Obiettivi di Sviluppo del Millennio

"Noi avremo il tempo di raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio - a livello globale e in molti, se non in tutti i singoli Stati - ma vi riusciremo soltanto se non ci limiteremo a continuare ad agire come siamo abituati a fare. Non sarà questione di un giorno. Il successo richiederà un'azione sostenuta per l'intero decennio che ci separa dalla scadenza del 2015. Ci vuole tempo per addestrare insegnanti, infermiere e ingegneri; per costruire strade, scuole e ospedali; per far crescere le piccole e grandi imprese che creino il lavoro e il reddito di cui c'è bisogno. Dobbiamo partire adesso. E dobbiamo più che raddoppiare l'aiuto allo sviluppo di qui ai prossimi anni. Questo, e nulla di meno, ci serve per raggiungere il traguardo."

Kofi Annan, Segretario generale dell'ONU

 
Una bambina, ripresa in controluce, osserva il sole calante
©UNICEF/HQ92-1430/R.Lemoyne

Il mondo ha la possibilità di sconfiggere la povertà estrema, le malattie, l'inquinamento ambientale ed innalzare la qualità della vita di ogni essere umano che abita il pianeta.
 
La civiltà globalizzata del terzo millennio possiede la ricchezza, la conoscenza e i mezzi per coronare il sogno di un'umanità affrancata dalla miseria e dalla mancanza dei bisogni di base.

Questa è la filosofia che spinse i Capi di Stato e di governo di tutti gli Stati membri dell'ONU, riuniti dal 6 all'8 settembre 2000 a New York nel "Vertice del Millennio", la più ampia riunione di leader della storia, a porre la propria firma in calce alla "Dichiarazione del Millennio" (United Nations Millennium Declaration).

In quell'occasione i leader mondiali affermarono la loro responsabilità non soltanto nei confronti dei rispettivi popoli, ma verso l'intera specie umana, definendo una serie di ambiziosi propositi da conseguire entro il 2015 (articoli 19 e 20 della Dichiarazione).

Da queste affermazioni, attraverso successivi incontri diplomatici con la partecipazione delle principali agenzie delle Nazioni Unite, presero corpo gli otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio (OSM): otto traguardi misurabili e inequivocabili, vincolanti per l'intera comunità internazionale, che affidavano all'ONU un ruolo centrale nella gestione del processo della globalizzazione.

Da quel giorno, il mondo è cambiato.
 
L'11 settembre 2001 ha di fatto mutato l'ordine delle priorità, deviando sulla guerra al terrorismo molte delle risorse e delle attenzioni che erano state promesse alla lotta alla povertà e al sottosviluppo. La centralità delle Nazioni Unite e l'approccio multilaterale per la risoluzione dei problemi internazionali sono stati rimessi in discussione dagli atteggiamenti egoistici portati avanti da molti Stati.
 
Di conseguenza, i progressi verso gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio hanno fatto segnare un preoccupante rallentamento che ne mette a rischio l'effettivo raggiungimento nel decennio che ci separa dal fatidico 2015.

I problemi globali, però, rimangono ben presenti.
 
Per il miliardo di esseri umani che vivono al di sotto della soglia di povertà, senza accesso all'acqua potabile o ai servizi sanitari, e per i bambini che di questa schiera costituiscono la fragile maggioranza, l'unica speranza per un futuro migliore risiede nella capacità dei leader mondiali di essere fedeli alla promessa fatta nel 2000.

In questa sezione trovi informazioni dettagliate sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, sui loro indissolubili legami con i diritti dell'infanzia e sugli impegni che l'UNICEF ha assunto per tradurli in concreta realtà.

 
 
 
Obiettivo
Azioni concrete
OSM 1
Eliminare fame e povertà estrema
Dimezzare il numero delle persone che soffrono la fame e vivono con meno di 1 dollaro al giorno
OSM 2
Istruzione primaria per tutti
Fare in modo che tutti i bambini e le bambine completino il ciclo scolastico primario
OSM 3
Pari opportunità fra i sessi
Eliminare le disparità di genere nella scuola primaria e secondaria
OSM 4
Ridurre la mortalità infantile 
Ridurre di 2/3 il tasso di mortalità infantile rispetto al livello del 1990
OSM 5
Migliorare la salute materna
Ridurre di 3/4 il tasso di mortalità materna rispetto al livello del 1990
OSM 6
Combattere HIV/AIDS e malaria
Arrestare e iniziare a ridurre la diffusione di HIV/AIDS, malaria e altre gravi malattie infettive
OSM 7
Assicurare la sostenibilità ambientale
Dimezzare il numero di persone che non hanno accesso all'acqua potabile e ai servizi igienici
OSM 8
Sviluppare un'alleanza globale per lo sviluppo
Favorire la cooperazione allo sviluppo Nord-Sud, la riduzione del debito, l'accesso ai farmaci
Ultima modifica: 05/12/2005 19.04

Comitato Italiano per l'UNICEF Onlus - Via Palestro, 68 - 00185 Roma - Numero Verde 800-745.000 - Codice Fiscale 015 619 205 86