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25 gennaio 2012  Il progetto mira a fornire impianti idrici e igienici a 60 scuole elementari nei distretti più poveri della Tanzania, con l'obiettivo di prevenire malattie infettive, migliorare la scolarità e favorire l'integrazione dei bambini più svantaggiati
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29 marzo 2011  L’ Afghanistan ha il più alto tasso di mortalità materno-infantile al mondo. L’UNICEF, con questo progetto, offre interventi sanitari, nutrizionali e igienici essenziali che coprono tutte le fasi di vita più a rischio: periodo neonatale, prima infanzia, adolescenza, gravidanza e periodo post parto.
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15 marzo 2011  L’obiettivo del progetto è offrire, entro il 2013, un’istruzione di qualità a 8 milioni di bambini, in 11 paesi africani: Burkina Faso, Sudafrica, Ruanda, Niger, Zimbabwe, Mali, Mozambico, Angola, Madagascar, Malawi, Etiopia. Tra i principali interventi: costruzione di edifici scolastici più attrezzati, formazione di insegnanti più preparati e competenti e fornitura di materiali didattici.
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15 marzo 2011  Questo progetto si attua in 8 paesi dell’Africa centrale e occidentale: Benin, Repubblica Democratica del Congo, Ghana, Guinea Bissau, Senegal, Togo e, dal 2009, Ciad e Repubblica Centrafricana, con una popolazione totale di 129 milioni di persone, di cui oltre 23 milioni bambini tra 0 e 5 anni. Gli interventi previsti permettono di ottenere risultati duraturi nella riduzione della mortalità infantile.
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15 marzo 2011  L'UNICEF in Libano, con questo progetto, garantisce che i bambini più poveri ed emarginati, nelle aree più remote del paese, possano accedere a scuole nuove e ristrutturate, dotate di acqua e impianti igienici adeguati e ricevere materiale didattico.
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10 marzo 2011  Attraverso questo progetto, l’UNICEF offre un percorso di reinserimento sociale ai bambini e agli adolescenti che vivono nelle strade dei principali centri urbani del Bangladesh, mediante attività di istruzione informale e di formazione professionale, effettuate prevalentemente nelle scuole dei Centri in cui i bambini vengono temporaneamente ospitati o in scuole all’aperto.
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10 marzo 2011  Affrontare la malnutrizione in modo globale è una priorità per la Repubblica Democratica del Congo, per salvare circa 200.000 vite ogni anno. L’obiettivo del progetto è ridurre il tasso di mortalità connesso alla malnutrizione e la malnutrizione stessa tra i bambini sotto i 5 anni nella parte occidentale del paese, dove si concentra il 35% della popolazione nazionale (22,3 milioni di persone).
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10 marzo 2011  Un terzo dei bambini sotto i 5 anni del Myanmar è sottopeso e/o soffre di ritardo nella crescita. L’UNICEF sostiene l’attuazione di un pacchetto di interventi che prevedono, tra le altre cose, delle azioni ad alto impatto per la lotta alla mortalità infantile come la cura e la prevenzione delle malattie infantili più comuni (diarrea, polmonite) che spesso coesistono con la malnutrizione.
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10 marzo 2011  Obiettivo del progetto è rafforzare gli interventi nutrizionali e sanitari per prevenire e curare la malnutrizione tra i bambini sotto i 5 anni e le donne nelle aree più a rischio (circa il 25% della popolazione malgascia). L’UNICEF concentra gli interventi in 30 distretti urbani e rurali particolarmente vulnerabili a causa delle avverse condizioni climatiche e dell’impatto della crisi economica.
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10 marzo 2011  In Guinea Bissau, investire nella prevenzione e nella cura della malnutrizione è di vitale importanza. Il programma nutrizionale dell’UNICEF per il periodo 2011-2014 mira a ridurre malnutrizione e mortalità infantile rinforzando e integrando gli interventi incentrati sulla promozione dell’allattamento al seno e sulla somministrazione di micronutrienti (iodio, vitamina A, ferro, zinco).
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