L'UNICEF è in azione su tutti i fronti della crisi sin dalle prime ore per portare aiuto all''infanzia e alle famiglie, in costante coordinamento con i governi locali e le altre agenzie umanitarie.
«Il nostro pensiero va alle migliaia di bambini e genitori vittime della catastrofe, intrappolati nelle loro case o rifugiati nei centri di evacuazione» afferma Vanessa Tobin, Rappresentante UNICEF nelle Filippine. «Questa è un'esperienza terribilmente traumatica per qualsiasi bambino, soprattutto per chi ha anche perduto una persona cara.»
A Sumatra l'UNICEF - presente in Indonesia sin dal 1948 - ha prontamente iniziato a distribuire aiuti di primo soccorso, accogliendo le richieste delle autorità locali per garantire ai bambini superstiti accesso all'acqua potabile, all'igiene e protezione.
L'imperativo, in queste prime ore del disastro, è di salvare più vite possibili e di garantire aiuti di primo soccorso per i sopravvissuti.
«In attesa di dati più certi sulla situazione nel Pacifico e soprattutto sull'isola di Sumatra, dove sembra registrarsi l'evento sismico più forte» ha dichiarato il presidente dell'UNICEF Italia, Vincenzo Spadafora, «già da queste ore chiediamo a tutti i donatori di sostenere la nostra raccolti fondi per le vittime del terremoto di Sumatra e per le Filippine e le altre aree del Pacifico colpite.»