
uniti per
i bambini

Per tutto il 2009 si svolgono le celebrazioni per il ventennale della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Abbiamo avuto modo, in occasioni precedenti, di informare i nostri lettori sulle celebrazioni organizzate dai Comitati Regionali e Provinciali, oltre che dalla struttura nazionale...
La penuria di cibo rappresenta il più temibile degli avversari soprattutto per le popolazioni già vulnerabili nei paesi meno sviluppati del pianeta. Bambini, gestanti e mamme che allattano sono i più colpiti. Alcune famiglie dovendo ridurre l'apporto generale di cibo, otterranno come conseguenza un aumento dei tassi di malnutrizione tra i bambini...

Un numero altissimo di esseri umani, oltre un decimo della popolazione complessiva, soffre stabilmente per la fame ed è continuamente a rischio di carestie. I luoghi della fame più spesso indicati sono la Corea del Nord, a un estremo del mondo e gran parte dell'Africa all'altro estremo: la Somalia degli anni Novanta, o il Darfur negli ultimi anni.

Un numero altissimo di esseri umani, oltre un decimo della popolazione complessiva, soffre stabilmente per la fame ed è continuamente a rischio di carestie. I luoghi della fame più spesso indicati sono la Corea del Nord, a un estremo del mondo e gran parte dell'Africa all'altro estremo: la Somalia degli anni Novanta, o il Darfur negli ultimi anni.

La nostra Organizzazione ha un obiettivo chiaro: mettere i diritti dei bambini e degli adolescenti al di sopra di tutto. Ci faremo promotori di questo impegno attraverso iniziative pubbliche basato sulla forza dei contenuti. L'UNICEF esiste perché i suoi obiettivi non sono stati ancora raggiunti. Nuove conflittualità, emergenze economiche, sociali e politiche stanno spingendo intere popolazioni a fronteggiare carestie e pandemie.

La nostra Organizzazione ha un obiettivo chiaro: mettere i diritti dei bambini e degli adolescenti al di sopra di tutto. Ci faremo promotori di questo impegno attraverso iniziative pubbliche basato sulla forza dei contenuti. L'UNICEF esiste perché i suoi obiettivi non sono stati ancora raggiunti. Nuove conflittualità, emergenze economiche, sociali e politiche stanno spingendo intere popolazioni a fronteggiare carestie e pandemie.

Tra i principali sintomi di questa complessa malattia di cui soffre il sistema globale e che possiamo definire come "disgregazione sociale", vi è senza dubbio la progressiva perdita di fiducia nella capacità delle comunità organizzate di produrre benessere...

Un numero altissimo di esseri umani, oltre un decimo della popolazione complessiva, soffre stabilmente per la fame ed è continuamente a rischio di carestie. I luoghi della fame più spesso indicati sono la Corea del Nord, a un estremo del mondo e gran parte dell'Africa all'altro estremo: la Somalia degli anni Novanta, o il Darfur negli ultimi anni.

Un numero altissimo di esseri umani, oltre un decimo della popolazione complessiva, soffre stabilmente per la fame ed è continuamente a rischio di carestie. I luoghi della fame più spesso indicati sono la Corea del Nord, a un estremo del mondo e gran parte dell'Africa all'altro estremo: la Somalia degli anni Novanta, o il Darfur negli ultimi anni.

La nostra Organizzazione ha un obiettivo chiaro: mettere i diritti dei bambini e degli adolescenti al di sopra di tutto. Ci faremo promotori di questo impegno attraverso iniziative pubbliche basato sulla forza dei contenuti. L'UNICEF esiste perché i suoi obiettivi non sono stati ancora raggiunti. Nuove conflittualità, emergenze economiche, sociali e politiche stanno spingendo intere popolazioni a fronteggiare carestie e pandemie.

Un numero altissimo di esseri umani, oltre un decimo della popolazione complessiva, soffre stabilmente per la fame ed è continuamente a rischio di carestie. I luoghi della fame più spesso indicati sono la Corea del Nord, a un estremo del mondo e gran parte dell'Africa all'altro estremo: la Somalia degli anni Novanta, o il Darfur negli ultimi anni.

Un numero altissimo di esseri umani, oltre un decimo della popolazione complessiva, soffre stabilmente per la fame ed è continuamente a rischio di carestie. I luoghi della fame più spesso indicati sono la Corea del Nord, a un estremo del mondo e gran parte dell'Africa all'altro estremo: la Somalia degli anni Novanta, o il Darfur negli ultimi anni.

La nostra Organizzazione ha un obiettivo chiaro: mettere i diritti dei bambini e degli adolescenti al di sopra di tutto. Ci faremo promotori di questo impegno attraverso iniziative pubbliche basato sulla forza dei contenuti. L'UNICEF esiste perché i suoi obiettivi non sono stati ancora raggiunti. Nuove conflittualità, emergenze economiche, sociali e politiche stanno spingendo intere popolazioni a fronteggiare carestie e pandemie.

La nostra Organizzazione ha un obiettivo chiaro: mettere i diritti dei bambini e degli adolescenti al di sopra di tutto. Ci faremo promotori di questo impegno attraverso iniziative pubbliche basato sulla forza dei contenuti. L'UNICEF esiste perché i suoi obiettivi non sono stati ancora raggiunti. Nuove conflittualità, emergenze economiche, sociali e politiche stanno spingendo intere popolazioni a fronteggiare carestie e pandemie.
In Asia meridionale il prezzo dei prodotti alimentari è aumentato in diversa percentuale nei vari paesi. In India, Pakistan, Bangladesh e Sri Lanka si sono registrati aumenti del 14-25%, mentre in alcuni distretti dell'Afghanistan il prezzo del grano è aumentato del 150% rispetto alla media degli ultimi cinque anni. L'aumento dei prezzi è anche intrinsecamente legato al profilo d'emergenza che caratterizza la regione...

Un numero altissimo di esseri umani, oltre un decimo della popolazione complessiva, soffre stabilmente per la fame ed è continuamente a rischio di carestie. I luoghi della fame più spesso indicati sono la Corea del Nord, a un estremo del mondo e gran parte dell'Africa all'altro estremo: la Somalia degli anni Novanta, o il Darfur negli ultimi anni.

Il diritto al cibo, affermato dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, è un obbligo giuridico per i 158 Stati che hanno ratificato il Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali del 1966. Da allora, vari accordi internazionali ribadiscono questo principio, tra cui la Convenzione sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne e la Convenzione sui diritti dell'infanzia.
Dopo l'agricoltura tradizionale e oltre l'agricoltura biologica, secondo molti c'è l'agricoltura energetica: la capacità dell'uomo di ricavare, direttamente dal terreno, abbondanti raccolti destinati non alla sua alimentazione, ma a quella delle sue macchine e della sua vita tecnologica e industriale. Il maggior pregio dell'energia ricavabile dalle biomasse è senz'altro quello di essere "rinnovabili" nel senso più completo del termine.

Il World Food Programme è uno dei principali partner dell'UNICEF nelle campagne internazionali di assistenza alimentare, sia durante le emergenze che nei programmi di routine. L'obiettivo condiviso è la lotta alla malnutrizione soprattutto dei bambini, attraverso la garanzia del diritto al cibo durante le lezioni scolastiche, rafforzando le reti di "protezione sociale"...
A maggio dell'anno scorso la FAO ha promosso una conferenza mondiale su "Agricoltura biologica e sicurezza alimentare", durante la quale sono stati presentati importantissimi studi che dimostrano che il biologico, già oggi, può produrre cibo sufficiente per sfamare tutto il mondo. Sappiamo pure che l'agricoltura biologica può migliorare ancora, è un sistema in perenne evoluzione...

Tra i molti modi in cui una dittatura può procurare sofferenze ai suoi cittadini, oltre all'asfissia delle libertà e alla penuria economica, ve n'è uno meno facile da intuire: potremmo chiamarlo indifferenza umanitaria, ed è la sorte che sperimenta in queste settimane la popolazione del Myanmar - l'ex Birmania - devastata dal ciclone Nargis all'inizio di maggio.

Nonostante alcuni progressi e l'impegno della comunità internazionale per porre fine all'utilizzo di bambini e bambine soldato, decine di migliaia di minori sono ancora impiegati in conflitti e restano esclusi dai programmi DDR (disarmo, smobilitazione e reinserimento). E le bambine soldato sono le più penalizzate e invisibili. Queste alcune delle conclusioni del Rapporto globale della Coalizione internazionale "Stop all'uso dei bambini soldato!".

I bambini devono essere protetti, amati, curati. L'impegno dell'UNICEF è garantire a ciascun bambino il diritto alla propria infanzia. Da due anni gli italiani, con l'introduzione del "5 per mille", pagando le tasse, possono anche contribuire al benessere dell'infanzia. La scelta di ogni singolo cittadino è, quindi, preziosa perché significa raggiungere i bambini di 156 paesi per assicurarne sopravvivenza e sviluppo.

Sfogliando le pagine della nostra rivista non potrete fare a meno di notare la sua nuova veste grafica e il nuovo contenuto, che ha assunto un carattere esclusivamente monografico. Si tratta di un'evoluzione della sezione dedicata al vecchio "Speciale", che ha sempre rappresentato il cuore della rivista, e che vogliamo rilanciare come strumento di approfondimento per la promozione dei diritti dell'infanzia in Italia e nel mondo.

Il Bangladesh è stato devastato, negli ultimi anni, da forti inondazioni stagionali provocate dall'aumento della piovosità e dagli alti livelli di deforestazione, che hanno minato le già precarie condizioni di vita degli abitanti, lasciando intere regioni senza acqua e incidendo negativamente sulla possibilità di accesso a fonti pulite che, già in condizioni di normalità, risulta difficile.
Credo che la figura del Garante nazionale debba essere essenzialmente operativa e non soltanto rappresentativa. Questo concetto pone il problema, piuttosto complesso, del rapporto con i Garanti regionali, perché a livello locale esiste una situazione alquanto variegata che richiede un lavoro non impositivo (nel senso di imporre), ma positivo, nel senso di "andare avanti".
Gennaio 2006 - La crisi alimentare in Niger è tutt'altro che risolta. Le ultime, preoccupanti stime provenienti dall'UNICEF Niger parlano di quasi due milioni di persone in stato di insicurezza alimentare cronica, condizione in cui versa addirittura un quinto della popolazione infantile.

La popolazione nomade dei Turkana, nel Nord-Est del Kenya, è fra le più vulnerabili alla grave siccità che sta colpendo in questi mesi il Corno d'Africa. Come molte comunità pastorali e agricole della regione, il loro sostentamento dipende dal bestiame che invece sta morendo a causa della siccità e le piogge recenti non hanno raggiunto alcune delle comunità più duramente colpite...
In riconoscimento della sua azione umanitaria in tutto il mondo, all'UNICEF sono stati"assegnati" dal Comitato Olimpico Internazionale" (CIO) due segmenti del percorso della Torcia Olimpica. Primo "Tedoforo Olimpico" per l'UNICEF sarà Andrea De Rossi, già capitano della Nazionale Italiana di rugby nel Torneo 6 Nazioni del 2004 e attualmente allenatore in campo della squadra SKG Gran Parma...
Kabul (Afghanistan), 30 gennaio 2006 - Mentre i rappresentanti di 70 paesi si apprestano a riunirsi domani con i leader del Governo afgano per definire le linee della ricostruzione del paese, l'UNICEF esorta i delegati a mantenere un'attenzione centrale sui programmi di sviluppo per donne e bambini.
L'UNICEF si presenta ai XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 con l'obiettivo di raggiungere un importante traguardo: vaccinare migliaia di bambini in Sudan. Nel periodo olimpico, dal 23 gennaio al 28 febbraio, inviando un SMS al numero 48585 da tutti i telefonini personali TIM, Vodafone, Wind e 3 Italia, sarà possibile donare 1 euro all'UNICEF per i progetti di vaccinazione in Sudan.

Nella seduta serale del 23 Gennaio 2006, la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il disegno di legge C 4599 - B recante " Disposizioni in materia di lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedopornografia anche a mezzo internet"

UNICEF e Confesercenti ancora insieme per aiutare le popolazioni più in difficoltà del continente africano. Conclusa positivamente la Campagna 2005 "Scuole per l'Eritrea" alla quale Confesercenti ha contribuito superando l'obiettivo dei 100mila euro di raccolta dei fondi, la collaborazione tra le due organizzazioni continua...

L'UNICEF ha lanciato oggi un appello ai donatori per 805 milioni di dollari per aiutare bambini e donne in 29 emergenze umanitarie sottofinanziate. "Le emergenze indeboliscono i servizi di base e la protezione dei bambini"- ha dichiarato oggi il Direttore generale dell'UNICEF Ann M. Veneman.

Il lancio in centinaia di sale italiane del cartone animato "Felix il coniglietto giramondo" a partire da venerdì 20 gennaio e la successiva distribuzione nel circuito home video (fine marzo 2006) costituiscono il secondo importante progetto di solidarietà voluto da Mondo TV a favore dell'UNICEF.
L'emblema dell'UNICEF porta ancora fortuna a Giorgio Rocca, che sulle nevi di Wengen (Svizzera) trionfa per la quinta volta consecutiva nello slalom della Coppa del Mondo 2005-2006 di sci alpino.

Le lunghe ombre dell'inverno stanno per avvolgere le montagne, qui sull'Himalaya. Oggi, giorno più corto dell'anno, le temperature sono bassissime sin dall'alba. Dove ci troviamo, a 1.500 metri di altitudine, a questo punto dell'anno il termometro raramente supera gli 0° C durante l'intera giornata, e il fatto che di notte si scenda a -15° C non è certo una novità per le famiglie di questi villaggi di montagna...

L'UNICEF in collaborazione con l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha organizzato una conferenza per discutere di come garantire cure e medicinali ai bambini colpiti dall'HIV/AIDS. Gli esperti presenti alla conferenza hanno riferito che, nel 2005, più di mezzo milione di bambini sono morti per cause collegate all'AIDS e circa 700.000 hanno contratto il virus dell'HIV...

A oltre tre mesi dal terremoto che ha devastato il Pakistan, "è in atto una lotta contro il tempo - e soprattutto contro il maltempo - ha dichiarato il coordinatore UNICEF per l'emergenza, Agostino Paganini - Sono le ultime settimane di una corsa in cui è in palio la vita di centinaia di migliaia di bambini, isolati dall'inverno nelle zone montagnose".

A tre mesi dal terremoto che ha devastato la regione del Pakistan settentrionale al confine con l'India, l'UNICEF continua a portare aiuti nell'area. Garantire l'approvvigionamento di acqua potabile alle popolazioni colpite dal sisma è sin dall'inizio una delle priorità dell'UNICEF. Il fabbisogno idrico di circa il 90% dei senzatetto (sia ospiti nei centri di accoglienza che presso altre famiglie) viene attualmente soddisfatto grazie ai lavori di riparazione e alle infrastrutture provvisorie...

Il Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan ha espresso profonda amarezza nell'apprendere le morti in circostanze violente di alcuni immigrati sudanesi al Cairo come risultato di scontri con la polizia.
Comitato Italiano per l'UNICEF Onlus - Via Palestro, 68 - 00185 Roma - Numero Verde 800-745.000 - Codice Fiscale 015 619 205 86