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chi siamo

Con le istituzioni

Nel corso del 2018 la promozione e la tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza si è articolata nella consueta attività di monitoraggio e lobby istituzionale, che ha permesso di consolidare i rapporti di lungo corso e avviarne di nuovi sia con il Parlamento che con il Governo di nuova costituzione sia con gli altri interlocutori, istituzionali e non, competenti in materia.

Da febbraio 2018, in occasione delle elezioni politiche, abbiamo condiviso con tutte le forze politiche “Facciamo un patto?”, un documento di proposte sulle priorità dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia. Alla condivisione istituzionale è stata abbinata una raccolta firme e promozione online. A seguito della costituzione del nuovo Parlamento il documento è stato utilizzato come base per l’avvio della nuova interlocuzione.

In sinergia con il programma internazionale dell’UNICEF “One UNICEF Response”, abbiamo focalizzato l’azione sulla condizione dei minorenni particolarmente vulnerabili, come quelli coinvolti nei processi migratori e nello specifico quelli non accompagnati (MSNA). Tra le promosse sul fronte legislativo, emerge il lavoro mirato all’adozione dei decreti di attuazione previsti dalla Legge 47/2017 recante “Disposizioni in materia di misure di protezione dei minorenni stranieri non accompagnati” e portato avanti in collaborazione con alcune delle Agenzie delle Nazioni Unite impegnate sul tema delle migrazioni nonché con altre realtà associative italiane. 

Abbiamo lavorato in parallelo per favorire l’attuazione di alcuni articoli della legge, come per esempio collaborando nella formazione dei tutori volontari per i minorenni stranieri non accompagnati e per la promozione dell’istituto dell’affido familiare. Rientra in quest’ambito anche il Protocollo biennale siglato a giugno 2018 tra l’UNICEF Italia e l’Autorità garante per l’Infanzia e l’Adolescenza per sviluppare azioni congiunte di sostegno ai minorenni migranti e rifugiati in Italia con l’obiettivo di facilitare il processo e le attività di inclusione sociale, partecipazione, promozione dei loro diritti.

Durante l’iter di conversione del “Decreto Sicurezza” in legge (convertito poi in L.132/2018), l’UNICEF Italia ha preso parte al ciclo di audizioni indetto in seno alla Commissione Affari Costituzionali con lo scopo di suggerire miglioramenti in linea con la Convenzione sui diritti dell’infanzia. 

Inoltre, a sostegno dell’adesione italiana al Global Compact delle Nazioni Unite sulle Migrazioni, mediante l’invio di documentazione e incontri mirati con delegazioni di parlamentari.

In un’ottica più ampia di promozione e tutela dei diritti dei minorenni, l’UNICEF ha, inoltre, presidiato l’iter parlamentare di alcuni disegni di legge (in tema di prevenzione vaccinale; affido condiviso e garanzia di bigenitorialità; riforma dell’ordinamento penitenziario minorile) in modo che la loro approvazione risultasse il più possibile conforme ai principi contenuti nella Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza



 
 
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"3_4_rapporto_Governo_convenzione_Onu"

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"III Piano Nazionale Infanzia (2011)"

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