L'UNICEF nelle emergenze
La maggior parte delle crisi umanitarie si consuma in silenzio: nel mondo, anche in questo momento, ci sono decine di “emergenze dimenticate” e crisi umanitarie di lungo periodo in cui i media sono assenti ma l’UNICEF è in prima linea.
La maggior parte delle crisi umanitarie si consuma in silenzio: nel mondo, anche in questo momento, oltre agli sconvolgimenti in Libia e nel Corno d'Africa, ci sono decine di “emergenze dimenticate” e crisi umanitarie di lungo periodo in cui i media sono assenti ma l’UNICEF è in prima linea.
Come ad Haiti, sconvolta dal terremoto del gennaio 2010, nel Pakistan devastato dalle inondazioni dell’estate scorsa, o nel Sudan dilaniato da conflitti pluridecennali..
Fra le oltre 30 emergenze attualmente in corso vi sono crisi “famose” – come l’Afghanistan, il Darfur/Sudan o la Repubblica democratica del Congo – e altre sconosciute ai più, dal Burundi al Kirghizistan o al Ciad.
In tutti questi luoghi l’UNICEF interviene con una logistica d'avanguardia, strumenti efficaci e con un unico obiettivo: proteggere i bambini e i loro diritti.
http://www.unicef.it/doc/469/unicef-nelle-emergenze.htm

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