma finanziato dall'UNICEF...

17/03/2006 - Maternità sicura - Due storie a lieto fine dall'India / 1

Maternità in India

Era l'alba quando Ajit Murmu ha udito la levatrice gridare "Le acque di Alpana si sono rotte!". Dalla moschea giungeva l'invito all'Azan, la preghiera del mattino. Era stata una notte senza sonno per tutti loro. Le doglie di Alpana erano iniziate intorno alle nove di sera. Ajit, suo marito, era stupito: era stato detto loro che mancava ancora un mese al termine della gravidanza...

07/12/2005 - Daniela Poggi - Seconda missione in Sierra Leone (2005)

L'ospedale di Kenema dopo l'intervento dell'UNICEF

Daniela Poggi è nuovamente in Sierra Leone, a tre anni dalla sua prima missione sul campo con l'UNICEF, di cui è un'attiva "Goodwill Ambassador". Insieme a una delegazione del Comitato Italiano per l'UNICEF e a una troupe dell'emittente televisiva La7, è tornata a Kenema per visitare il nuovo reparto maternità dell'ospedale locale, ricostruito e ampliato grazie alle donazioni dei sostenitori italiani dell'UNICEF...

26/10/2004 - In Afghanistan ad alto rischio la condizione di vita di donne e bambini

Logo UNICEF

Nonostante i progressi conseguiti in Afghanistan negli ultimi anni, le condizioni di vita di donne e bambini restano ad alto rischio, soprattutto a causa di un'insicurezza diffusa e della grave siccità che colpisce 17 delle 32 province del paese

15/06/2004 - Mondodomani - n.3/2004 - Reportage Tagikistan - Il paradosso tagiko

primo piano di un bambino tagiko disperato mentre gioca tra le macerie

Un bambino su dodici non arriva a compiere 5 anni: un tasso di mortalità infantile degno di un paese africano. L'acqua è inquinata, le medicine non ci sono, la povertà dilaga, ma si stenta a credere che si muoia di malnutrizione. Alla fine nessuno sa dove sia il Tagikistan

 
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Ultima modifica: 08/10/2007 17.35

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