«Una scuola perfetta per me è una scuola con le finestre che si chiudono, una porta, dei banchi e l’energia elettrica. Metterei anche un vaso di fiori nella mia aula…e dei giochi all’aperto».
Così Leandro, di otto anni, ci descrive la sua scuola ideale.
Una struttura semplice, con poche fondamentali cose.
Dopo la guerra che ha distrutto il suo villaggio in Angola, Leandro e i suoi compagni hanno continuato a fare lezione tra le rovine, tutti insieme nell’unica classe rimasta agibile.
Oggi però è un giorno di festa: la nuova scuola è stata inaugurata ed è proprio come Leandro l’aveva immaginata: 4 aule, un giardino e maestri ben preparati.
Ora Leandro comincerà a studiare nella sua nuova scuola, e con lui altri 600 bambini in turni ed orari diversi.
Gli incubi della guerra hanno lasciato spazio al sogno di un futuro migliore.
La scuola di Leandro è stata costruita nel 2006 dall’UNICEF, utilizzando i fondi raccolti grazie ad un lascito testamentario.
È una delle 11 scuole finanziate dai donatori italiani in Angola, uno dei paesi coinvolti nel progetto UNICEF “Scuole per l’Africa”, che ha l’obiettivo di costruire scuole e formare insegnanti per garantire il diritto alle studio alle nuove generazioni del continente africano.
Con il tuo lascito all’UNICEF puoi cambiare davvero la vita di questi bambini.