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Stop #SyriaCrisis, appello di 120 organizzazioni umanitarie

Ghinwa (7 anni) e Alaa (11) vivono in un edificio diroccato a Homs, Siria. Le coperte sono la loro unica protezione contro il gelo invernale - ©UNICEF/UN06843/Sanadiki
Ghinwa (7 anni) e Alaa (11) vivono in un edificio diroccato a Homs, Siria. Le coperte sono la loro unica protezione contro il gelo invernale - ©UNICEF/UN06843/Sanadiki
21 gennaio 2016 - Oggi oltre 120 organizzazioni umanitarie e agenzie delle Nazioni Unite- tra cui l’UNICEF- lanciano un forte appello congiunto, invitando le persone nel mondo a far sentire la propria voce per chiedere la fine della crisi in Siria e delle sofferenze patite da milioni di civili.

L’appello delinea anche una serie di azioni pratiche e immediate che possono ampliare l’accesso umanitario e la distribuzione di aiuti a tutti coloro che hanno bisogno all’interno della Siria.

Ognuno può aderire all’appello semplicemente condividendolo, ritwittandolo o mettendo un like sui social media dell'UNICEF Italia - Facebook e Twitter

 

Appello "Stop #SyriaCrisis"

Tre anni fa i leader delle agenzie umanitarie delle Nazioni Unite hanno lanciato un appello urgente indirizzato a coloro che avrebbero potuto mettere fine al conflitto in Siria. I leader sollecitavano ogni sforzo per salvare il popolo siriano. “Basta con la sofferenza e lo spargimento di sangue” avevano detto.

Questo succedeva tre anni fa. 

Adesso la guerra si sta avviando verso il suo sesto, brutale, anno. Lo spargimento di sangue continua. Le sofferenze sono più profonde.  

Quindi oggi noi – i leader delle Organizzazioni Non Governative e delle Agenzie delle Nazioni Unite – chiediamo non solo ai governi ma ad ognuno di voi, cittadini di tutto il mondo, di alzare le vostre voci per sollecitare la fine di questa carneficina. Sollecitare tutte le parti a raggiungere un accordo per il cessate il fuoco e trovare la strada della pace


Ora più che mai, il mondo ha bisogno di sentire una voce collettiva, pubblica, per chiedere la fine di questo oltraggio. Perché questo conflitto e le sue conseguenze toccano ognuno di noi.

Il conflitto colpisce coloro che in Siria hanno perso i loro beni e le persone care, coloro che sono stati sradicati dalle proprie case o che vivono disperatamente sotto assedio.
 
Oggi, circa 13,5 milioni di persone all'interno della Siria hanno bisogno di assistenza umanitaria. Questa non è semplicemente una statistica. Si tratta di 13,5 milioni di singoli esseri umani la cui vita e il futuro sono in pericolo.

Colpisce le famiglie che, con poche speranze di un futuro migliore, affrontano viaggi pericolosi verso terre straniere alla ricerca di un rifugio. La guerra ha visto fuggire 4,6 milioni di persone nei paesi limitrofi e oltre. 

Colpisce un’intera generazione di bambini e giovani che – privi di istruzione e traumatizzati dagli orrori che hanno vissuto – vedono sempre più spesso il proprio futuro plasmato soltanto dalla violenza.

Colpisce coloro che sono lontani dalla Siria, ma che hanno visto la violenza raggiungere le strade, gli uffici e i ristoranti vicini alla propria casa.

E coinvolge tutti coloro il cui benessere economico, in tutto il mondo, è stato colpito, in modi visibili e invisibili, dalla guerra.

Coloro che hanno la possibilità di fermare questa sofferenza possono – e dunque dovrebbero – agire ora. Fintanto che non esiste una soluzione diplomatica al conflitto, l’azione dovrebbe includere:
  • Il libero accesso in Siria a tutte le organizzazioni umanitarie che portano aiuti immediati a chi ne ha bisogno
  • Tregue umanitarie e incondizionate, un cessate il fuoco monitorato per consentire di portare cibo e assistenza ai civili, vaccinazioni e altre campagne sanitarie e riportare a scuola i bambini
  • La fine degli attacchi alle infrastrutture civili in modo che le scuole e gli ospedali e le forniture di acqua restino sempre al sicuro.
  • Libertà di circolazione per tutti i civili e revoca immediata di tutti gli assedi messi in atto da tutte le parti

Si tratta di azioni concrete. Non esiste alcuna ragione pratica che ne impedisca l’attuazione qualora ci sia la volontà di farlo.

