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Studio ONU sulla violenza sui bambini - Raccomandazioni



Lo Studio formula raccomandazioni per ognuno dei 5 contesti specifici su cui si incentra e include inoltre alcune raccomandazioni intersettoriali.

 
Bambini ospiti di un centro di recupero per vittime di stupro in Brasile
Bambini di 6 anni, ospiti di un centro di recupero per vittime di stupro in Brasile - ©UNICEF/HQ01-0432/C.Versiani

In ogni paese la strategia, la politica o il piano d'azione nazionale sulla violenza sui bambini - dotata di obiettivi realistici e determinati nel tempo e integrati in un processo di programmazione nazionale - dovrebbe essere sviluppata e coordinata da un'agenzia in grado di intervenire in molteplici settori.

Prevedere legislazioni e politiche dirette a proibire tutte le forme di violenza sui bambini in ogni contesto preso in considerazione. Nessuno sotto i 18 anni d'età dovrebbe essere soggetto a pena di morte o a una sentenza di condanna a vita senza possibilità di rilascio.

Rendere prioritaria la prevenzione della violenza sui bambini affrontandone le cause di fondo.

Intervenire per modificare le attitudini dirette a scusare, accettare e promuovere le forme di violenza sui bambini, inclusi gli stereotipi sul ruolo dei generi maschile e femminile e sulla discriminazione, l'accettazione delle punizioni corporali e le pratiche tradizionali dannose.

Provvedere alla formazione ed educazione di coloro che sono addetti a lavorare con i bambini, per fornire loro gli strumenti necessari a prevenire, individuare e rispondere alle violenze sui bambini.

Prevedere l'accesso a servizi sanitari e sociali che siano sensibili alle problematiche dell'infanzia, economicamente sostenibili dagli utenti e di qualità elevata; prevedere l'accesso all'assistenza legale indipendente per i bambini e le famiglie vittime di violenze.

Interagire attivamente con i bambini rispettando le loro opinioni riguardo a tutti gli aspetti concernenti la prevenzione, gli interventi di risposta e di monitoraggio della violenza sui bambini.

Istituire canali sicuri, confidenziali, accessibili e adeguatamente pubblicizzati per permettere ai bambini, a chi ne fa le veci e ad altri che se ne prendono cura di denunciare le violenze.

Accrescere la responsabilità legale di coloro che commettono violenze sui bambini. 

Politiche e programmi dovrebbero essere strutturati ed attuati secondo una prospettiva che tenga conto del genere, considerando i differenti rischi che corrono bambine e bambini di fronte alla violenza. 

Migliorare i sistemi di informazione e raccolta dati per individuare i bambini a rischio, aggiornare le politiche e la programmazione e tracciare i progressi.

Ratificare e attuare tutti i principali trattati e impegni in materia.

 

 Lo Studio formula inoltre raccomandazioni specifiche sull'attuazione e gli sviluppi ulteriori:
 


http://www.unicef.it/doc/285/studio-onu-sulla-violenza-sui-bambini-raccomandazioni.htm

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