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unicef sudan  
 

19 gennaio 2012  Dal 2009 al 2010 i sostenitori italiani dell'UNICEF hanno donato oltre un milione e mezzo di euro a questo progetto, condotto nel più giovane Stato della comunità internazionale (il Sud Sudan è diventato indipendente nel luglio 2011 dopo 40 anni di lotta per l'indipendenza). Con questi fondi sono state finanziate attività di smobilitazione e reintegro, assistenza psicologica e formazione professionale a migliaia di ex bambini-soldato, minori orfani o sfollati. >> Continua
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4 gennaio 2012  Il Sud Sudan, divenuto indipendente nel luglio 2011, è l'ultimo nato della comunità internazionale. In questo paese, il tasso di incidenza dell'HIV-AIDS è del 3%, e migliaia di bambini ogni anno vengono contagiati alla nascita da madri sieropositive. L'UNICEF ha condotto un progetto finalizzato a ridurre la cosiddetta ''trasmissione verticale'' dell'HIV, finanziato con circa 300mila euro dai donatori italiani. In questo report presentiamo le attività realizzate nel periodo 2010-2011 con i fondi ricevuti. >> Continua
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14 giugno 2011  Nelle aree del Sud e del Nord del Sudan portare aiuti è diventato quasi impossibile. L'UNICEF invita i leader sudanesi a consentire l'azione umanitaria, nell'esclusivo interesse della popolazione civile
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18 novembre 2009  Con questo progetto, l’UNICEF aiuta le autorità governative a migliorare i servizi per i bambini, facendo sì che i più vulnerabili, come gli orfani, i bambini di strada e quelli ancora associati a forze armate, ricevano l’assistenza adeguata al loro recupero e reinserimento nella società. Tra le attività in corso vi sono l’assistenza psicologica e sociale e la formazione professionale.
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 Nel Sud Sudan le conseguenze del decennale conflitto armato rimangono gravissime: malnutrizione, morbillo, malaria e febbre gialla sono molto diffuse tra i bambini e buona parte della popolazione non ha accesso a cibo, acqua e assistenza sanitaria di base.