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Progetto "Ricostruire l'infanzia"

Progetto: "Ricostruire l'infanzia" nel Territorio Palestinese Occupato

Progetto ''Ricostruire l'infanzia'' nel Territorio Palestinese Occupato
Progetto ''Ricostruire l'infanzia'' nel Territorio Palestinese Occupato

Per i bambini palestinesi, e ancor più per gli adolescenti, giocare e studiare sono al tempo stesso un sogno e una necessità, se vogliono uscire dall'incubo di un conflitto infinito.
 
L’occupazione israeliana e le operazioni militari continuano a privare i minori Palestinesi dei diritti umani fondamentali. Il conflitto e le sue conseguenze hanno reso 2,5 milioni di persone (di cui almeno il 50% sotto i 18 anni) isolate dal mondo esterno, prive della possibilità di muoversi all’interno e al di fuori del proprio territorio  nonché di raggiungere i centri sanitari in caso di necessità di assistenza medica.

La situazione di estrema povertà e violenza rende molti adolescenti (tra i 10 e i 18 anni), soprattutto a Gaza e in Cisgiordania un gruppo molto vulnerabile a rischi di ogni tipo (abusi, arruolamento, uso di droga, HIV-AIDS ecc.) e frequentemente esposto sul fronte del conflitto.

 

Il ruolo dell'UNICEF


L'obiettivo primario di questo progetto dell'UNICEF è offrire al maggior numero di ragazzi e ragazze palestinesi opportunità di gioco e apprendimento attivo, per ricostruire la loro infanzia e la speranza nel futuro. 

In cooperazione con le comunità, le scuole e i centri giovanili già esistenti, 30.000 tra gli/le adolescenti più vulnerabili, tra i 13 e i 18 anni, verranno coinvolti in attività sicure e strutturate che permettano loro di imparare e partecipare in maniera positiva alla vita delle comunità, di giocare in spazi protetti e apprendere in maniera attiva anche al di fuori della scuola.
 
Il progetto verrà realizzato in otto distretti selezionati tra le zone più a rischio: Gaza Nord,Gaza City, DeirAl Balah, KhanYounis, Hebron, Ramallah, Nablus e Jenin.
 

Si lavorerà con 30 centri giovanili già esistenti che sono stati danneggiati dal conflitto o non vengono utilizzati o hanno risorse insufficienti.
 
Saranno selezionati 120 facilitatori appartenenti alla comunità, quattro per ognuno dei 30 centri giovanili, che verranno formati sull'insegnamento di Matematica, Arabo, competenze utili per la vita e attività ludico- sportive; riceveranno anche una formazione generale sui diritti dell'infanzia, sul recupero psico-sociale e sulla negoziazione dei conflitti.
 
In questo modo si garantiranno attività quotidiane ludico-sportive e sessioni di recupero scolastico su scrittura, lettura e calcolo matematico.
 
Verranno forniti materiali ricreativi e didattici altrimenti non disponibili e in ogni centro giovanile gli adolescenti saranno incoraggiati a gestire in prima persona progetti volti al progresso delle loro comunità.
 
In collaborazione con l'Autorità palestinese, altre agenzie dell'ONU quali l'UNRWA e l'UNFPA, e le numerose organizzazioni non governative locali, si punterà anche a estendere l'intervento ad altre fasce d'età e ad altre aree palestinesi.

 

Leggi il rapporto sugli interventi realizzati tra 2009 e 2011 con i fondi raccolti per questo progetto

 



costi del progetto (in €)

Costi per due anni (in €) 

Settori di intervento 2009 2010
Formazione di 120 facilitatori per 30 ore di formazione 52.615 52.615
Assistenza tecnica per 120 facilitatori per attività di doposcuola 332.308 332.308
Organizzazione di tornei sportivi 16.923 61.538
Attrezzatre sportive e materiali didattici per 30 centri giovanili 138.462 153.846
Iniziative gestite dagli adolescenti 46.153 46.153
Partnership e comunicazione 15.385 48.463
TOTALE  601.846 694.923
Spese di gestione e coordinamento 60.184 69.491
TOTALE  662.030 764.414

 
 
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"Scheda Territorio Palestinese Occupato, progetto "Ricostruire l'infanzia" "

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