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10 buone notizie del 2015 che (quasi) nessuno ti ha raccontato / 3

Tanzania, madre e bambino protetti da una zanzariera impregnata di insetticida - ©UNICEF/PFPG2014-1189/M.Hallahan
Tanzania, madre e bambino protetti da una zanzariera impregnata di insetticida - ©UNICEF/PFPG2014-1189/M.Hallahan

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Malaria

1° gennaio 2016 - L'infezione provocata dal minuscolo parassita del genere Plasmodium veicolato dalla zanzara anofele rimane una delle più diffuse malattie a livello globale. Nel solo 2015, secondo le stime più aggiornate dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ben 214 milioni di abitanti del pianeta si sono ammalati, e 438.000 di essi sono morti. 

I bambini, di gran lunga i soggetti più vulnerabili, pagano un prezzo sproporzionatamente elevato: il 70% dei casi letali da malaria, nell'anno appena trascorso, per un totale di 305.000 decessi, hanno avuto come vittime bambini sotto i 5 anni.

Circa metà della popolazione globale è esposta al rischio di contrarre la malaria: ma è in Africa che si concentrano l'89% dei casi di infezione e il 91% della mortalità, segno inequivocabile che prima ancora di essere un'emergenza sanitaria la malaria ha strettamente a che fare con la povertà e con l'arretratezza del sistema sanitario.  

 

Saratu e il suo bambino, sfuggiti alle incursioni di Boko Haram, hanno una zanzariera per proteggersi dalla malaria nella loro tenda, nel campo per sfollati di Maiduguri, nello stato nigeriano di Borno -  ©UNICEF/NYHQ2015-1981/Andrew Esiebo
Saratu e il suo bambino, sfuggiti alle incursioni di Boko Haram, hanno una zanzariera per proteggersi dalla malaria nella loro tenda, nel campo per sfollati di Maiduguri, nello stato nigeriano di Borno - ©UNICEF/NYHQ2015-1981/Andrew Esiebo

 

Nonostante continui a rappresentare una delle più gravi minacce alla salute pubblica nei Paesi in via di sviluppo - con un impatto economico stimato in 12 miliardi di dollari annui per la sola Africa - gli ultimi 15 anni hanno fatto registrare poderosi progressi nella lotta a questa malattia. 

Dal 2000 a oggi l'incidenza della malaria (numero di casi effettivi sul totale della popolazione a rischio) è diminuita del 37%, mentre la sua mortalità è stata ridotta addirittura del 60% (65% nella fascia 0-5 anni)!
 
I meriti di questi progressi sono in larga parte da ascrivere a tre misure di prevenzione e terapia (contro la malaria non esiste ancora un vaccino efficace): la diffusione delle zanzariere impregnate di insetticida, l'uso di insetticida spray nelle abitazioni e i farmaci a base di artemisinina, un principio attivo di origine naturale.
 
L'UNICEF è fra le principali organizzazioni al mondo impegnate nella lotta alla malaria: nel solo 2014 ha acquistato e distribuito 26,4 milioni di zanzariere impregnate di insetticida in 35 Paesi in via di sviluppo, 14,6 milioni di farmaci antimalarici a base di artemisinina e 9,9 milioni di test per la diagnosi rapida della malaria.




   Tags:  malaria , salute