Tra il 2000 e il 2001, il Comitato sui Diritti dell'infanzia, nell'ambito delle proprie sessioni di lavoro dedicate alla trattazione e all'analisi delle tematiche relative ai diritti dei minori, ha dedicato due giorni alla discussione sulla violenza sui bambini.
A conclusione dei lavori, è emersa le necessità di un studio approfondito e globale del fenomeno, da richiedersi al Segretario Generale dell'ONU attraverso una raccomandazione rivolta all'Assemblea Generale (CRC/C111, par. 707).
In particolare, nella sua raccomandazione il Comitato sui Diritti dell'infanzia chiedeva che lo studio fosse "completo e influente", come quello svolto nel 1996 sull'impatto dei conflitti armati sui bambini, noto come "Rapporto Machel", dal nome dell'esperta che ne curò la redazione.
Nel 2001, con la risoluzione 56/138, l'Assemblea Generale ha richiesto al Segretario Generale di realizzare uno studio sistematico sulla violenza sui bambini.
E, con la risoluzione 92/2002, la Commissione sui diritti umani ha suggerito al Segretario Generale di incaricare un esperto indipendente, di guidare la realizazione dello studio, in collaborazione con l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, l'UNICEF e l'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, il 12 febbraio 2003, ha designato il prof. Paulo Sergio Pinheiro, alla guida dello studio, costituendo un Segretariato
Dal 2003, migliaia di persone di tutto il mondo hanno contribuito allo Studio: