Le carenze nei servizi medici e d'assistenza, oltre all'atteggiamento tradizionale della società georgiana verso le disabilità, contribuiscono alla decisione delle famiglie di ricoverare i figli in istituto: bambini disabili e non si ritrovano a vivere privati dell'amore e del calore familiare.
In particolare, i bambini delle minoranze non georgiane della regione di Kvemo Kartli, tra Tbilisi e la frontiera con Armenia e Azerbaigian, sono vittime di un circolo vizioso in cui il cattivo stato di salute, la scarsa istruzione e l'esclusione sociale si protraggono dall'infanzia all'età adulta.
Notizie e aggiornamenti
18 novembre 2009
| Scheda informativa
18 novembre 2009
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Le carenze nei servizi medici e d'assistenza, oltre all'atteggiamento tradizionale della società georgiana verso le disabilità, contribuiscono alla decisione delle famiglie di ricoverare i figli in istituto: bambini disabili e non si ritrovano a vivere privati dell'amore e del calore familiare.
In particolare, i bambini delle minoranze non georgiane della regione di Kvemo Kartli, tra Tbilisi e la frontiera con Armenia e Azerbaigian, sono vittime di un circolo vizioso in cui il cattivo stato di salute, la scarsa istruzione e l'esclusione sociale si protraggono dall'infanzia all'età adulta.