Il Comitato Italiano per l’UNICEF mantiene un dialogo costante con il mondo delle istituzioni e del Terzo Settore, nello sforzo comune di promuovere e tutelare i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza e nella convinzione che rafforzare partnership e alleanze significhi rafforzare i diritti dei bambini e dei ragazzi.

Oltre ad essere membro di importanti Tavoli istituzionali – quali l’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’Adolescenza; il Comitato Interministeriale per i Diritti Umani (CIDU); l’Osservatorio nazionale per l’integrazione degli alunni stranieri per l’intercultura; e la Consulta Nazionale delle Associazioni e delle Organizzazioni dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, il Comitato Italiano per l’UNICEF aderisce a diversi coordinamenti e reti inter-associative attive nel settore dei diritti umani e dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, in particolare.

Coordinamento “Per i Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza” (PIDIDA)

Il Comitato Italiano per l’UNICEF detiene il Segretariato del PIDIDA, un coordinamento nazionale di enti del Terzo Settore costituitosi nel 2000, in occasione della Sessione Speciale dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite dedicata all’infanzia, e divenuto permanente nel 2003.

Tra i suoi obiettivi vi è la promozione dell'ascolto e della partecipazione di bambini e ragazzi quale base per la redazione di proposte e programmi rivolte alle istituzioni. 

Negli anni si è strutturato anche a livello regionale, promuovendo attività di advocacy sul territorio con azioni di tutela e monitoraggio dei diritti dell'infanzia a livello locale.

Rete “Batti il 5!”

Il Comitato Italiano per l’UNICEF è tra i soggetti fondatori della rete “Batti il 5!” nata al fine di promuovere l’omonimo documento, in occasione della Conferenza nazionale sull’Infanzia e l’Adolescenza di Napoli (2009), con cui si chiedevano al Governo impegni precisi in vista dell’adozione dell’allora Piano Nazionale Infanzia.

Negli anni la rete è diventata un punto di riferimento sul tema della definizione dei Livelli essenziali delle prestazioni (LEP) concernenti i diritti civili e sociali dei bambini e degli adolescenti, dando impulso a delle proposte strutturate poi sviluppate insieme all’Autorità garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza tra il 2015 e il 2019.

Mini summit organizzato con bambini e ragazzi in occasione del 30° anno della Convenzione

Forum Nazionale del Terzo Settore

Il Forum Nazionale del Terzo Settore è il principale organismo di rappresentanza unitaria del Terzo settore italiano nei confronti del Governo e delle Istituzioni.

All’interno del Forum sono attive diverse Consulte tematiche: Ambiente e Territorio; Associazionismo di promozione sociale; Cultura, Sport, Turismo, Benessere; Disabilità e Non Autosufficienza; Economia Sociale; Forum regionali; Infanzia, Adolescenza e Giovani; Salute e Anziani; Educazione e Scuola; Europa, Mondo e Cooperazione Internazionale; Volontariato; Tavolo Servizio Civile e Tavolo tecnico-legislativo.

Il Comitato Italiano per l’UNICEF è tra gli enti aderenti al Forum e partecipa alla Consulta “Infanzia, Adolescenza e Giovani”.

Attualmente il Forum rappresenta 88 organizzazioni nazionali di secondo e terzo livello – per un totale di oltre 141.000 sedi territoriali – che operano negli ambiti del Volontariato, dell’Associazionismo, della Cooperazione Sociale, della Solidarietà Internazionale, della Finanza Etica, del Commercio Equo e Solidale.

Sulla base di un patto coerente con quello nazionale si sono costituiti 20 Forum regionali e più di 60 Forum provinciali e locali cui aderiscono le realtà della società civile che operano a livello territoriale.

Noi non siamo il problema. Siamo parte della soluzione. Noi non siamo un costo. Siamo un investimento. Noi non siamo solo dei giovani, siamo cittadini di questo mondo.

I bambini alla Sessione Speciale ONU sull’Infanzia

Gruppo di lavoro per la Convenzione sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Gruppo CRC)

Dall’iniziativa di alcune associazioni che aderirono al Coordinamento PIDIDA, nel 2000 è nato anche il Gruppo di lavoro per la Convenzione sui diritti dell’infanzia (Gruppo CRC), con il mandato di garantire un sistema di monitoraggio indipendente, costante, condiviso e aggiornato dell’applicazione, in Italia, della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza e dei suoi Protocolli opzionali, realizzando relative azioni di advocacy con le Istituzioni e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica.

