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Progetto: "Ricostruire l'infanzia"

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Attività e progetti a carattere ludico sviluppati dall’UNICEF negli ultimi decenni in varie aree del mondo hanno consentito a bambini e ragazzi vittime di conflitti di acquisire autostima e un senso di normalità. L’obiettivo primario di questo progetto è offrire ai giovani palestinesi opportunità di gioco e apprendimento attivo, affinché possano ritrovare la speranza nel futuro.

Obiettivo: offrire opportunità di gioco e divertimento attivo a 30.000 ragazzi tra i 13 e i 18 anni

Per i bambini palestinesi, e ancor più per gli adolescenti, giocare e studiare sono al tempo stesso un sogno e una necessità, se vogliono uscire dall'incubo di un conflitto infinito.
 
Gli adolescenti tra i 13 e i 18 anni costituiscono un gruppo particolarmente vulnerabile: nel 2008, il 74% dei minorenni uccisi in guerra avevano tra i 13 e i 17 anni; nel 2006, tutti i ragazzi arrestati avevano tra i 15 e i 17 anni.

La violenza è in aumento, insieme al livello di ansia e preoccupazione, soprattutto tra i giovani. 
 
In una popolazione che un tempo vantava ilmaggiore livello di istruzione di tutto il Medio Oriente, l'impatto che tale situazione ha sul rendimento scolastico degli studenti è allarmante.

Nel 2008 è stato condotto un test preliminare di Arabo, Matematica, Scienze e Inglese su 8.000 bambini della sesta classe: solo il 20%è stato in grado di superarlo.
 
A seguito dell'interruzione degli studi per cause correlate alla violenza o alla chiusura degli istituti, il numero di adolescenti che regredisce a due o tre classi inferiori al proprio livello o che abbandono gli studi è in continua crescita.
 
Due adolescenti su tre non dispongono di spazi sicuri dove svolgere attività ricreative e interagire con i coetanei, e in particolar modo le ragazzine hanno pochissime opportunità.

Cosa fa l'UNICEF

Attività e progetti a carattere ludico sviluppati dall'UNICEF negli ultimi decenni in varie aree del mondo hanno consentito a bambini e ragazzi di acquisire autostima e competenze pratiche utili alla vita quotidiana, e di restituire un senso di normalità ai bambini vittime di conflitti e/o di emergenze, dimostrando ricadute positive sui livelli di scolarizzazione, di recupero psicologico dai traumi e di reintegrazione sociale.

L'obiettivo primario di questo progetto dell'UNICEF è offrire almaggior numero di ragazzi e ragazze palestinesi opportunità di gioco e apprendimento attivo, per ricostruire la loro infanzia e la speranza nel futuro.

In cooperazione con le comunità, le scuole e i centri giovanili già esistenti, 30.000 tra gli/le adolescenti più vulnerabili, tra i 13 e i 18 anni, verranno coinvolti in attività sicure e strutturate che permettano loro di imparare e partecipare in maniera positiva alla vita delle comunità, di giocare in spazi protetti e apprendere in maniera attiva anche al di fuori della scuola.
 
Il progetto verrà realizzato in otto distretti selezionati tra le zone più a rischio: Gaza Nord,Gaza City, DeirAl Balah, KhanYounis, Hebron, Ramallah, Nablus e Jenin.
 
Si lavorerà con 30 centri giovanili già esistentima che sono stati danneggiati dal conflitto o non vengono utilizzati o hanno risorse insufficienti.
 
Saranno selezionati 120 facilitatori appartenenti alla comunità, quattro per ognuno dei 30 centri giovanili, che verranno formati sull'insegnamento di Matematica, Arabo, competenze utili per la vita e attività ludico- sportive; riceveranno anche una formazione generale sui diritti dell'infanzia, sul recupero psico-sociale e sulla negoziazione dei conflitti.
 
In questo modo si garantiranno attività quotidiane ludico-sportive e sessioni di recupero scolastico su scrittura, lettura e calcolo matematico.
 
Verranno forniti materiali ricreativi e didattici altrimenti non disponibili e in ogni centro giovanile gli adolescenti saranno incoraggiati a gestire in prima persona progetti volti al progresso delle loro comunità.
 
In collaborazione con l'Autorità palestinese, altre agenzie dell'ONU quali l'UNRWA e l'UNFPA, e le numerose organizzazioni non governative locali, si punterà anche a estendere l'intervento ad altre fasce d'età e ad altre aree palestinesi.

Dona on line per questo progetto



http://www.unicef.it/doc/478/progetto-ricostruire-linfanzia.htm

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