Angélique Kidjo in missione in Benin, il proprio paese d’origine, per celebrare 20 anni come Goodwill Ambassador dell’UNICEF

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21/12/2022

La Goodwill Ambassador dell'UNICEF Angélique Kidjo la scorsa settimana è ritornata nel suo Paese d'origine, il Bénin, per incontrare i bambini e i giovani colpiti dalle ripercussioni della violenza della crisi del Sahel e dei cambiamenti climatici nella regione. Kidjo è tornata in Benin mentre celebrava i 20 anni come Goodwill Ambassador dell'UNICEF.

Il deterioramento della situazione della sicurezza in Burkina Faso, Nigeria e Niger, così come l'aumento dei prezzi dei generi alimentari a causa degli shock climatici, stanno compromettendo l'accesso ai servizi sociali essenziali per i bambini, i rifugiati e gli sfollati interni nel nord del Benin. In alcune aree di confine con i Paesi del Sahel, alcune scuole sono state temporaneamente chiuse, la malnutrizione nei bambini al di sotto dei cinque anni è aumentata, mentre alcuni centri sanitari stanno affrontando difficoltà nel continuare a operare. Le autorità locali di assistenza sociale hanno segnalato un aumento della violenza domestica, della violenza di genere e della violenza contro i bambini.

"La parte settentrionale del mio Paese ha sempre avuto un posto speciale nel mio cuore", ha dichiarato Angélique Kidjo. "Si tratta di aree remote dove i beni di prima necessità scarseggiano. Eppure, ho incontrato una tale resilienza, speranza e forza da parte dei medici, delle madri, degli insegnanti e di tutti coloro che lavorano per i bambini. Qui ci sono persone determinate a fare ciò che serve per rafforzare la loro comunità e per prendersi cura gli uni degli altri, con l'aiuto dell'UNICEF".

Durante la settimana di missione, Kidjo, vincitrice di cinque Grammy Award, ha incontrato insegnanti, infermieri, operatori sanitari e sociali che sono in prima linea per fornire ai bambini e alle loro famiglie l'accesso ai servizi essenziali, nonché ragazze adolescenti, bambini e giovani che stanno promuovendo il cambiamento nelle loro comunità.

Sul campo tra ragazze adolescenti

In Benin, 3 ragazze su 10 si sposano prima dei 18 anni. Kidjo ha incontrato ragazze adolescenti che sono sfuggite al matrimonio precoce e sono state reintegrate nelle loro comunità attraverso opportunità di formazione professionale e attività che generano reddito, come il cucito, la cucina, la saldatura e la muratura.

Kidjo ha anche visitato un centro nutrizionale a Tanguiéta per vedere come gli operatori sanitari e le madri usino ingredienti locali per preparare cibo nutriente per curare i bambini malnutriti e come la fornitura da parte dell'UNICEF di Alimenti Terapeutici Pronti all'Uso (RUTF) - una crema a base di arachidi ricca di sostanze nutritive - stia contribuendo a salvare la vita di questi bambini. In Benin, 1 bambino su 3 sotto i cinque anni è colpito da malnutrizione cronica.

"Siamo onorati che Angélique Kidjo si sia unita a noi nel Nord per vedere e sentire di persona il lavoro che stiamo facendo con il governo e altri partner per salvaguardare i diritti dei bambini all'istruzione, alla salute e alla protezione, in un contesto difficile in tutta la regione", ha dichiarato la Rappresentante dell'UNICEF in Benin, Djanabou Mahondé.

Kidjo è tornata in Benin mentre celebrava i 20 anni come Goodwill Ambassador dell'UNICEF. Instancabile sostenitrice dei diritti dei bambini, ha compiuto missioni in tutto il mondo per sostenere i programmi dell'UNICEF. Nel 2017 ha unito le forze con sette dei più grandi artisti del Benin per produrre una canzone che chiede l'eliminazione dei matrimoni precoci, e nel 2020 ha registrato una nuova versione di "Pata Pata" di Miriam Makeba, che è stata definita la "canzone più gioiosa del mondo", per contribuire a diffondere la consapevolezza sulla prevenzione del COVID-19. Questa è la sua prima missione con l'UNICEF dopo la pandemia da COVID-19.

21/12/2022

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