Lotta al tetano: cosa abbiamo fatto…
L’UNICEF lavora ogni giorno per fare in modo che il numero dei bambini che muoiono di tetano arrivi a zero. Questa grande sfida può essere vinta solo grazie all’aiuto di partner e donatori.
Ad affiancare l’UNICEF in questa sfida c’è Procter & Gamble, con una campagna globale partita nel 2006 con un obiettivo ambizioso: eliminare il tetano neonatale entro il 2015.
La campagna per l’eliminazione del tetano neonatale è iniziata nel 2006 nel Regno Unito con il meccanismo: 1 confezione = 1 vaccino. Per ogni confezione di determinati prodotti venduti, P&G dona all’UNICEF l’equivalente del costo di una dose di vaccino antitetano. La grande partecipazione alla prima campagna è stato il punto di partenza per la realizzazione della campagna globale che si è estesa progressivamente in altri Paesi. Ad oggi oltre 500 milioni di dosi di vaccino sono stati donati all’UNICEF.
Nel 2006 all’inizio della campagna, il tetano neonatale era diffuso in 58 Paesi in via di sviluppo distribuiti in due continenti del mondo: Asia e Africa.
Grazie anche al prezioso contributo di P&G, ad oggi il tetano neonatale è stato eliminato in 20 Paesi del mondo ed entro il 2011, altri 7 paesi raggiungeranno l’importante traguardo dell’eliminazione
In Italia, la sfida è stata accolta dal marchio Dash con la campagna “Dash per UNICEF, insieme contro il tetano neonatale”, realizzata nel 2010.
Grazie ai milioni di italiani che hanno partecipato con la loro generosità, Dash è riuscito a donare all’UNICEF oltre 15 milioni di dosi di vaccino antitetano.
Oltre a Dash, ben otto marci di Procter & Gamble (AZ, Bolt, Fairy, Infasil, Mastro Lindo, Oral-B, Swiffer e Viakal) hanno partecipato alla campagna.
Nel 2010 una delegazione di Procter & Gamble ha visitato i progetti UNICEF in Niger per toccare con mano l’efficacia della campagna di vaccinazione antitetano.