campagna

  • In occasione del lancio della Campagna “Io Come Tu”, il Comitato Italiano per l’UNICEF ha commissionato alla società Lorien Consulting un’indagine per fotografare la percezione che gli italiani hanno del razzismo, confrontando l’opinione degli adulti con quella degli adolescenti. Il primo dato che emerge dall’indagine è certamente la diffusa percezione del razzismo da parte di entrambi i campioni: 95,8% tra gli adolescenti e 96,8% tra gli adulti. L’andamento del fenomeno è stabile, se non addirittura in aumento,
  • sia per i più grandi che per i più giovani, ma per entrambi i gruppi è considerato un problema risolvibile, sia pur solo con la cooperazione di tutti. La Campagna “Io come tu” è promossa dall’UNICEF Italia per ribadire l’inviolabilità del principio di non discriminazione a beneficio di gruppi vulnerabili di bambini e adolescenti, a cominciare da quelli di origine straniera, per i quali sembra diventato socialmente accettabile derogare rispetto ad alcuni diritti umani.
  • Nicole Bernardi, ROSA'
    razza di canaglie
  • Giorgia Pastorello, CONSELVE
    razza di canaglie
    Scrivo questa lettera di sfogo per segnalare una situazione che sta emergendo e che rappresenta, a mio parere, un'emergenza. Io sono una futura educatrice di asilo nido e probabilmente mi scaldo su questa tematica perchè l'infanzia mi sta particolarmente a cuore. Mi rendo conto di vivere in una società in cui la cattiveria sociale sta raggiungendo i massimi livelli e mi imbatto, purtroppo, sempre più spesso in persone estremamente razziste che scagliano il loro odio e i loro pregiudizi anche sui bambini, figli di stranieri. Ne parlano come fossero dei demoni: degli untori di peste bubbonica (qualsiasi influenza o malattia ambigua è attribuita a loro), degli esserini da sterminare in tenera età perchè non italiani, da picchiare per crimini commessi da adulti con cui condividono solo la nazionalità. Si fanno problemi ad iscrivere i propri figli in asili in cui ci sono minori stranieri come se questo potesse rappresentare un danno alla crescita dei loro figli e non si rendono conto di essere loro stessi a commetterlo. Volevo ricordare a queste persone che un bambino non ha colpe, è innocente, non sa cosa siano le differenze e basta entrare in una classe multietnica per rendersene subito conto. Ricordo anche che nella storia ci sono state persone che hanno fatto differenze e discriminazioni sui bambini: i nazisti. Un episodio, in particolare, mi ha fatto inorridire: l'anno scorso un bambino di 5 anni ha preso a spintoni e buttato per terra una compagna di classe. Alcuni genitori, non pochi, come prima domanda mi hanno chiesto:"È straniero il bambino che ha fatto queste cose?". No, era italiano. Si, sembra incredibile ma anche i bambini italiani si spingono,si tirano i capelli e ogni tanto si picchiano ed è cosí da sempre. Chissà se quel bambino fosse stato straniero cosa ne sarebbe uscito: è maleducato, non gli vengono insegnati i valori giusti, sarebbe stato condannato alla gogna pubblica...Io mi domando se queste persone abbiano un briciolo di razionalità. Vari studi hanno evidenziato l'importanza e la necessità di investire sull'infanzia: bambini educati, cresciuti e istruiti bene generano società con meno criminali, con maggiore benessere e fanno innalzare il livello del PIL. Tutto questo è stato sostenuto non solo dai pedagogisti di tutto il mondo ma anche da famosi economisti. Il nostro stato taglia invece sull'istruzione. Non fa niente per agevolare le madri a pagare la retta del nido, servizio indispensabile ormai per molte famiglie ma insostenibile per le loro tasche. Arrabbiatevi per questo. I bambini lasciateli fuori dai vostri stupidi odi. È una vigliaccata terribile prendersela con un bambino per i mali della società.
  • Lucrezia Aliai Scimmi, TODI
    razza di citrulli
  • Stefania Meloni, TERRALBA
    razza di birbanti
    Fino a quando il colore della pelle non sarà considerato come il colore degli occhi noi continueremo a lottare.
  • Federica Polselli , ROMA
    razza di birbanti
    I diritti hanno il dovere di unire ciò che il razzismo tenta di separare. I bambini hanno il diritto del cosmo a vivere come le stelle, di luce e colori senza distinzione.
  • georgeta adel ali, VOGHERA
    razza di birbanti
    Dio non fa la differenza, per Lui siamo tutti uguali,per te?
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