In ogni paese la strategia, la politica o il piano d'azione nazionale sulla violenza sui bambini - dotata di obiettivi realistici e determinati nel tempo e integrati in un processo di programmazione nazionale - dovrebbe essere sviluppata e coordinata da un'agenzia in grado di intervenire in molteplici settori.
Prevedere legislazioni e politiche dirette a proibire tutte le forme di violenza sui bambini in ogni contesto preso in considerazione. Nessuno sotto i 18 anni d'età dovrebbe essere soggetto a pena di morte o a una sentenza di condanna a vita senza possibilità di rilascio.
Rendere prioritaria la prevenzione della violenza sui bambini affrontandone le cause di fondo.
Intervenire per modificare le attitudini dirette a scusare, accettare e promuovere le forme di violenza sui bambini, inclusi gli stereotipi sul ruolo dei generi maschile e femminile e sulla discriminazione, l'accettazione delle punizioni corporali e le pratiche tradizionali dannose.
Provvedere alla formazione ed educazione di coloro che sono addetti a lavorare con i bambini, per fornire loro gli strumenti necessari a prevenire, individuare e rispondere alle violenze sui bambini.
Prevedere l'accesso a servizi sanitari e sociali che siano sensibili alle problematiche dell'infanzia, economicamente sostenibili dagli utenti e di qualità elevata; prevedere l'accesso all'assistenza legale indipendente per i bambini e le famiglie vittime di violenze.
Interagire attivamente con i bambini rispettando le loro opinioni riguardo a tutti gli aspetti concernenti la prevenzione, gli interventi di risposta e di monitoraggio della violenza sui bambini.
Istituire canali sicuri, confidenziali, accessibili e adeguatamente pubblicizzati per permettere ai bambini, a chi ne fa le veci e ad altri che se ne prendono cura di denunciare le violenze.
Accrescere la responsabilità legale di coloro che commettono violenze sui bambini.
Politiche e programmi dovrebbero essere strutturati ed attuati secondo una prospettiva che tenga conto del genere, considerando i differenti rischi che corrono bambine e bambini di fronte alla violenza.
Migliorare i sistemi di informazione e raccolta dati per individuare i bambini a rischio, aggiornare le politiche e la programmazione e tracciare i progressi.
Ratificare e attuare tutti i principali trattati e impegni in materia.
Lo Studio formula inoltre raccomandazioni specifiche sull'attuazione e gli sviluppi ulteriori: