Al suo costo in termini di vite umane la malaria ne aggiunge uno prettamente economico.
Si calcola che ogni anno la malattia incida sull'economia della sola Africa per un valore di circa 12 miliardi di dollari, rallentando il già faticoso sviluppo del continente.
Sradicare la malaria dall'Africa usando gli strumenti attuali - zanzariere e farmaci - costerebbe appena un terzo di questa cifra (4,2 miliardi di dollari), ma l'Africa questi soldi non li ha.
Deve essere dunque la comunità internazionale a fare la sua parte, investendo nella lotta a questa emergenza sanitaria somme ben più consistenti di quanto non abbia fatto finora.
«L'ONU ha un obiettivo preciso: dotare di zanzariere e medicinali specifici tutti gli abitanti dei paesi in cui la malaria è endemica, di qui alla fine del 2010» afferma Ann Veneman, Direttore esecutivo dell'UNICEF.
Negli ultimi anni sono stati segnati notevoli progressi. Il numero di zanzariere prodotte nel mondo è triplicato dal 2004 a oggi, passando da 30 a 100 milioni di unità annue.
Con ben 80 milioni di unità distribuite negli ultimi quattro anni, l'UNICEF è di gran lunga il maggiore acquirente planetario di zanzariere impregnate.
«Oggi vediamo la malaria regredire in paesi come Eritrea, Ruanda, Zambia o Madagascar» prosegue Ann Veneman. «Abbiamo tutto ciò che ci serve per raggiungere l'obiettivo della copertura universale entro il 2010».
Far arrivare le zanzariere ovunque, questa è la vera sfida dei prossimi anni.
Per vincerla occorre l'aiuto di tutti, anche il tuo. Continuando a sostenere l'UNICEF, quello che fino a poco tempo fa sembrava impossibile potrà un giorno diventare realtà: la fine della malaria in Africa e nel resto del mondo.