[/chisiamo/documenti/dettaglio.htm]

chi siamo

I nostri fornitori

©UNICEF/UGDA2010-00676/Noorani
©UNICEF/UGDA2010-00676/Noorani

Il Comitato Italiano per l’UNICEF seleziona e individua i propri fornitori con l'obiettivo di confrontare e monitorare costantemente i costi di fornitura e individuare eventuali nuove tecnologie e/o prodotti in grado di ridurre i costi stessi.

Per la gestione delle forniture di beni e servizi, compresi gli eventuali lavori di installazione e posa in opera aventi per oggetto l’acquisto, la somministrazione e la locazione, l'UNICEF Italia si avvale di un apposito regolamento finalizzato a garantire il processo di acquisto sotto un duplice aspetto:

Dal punto di vista dell’efficacia e dell’efficienza, stabilendo regole, procedure, e strumenti per la selezione e il controllo dei fornitori al fine di valutare l’offerta migliore;

Dal punto di vista della qualità e della sicurezza del processo, verificando che ogni fornitore rispetti: le  norme a tutela del lavoro e della sicurezza, la conformità alle norme sul trattamento dei dati personali, il divieto di utilizzo di lavoro minorile, e il rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività e correttezza, nonché nel rispetto dei principi di libera concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, nonché quello di pubblicità e delle norme poste dal D.Lgs.117/2017 (Codice del Terzo Settore) e delle relative norme di attuazione.

A parità di condizioni tecniche ed economiche delle offerte presentate dai fornitori, l'UNICEF Italia favorisce le imprese che abbiano policy a tutela dell’infanzia e dell’adolescenza e della maternità, secondo quanto stabilito dal proprio Regolamento interno.

 

L'iter dei nostri acquisti

Il processo di acquisto si articola in diverse fasi:

  • inserimento della Richiesta di Acquisto da parte dell’Ufficio interessato e relativa motivazione nell’apposito sistema gestionale
  • lavorazione da parte dell’Ufficio Acquisti, tramite richiesta dei preventivi anche tramite gara, verifica dei preventivi e/o offerte ricevute, con individuazione della migliore offerta tecnica ed economica
  • approvazione da parte del Richiedente della scelta del fornitore e del relativo Ordine di Acquisto
  • emissione dell’Ordine di Acquisto e/o redazione del contratto
  • invio dell’Ordine di Acquisto al Responsabile di Area Richiedente, per approvazione dello stesso.
  • L’ordine approvato dal responsabile di Area Richiedente viene passato in approvazione al Responsabile ufficio acquisto e, successivamente al Direttore Generale. Per gli ordini superiori a 20.000 € si richiede inoltre l’approvazione del Presidente. 
 

Le nostre procedure di acquisto

Particolare attenzione viene data alle procedure per la scelta del fornitore. Sono previste tre differenti procedure.

Procedura negoziata (trattativa privata), che prevede la consultazione e negoziazione diretta dei fornitori. È ammesso il ricorso alla trattativa privata, a condizione che il gestore dell’ordine o del contratto e il responsabile dell’Area che richiede l'acquisto motivino per iscritto la richiesta, e solo per i motivi indicati espressamente nel regolamento. 

Licitazione privata in busta chiusa o aperta, alla quale partecipano i fornitori contattati dall'UNICEF Italia e che presentino un’offerta in busta chiusa o aperta (quest’ultima anche tramite e-mail) in base al Capitolato redatto dall'UNICEF;

Appalto concorso, cui partecipano fornitori contattati dall'UNICEF Italia. Essi redigono il progetto del servizio e indicano le condizioni e i prezzi ai quali sono disposti ad eseguire l’appalto.

Nello specifico per le forniture di beni e servizi valgono le regole espresse nella tabella sottostante:
 

Importo dell'acquisto


Modalità di individuazione del fornitore
Fino a 3.000 €
Trattativa privata
Da 3.000 a 20.000 €
Licitazione privata con busta aperta e obbligo di contattare almeno 3 fornitori
Oltre 20.000 €
Licitazione privata con busta chiusa ed obbligo di contattare almeno 3 fornitori. oppure Appalto concorso qualora la fornitura riguardi lavori di installazione e posa in opera

Come previsto dal Decreto Legislativo 231/01 in materia di responsabilità di impresa, codice etico e responsabilità delle persone giuridiche, l’Organismo di Vigilanza dell'UNICEF Italia ha il compito di vigilare sul funzionamento e sull'osservanza del modello organizzativo adottato, curandone il suo aggiornamento e adottando i necessari protocolli per prevenire l’eventuale commissione di illeciti, anche sul fronte degli acquisti.