In nome della nostra umanità, per il bene di milioni di innocenti che hanno già sofferto tanto e per altri milioni le cui vite e il cui futuro sono incerti, chiediamo di agire subito. Subito.

Firmatari

Sir Fazle Hasan Abed, Chairperson, BRAC, Bangladesh
Zairulshahfuddin bin Zainal Abidin, Country Director, Islamic Relief Malaysia
Ryoko Akamatsu, Chairperson, Japan Committee for UNICEF
Anne-Birgitte Albrectsen, CEO, Plan International
Richard Allen, CEO, Mentor Initiative
Dr. Haytham Alhamwi, Director, Rethink Rebuild 
Steen M. Andersen, Executive Director, Danish Committee for UNICEF
Barry Andrews, CEO, GOAL Ireland
Nancy A. Aossey, President and CEO, International Medical Corp
Bernt G. Apeland, Executive Director, Norwegian Committee for UNICEF
Dr. Mohamed Ashmawey, CEO, Islamic Relief Worldwide
Elhadj As Sy, Secretary General, CEO, International Federation of Red Cross and Red Crescent Societies
Lina Sergie Attar, co-founder and CEO, Karam Foundation
Carmelo Angulo Barturen, President, Spanish Committee for UNICEF 
Gudrun Berger, Executive Director, Austrian Committee for UNICEF
Tomaž Bergoc, Executive Director, Slovenian Foundation for UNICEF 
David Bull, Executive Director, United Kingdom Committee for UNICEF
Marie-Pierre Caley, CEO, ACTED
Adriano Campolina, Chief Executive, Actionaid
CARE Netherlands
Tineke Ceelen, Director, Stichting Vluchteling, Netherlands
Margaret Chan, Director-General, World Health Organization 
Jonny Cline, Executive Director, The Israeli Fund for UNICEF
Sarah Costa, Executive Director, Women’s Refugee Commission
Ertharin Cousin, Executive Director, World Food Programme
Emese Danks, Executive Director, UNICEF Hungarian Committee Foundation
Maryanne Diamond, Chair, International Disability Alliance 
Hisham Dirani, CEO, BINAA Organization for Development
Edukans, Netherlands
Jan Egeland, Secretary-General, Norwegian Refugee Council
Patricia Erb, President and CEO, Save the Children Canada
Sanem Bilgin Erkurt, Executive Director, Turkish National Committee for UNICEF 
Pierre Ferrari, President and CEO, Heifer International 
Amy Fong, Chief Executive, Save the Children Hong Kong
Justin Forsyth, CEO, Save the Children UK
Michel Gabaudan, President, Refugees International
Meg Gardinier, Secretary General, ChildFund Alliance
Global Call to Action against Poverty
Mark Goldring, Chief Executive, Oxfam Great Britain
Pavla Gomba, Executive Director, Czech Committee for UNICEF
Filippo Grandi, UN High Commissioner for Refugees
Madalena Grilo, Executive Director, Portuguese Committee for UNICEF
Noreen Gumbo, Head of Humanitarian Programmes, Trócaire
Handicap International, Belgium
Abdullah Hanoun, CEO, Syrian Community of the South West UK 
Heather Hayden, Chief Executive Officer, Save the Children New Zealand
Dr. Dirk Hegmanns, Regional Director Turkey/Syria/Iraq, Deutsche Welthungerhilfe
Anne-Marie Helland, General Secretary, Norwegian Church Aid 
Anne Hery, Director for Advocacy and Institutional Relations, Handicap International
International Organization for Migration, Netherlands 
W. Douglas Jackson, President and CEO, PROJECT C.U.R.E.
Wolfgang Jamann, Secretary General, Care International
Kevin Jenkins, President and CEO, World Vision International
Bergsteinn Jónsson, Executive Director, Icelandic National Committee for UNICEF
Benoit Van Keirsbilck, Director, DEI-Belgique
Thomas G. Kemper, General Secretary, General Board of Global Ministries, United Methodist Church
Neal Keny-Guyer, Chief Executive Officer, Mercy Corps
Kerk in Actie, Netherlands
Marja-Riitta Ketola, Executive Director, Finnish Committee for UNICEF 
Peter Klansoe, Regional Director, Danish Refugee Council, Middle East North Africa region 
Pim Kraan, Director, Save the Children Netherlands
Marek Krupinski, Executive Director, Polish National Committee for UNICEF
Dr. Hans Kuenzle, Chair, Swiss Committee for UNICEF
Anthony Lake, Executive Director, UNICEF
Jane Lau, Chief Executive, Hong Kong Committee for UNICEF
