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chi siamo

Ospedali e Comunità Amiche dei Bambini per l'Allattamento

Il Programma “Ospedali e Comunità Amici dei Bambini per l’Allattamento” è volto a sostenere i servizi sanitari e a migliorare le pratiche assistenziali rendendo protagonisti i genitori e sostenendoli nelle scelte per l’alimentazione e le cure dei propri bambini. 

Nel 2018 sono stati riconosciuti 2 nuovi Ospedali Amici (nelle province di Vicenza e Verona) e sono arrivate 24 nuove indicazioni di interesse da parte di ospedali, comunità e corsi di laurea. 4 nuove adesioni formali al percorso sono arrivate da regioni dal Nord al Sud d’Italia: Lombardia, Toscana, Lazio e Calabria

Sono 39 le strutture in percorso verso il riconoscimento tra ospedali, comunità e Atenei, che hanno versato il contributo previsto per attivare il percorso, che si aggiungono alle 38 strutture già riconosciute. 

Attualmente circa 31.000 bambini (più del 6% nati in Italia) nascono in ospedali riconosciuti. Gli ospedali in percorso racchiudono un ulteriore 12% dei nati in Italia

Comunità Amica dei Bambini per l'allattamento

La “Comunità Amica dei Bambini per l’allattamento” è una struttura socio-sanitaria territoriale (ASL, Distretto socio-sanitario) che riceve dall'UNICEF un riconoscimento speciale - a seguito di un apposito percorso di qualificazione - per l'impegno a sostenere donne in gravidanza, neo-mamme e bambini nell'avvio e nel proseguimento dell'allattamento al seno. Le Comunità impegnate attivamente comprendono oltre 44.000 nuovi nati ogni anno.

Nell’aprile 2018 l’OMS e l’UNICEF hanno pubblicato la nuova Guida all’implementazione della BFHI, dopo un intenso periodo di consultazioni con un gruppo di lavoro composto da rappresentanti di 5 organizzazioni internazionali che si occupano di allattamento, tra cui la Rete dei Coordinatori della BFHI dei Paesi Industrializzati, dove figura una rappresentanza dell’UNICEF Italia. Le consultazioni sono proseguite per tutto il 2018 al fine di agevolare il passaggio dai vecchi criteri BFHI ai nuovi.

Baby Pit Stop

Il Baby Pit Stop (BPS) è un’iniziativa dell’UNICEF Italia inserita nel Programma “Ospedali e Comunità Amici dei Bambini per l’Allattamento” per garantire e tutelare il diritto alla salute. I BPS prevedono l’allestimento di aree attrezzate per accogliere i genitori che vogliono allattare i propri figli o cambiare il pannolino quando si trovano fuori casa.  

Tanti gli accordi siglati nel 2018 con le amministrazioni comunali, le ASL, musei che hanno portato ad un’implementazione dei BPS nelle sedi comunali, nelle aziende sanitarie, nelle biblioteche e in altri luoghi pubblici. Su tutto il territorio nazionale sono attualmente più di 750 i BPS, tra cui ricordiamo il BPS presso le Scuderie del Quirinale e la Reggia di Caserta, aeroporti come Leonardo da Vinci Roma Fiumicino, Caselle di Torino, fino al Centro Direzionale che ospita gli uffici comunali e giudiziari di Reggio Calabria. Da nord a sud la creazione di tanti BPS, in tanti contesti diversi, sono una dimostrazione ulteriore dell’attenzione della società nei confronti dei diritti dei più piccoli.