In concomitanza con l’esame del Rapporto governativo, il Gruppo CRC sottopone al Comitato ONU sui diritti dell’infanzia un Rapporto supplementare sullo stato di attuazione della Convenzione e dei sui Protocolli e periodicamente redige un Rapporto di aggiornamento sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia, che è giunto alla decima edizione.

I numeri del Gruppo CRC

100

soggetti del Terzo Settore attualmente aderenti

10

Rapporti sulla condizione dell’infanzia in Italia

3

Rapporti all’ONU sulla CRC e i suoi Protocolli

Alleanza per l’Infanzia

Il Comitato Italiano aderisce all’Alleanza per l’Infanzia una rete nazionale di organizzazioni e associazioni impegnate a diverso titolo nella promozione e tutela dei diritti dei bambini e ragazzi, che condividono la responsabilità e l’urgenza sia di sensibilizzare e fare pressione sulla politica, perché operi le riforme e le iniziative necessarie, sia di sollecitare e sostenere le imprese e le comunità locali, perché costruiscano ambienti più favorevoli ai bambini/e, ai ragazzi/e.

Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS)

Il Comitato Italiano per l’UNICEF aderisce all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS).

L’ASviS è nata nel 2016 per far crescere nella società italiana, nei soggetti economici e nelle istituzioni la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile (Agenda 2030) e per contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs).

L’ASviS – che riunisce attualmente 270 tra le più importanti istituzioni e reti della società civile -  organizza ogni anno, insieme ai suoi aderenti e con il supporto dei partner, il Festival dello Sviluppo Sostenibile, una grande manifestazione di sensibilizzazione e di elaborazione culturale-politica, che si svolge nell’arco di 17 giorni, tanti quanti sono Obiettivi di sviluppo sostenibile, su tutto il territorio nazionale.

Impresa sociale “Con I Bambini”

L'Impresa sociale “Con I Bambini” ha per oggetto l’attuazione dei programmi del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”, previsti dal Protocollo d’Intesa stipulato nel 2016 tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e l’ACRI, l’associazione delle Fondazioni di origine bancaria, in attuazione della L.208/2015.

Il Comitato Italiano per l’UNICEF fa parte del Comitato che in seno a “Con I Bambini” ha funzioni di ascolto, confronto e approfondimento sui temi riferiti all’oggetto sociale.

“Con I Bambini” ha pubblicato finora sette bandi selezionando complessivamente 355 progetti in tutta Italia e coinvolgendo oltre 480.000 bambini e ragazzi che vivono in condizione di disagio, interessando direttamente circa 6.600 organizzazioni, tra Terzo settore, scuole, enti pubblici e privati.

Tra i progetti sinora approvati anche il progetto “Lost in education” per il contrasto alla povertà educativa minorile, che vede l’UNICEF Italia nel ruolo di capofila, in collaborazione con Arciragazzi e con ARCI Liguria. Il progetto, rivolto a 4.500 ragazzi e ragazze, 900 famiglie, 600 docenti e 255 attori sociali coinvolge 20 scuole secondarie di primo e secondo grado di 7 Regioni d'Italia (Lazio, Lombardia, Sicilia, Puglia, Liguria, Sardegna, Friuli Venezia Giulia).

Comitato per la promozione e protezione dei diritti umani

Il Comitato Italiano per l’UNICEF fa parte del Comitato per la promozione e protezione dei diritti umani, una rete di oltre 70 organizzazioni non governative italiane che operano per la promozione dei diritti umani, nata nel 2002 su iniziativa della Fondazione Basso con il supporto di un gruppo di esperti in diritti umani.

L’obiettivo principale del Comitato è quello di dare impulso e sostenere il processo legislativo per la creazione in Italia di una Istituzione nazionale indipendente per i diritti umani, in linea con gli standard contenuti nei c.d. Principi di Parigi dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

In aggiunta, il Comitato realizza il monitoraggio del rispetto in Italia dei diritti civili, politici, economici, sociali e culturali sanciti dalle Nazioni Unite ed integrati nella cornice complementare della Universal Periodic Review (UPR).

Documenti disponibili

Rapporto ASviS 2019 “L’Italia e gli Obiettivi di Sviluppo sostenibile”pdf / 4.04 Mb

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AGIA, Livelli essenziali delle prestazioni sui diritti civili e socialipdf / 1.68 Mb

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AGIA, Verso i livelli essenziali delle prestazioni sui diritti civili e socialipdf / 877 kb

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Gruppo CRC, 3° Rapporto all'ONU sul monitoraggio della CRC in Italia pdf / 3.79 Mb

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Gruppo CRC, 10° Rapporto di monitoraggio della CRC in Italiapdf / 5.10 Mb

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