Lavinia Limón, President and CEO, U.S. Committee for Refugees and Immigrants
Jonas Keiding Lindholm, CEO Save the Children Denmark
Rosa G. Lizarde, Global Director, Feminist Task Force
Olivier Longue, CEO, Accion Contra el Hambre
John Lyon, President, World Hope International
Sébastien Lyon, Executive Director, French Committee for UNICEF
Dominic MacSorley, Chief Executive Officer, Concern Worldwide
Dirk Van Maele, Director, Plan België
Cécil Van Maelsaeke, Director, Tearfund, Belgium 
Vivien Maidaborn, Executive Director, The New Zealand National Committee for UNICEF
Blanca Palau Mallol, President, Andorran Committee for UNICEF
Rev. John L. McCullough, President and CEO, Church World Service
Carolyn Miles, President and CEO, Save the Children USA
David Miliband, President and CEO, International Rescue Committee
Mr. Juraj Mišura, President, Slovak Committee for UNICEF
James Mitchum, Chief Executive Officer, Heart to Heart International
David Morley, President and CEO, Canadian UNICEF Committee
John Nduna, General Secretary, ACT Alliance
Stephen O’Brien, UN Under-Secretary-General for Humanitarian Affairs and Emergency Relief Coordinator
Babatunde Osotimehin, Executive Director, United Nations Population Fund
Ignacio Packer, Secretary-General, Terre des Hommes International Federation 
People in Need
Dato Dr Ahmad Faizal Perdaus, President, Mercy Malaysia
Plan, Norway
Peter Power, Executive Director, UNICEF Ireland
Sarina Prabasi, Chief Executive Officer, WaterAid America
Chris Proulx, President and CEO, LINGOS, United States
Dr. Jihad Qaddour, President, Syria Relief and Development 
Red Cross, Netherlands
Curtis N. Rhodes Jr., International Director, Questscope
Michel Roy, Secretary General, Caritas International
Paolo Rozera, Executive Director, Italian Committee for UNICEF
Dr. Tessie San Martin, President and CEO, Plan International USA
Christian Schneider, Executive Director, German Committee for UNICEF
Rev. Thomas H. Smolich, S.J. International Director, Jesuit Refugee Service
Janti Soeripto, Interim CEO, Save the Children, International 
SOS Kinderdorpen, Netherlands 
Caryl M. Stern, President and CEO, United States Fund for UNICEF
Marie Soueid, Policy Counsel, Center for Victims of Torture 
John Stewart, President, Australian Committee for UNICEF Limited
Odd Swarting, Chair, Swedish Committee for UNICEF
William L. Swing, Director General, International Organization for Migration 
Florence Syevuo, Global Call to Action against Poverty, Kenya 
Daigo Takagi, Association for Aid and Relief, Japan
Tearfund, UK
Terre des Hommes International Federation
Constantine M. Triantafilou, Executive Director and CEO, International Orthodox Christian Charities
Rev Dr Olav Fykse Tveit, General Secretary, World Council of Churches
Monique van ‘t Hek, Director, Plan Nederland 
Dr. William Vendley, Secretary General, Religions for Peace
Pierre Verbeeren, Director, Medecins du Monde, Belgium 
Damien Vincent, Executive Director, Belgium Committee for UNICEF
Sandra Visscher, Executive Director, Luxembourg Committee for UNICEF
Vrouwen tegen Uitzetting, Netherlands
Tove Wang, CEO, Save the Children Norway
David A. Weiss, President and CEO, Global Communities
Kathrin Wieland, CEO, Save the Children Germany
Jan Bouke Wijbrandi, Executive Director, Dutch Committee for UNICEF
Nancy E. Wilson, President and Chief Executive Officer, Relief International
Carolyn Woo, President and CEO, Catholic Relief Services
Daniel Wordsworth, President and CEO, American Refugee Committee
Samuel A. Worthington, CEO, InterAction 
Leila Zerrougui, UN Special Representative of the Secretary-General for Children and Armed Conflict
Mohammad Zia-ur-Rehman, Chief Executive, AwazCDS and Pakistan Development Alliance


 
 
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"L'azione umanitaria dell'UNICEF per i bambini siriani: interventi 2015"

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