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Con le scuole

"A Scuola con gli Scacchi"

A sinistra il Direttore Generale dell'UNICEF Italia Paolo Rozera con il Presidente della FSI Gianpietro Pagnoncelli  A sinistra il Direttore Generale dell'UNICEF Italia Paolo Rozera con il Presidente della FSI Gianpietro Pagnoncelli
A sinistra il Direttore Generale dell'UNICEF Italia Paolo Rozera con il Presidente della FSI Gianpietro Pagnoncelli

Il progetto dell'UNICEF Italia e della Federazione Scacchistica Italiana

Gli scacchi sono un gioco, un linguaggio universale e uno sport che tutti possono praticare divertendosi. Ciò è dimostrato da numerose ricerche scientifiche, dall’interesse e dall’entusiasmo con cui sempre più giovani giocano a scuola e nelle associazioni scacchistiche italiane.

L’obiettivo del progetto “A Scuola con gli Scacchi", in collaborazione con la Federazione Scacchistica Italiana grazie ad un protocollo nazionale siglato il 1° agosto 2017 dal presidente dell'UNICEF Italia Giacomo Guerrera e dal presidente Gianpietro Pagnoncelli della FSI, è utilizzare gli scacchi, e soprattutto il contesto scacchistico, come strumenti educativi senza puntare esclusivamente all’insegnamento del gioco, poiché di esso interessano non la didattica e la teoria scacchistica tout court, ma gli aspetti metacognitivi, cognitivi, affettivi, relazionali, etici e sociali connessi con le situazioni di gioco, che migliorano le capacità attentive e di concentrazione, implementando le abilità metacognitive e mentalistiche, con buone ripercussioni anche sullo sviluppo emotivo, etico e sociale, soprattutto rispetto alle relazioni tra pari.

La storia

In occasione della finale del Campionato Italiano Assoluto di Scacchi, il 18 dicembre 2016 a Roma, presso l’Hotel Eurostars Roma Aeterna in piazza del Pigneto 9A, era stato presentato il progetto dell’UNICEF Italia in collaborazione con la Federazione Scacchistica Italiana: «A Scuola con gli Scacchi».
 
Lo scopo del progetto era ed è quello di diffondere la cultura dello sport come strumento per educare alla sana competizione e promuovere comportamenti di collaborazione e non violenza tra le giovani generazioni.
 
«Gli scacchi, al di là del lato agonistico e tecnico, sono molto di più di un semplice gioco e di uno sport, grazie anche e soprattutto ai molteplici legami con la letteratura, la pittura, il teatro, il cinema, l’informatica, la musica, e molte altre materie e discipline» afferma Luigi Maggi, presidente del Comitato Regionale Lazio di Federscacchi.

Come hanno ampiamente dimostrato numerosi studi scientifici, gli scacchi sono ricchi di elementi educativi, formativi e riabilitativi che favoriscono la crescita dei giovani e si sono rivelati particolarmente utili per risolvere situazioni di disagio scolastico, bullismo e cyberbullismo, deficit cognitivi e favorire l’inserimento in un gruppo di portatori di disabilità.

Per questo nel marzo 2012 il Parlamento Europeo ha approvato una «Dichiarazione scritta» nella quale si invitavano formalmente gli Stati membri dell’Unione Europea a inserire gli scacchi tra le materie curriculari della scuola.

In tale contesto si inquadra il progetto dell’UNICEF Italia in collaborazione con la Federazione Scacchistica Italiana.

«Il diritto allo sport è uno dei diritti fondamentali della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, riferimento costante dell’UNICEF in tutte le sue attività» commenta Giacomo Guerrera, presidente dell’UNICEF Italia. «La collaborazione fra l’UNICEF Italia e la FSI si fonda su una condivisione di pensieri e idee: lo sport visto come strumento per insegnare ai più giovani i valori della solidarietà e della collaborazione, del rispetto e della reciprocità, per costruire insieme società più civili e contribuire a crescere adulti più consapevoli

«Nella fase di avvio il progetto riguarderà le Associazioni Sportive Dilettantistiche del Lazio, che sarà così la regione di riferimento per la successiva estensione a livello nazionale.»

Nell'ambito dell’iniziativa, la FSI si impegna quindi ad incoraggiare le Associazioni Sportive Dilettantistiche del Lazio a promuovere azioni di sensibilizzazione ed eventi sportivi finalizzati a sostenere i progetti dell’UNICEF sul campo.

L’UNICEF fornirà una formazione rivolta ai docenti delle scuole primarie e secondarie in cui verrà insegnato il gioco degli scacchi, finalizzata ad approfondire il tema dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza con particolare riferimento alla cultura dello sport degli scacchi quale strumento per educare alla sana competizione e per promuovere comportamenti di collaborazione e non violenza tra le giovani generazioni. 

La proposta scolastica 2018/2019
 
L'UNICEF si propone di coinvolgere i bambini della Scuola dell’Infanzia e Primaria e i ragazzi della Scuola Secondaria di primo e secondo grado nell’avviamento al gioco degli scacchi a scuola con finalità pedagogica, collaborando con la Federazione e con le Associazioni Sportive Dilettantistiche ad essa affiliate, perché con sufficiente continuità e fattivo coinvolgimento degli insegnanti, sono un valido strumento educativo e di potenziamento cognitivo per lo sviluppo delle competenze “situate” e per trasmettere concetti fondamentali come limite, responsabilità e rispetto, specialmente a livello non verbale, fondamentali per l’espressione e la modulazione dell’aggressività già dall’infanzia.

Per questo motivo il progetto è valido non solo per i bambini con difficoltà di attenzione, apprendimento, aggressività e, in generale, con BES, ma anche per tutti coloro che hanno uno sviluppo tipico in un’ottica di prevenzione.

E’ un metodo avanzato per insegnanti, educatori e tecnici dell’età evolutiva che puntano a favorire crescite sane e a prevenire il disagio psichico e sociale utilizzando le innovazioni che le scienze dell’educazione e motorie propongono attraverso il gioco e lo sport.

Il progetto è in linea con le Indicazioni nazionali per il curricolo della Scuola dell’Infanzia e del primo ciclo d'istruzione del MIUR - Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.

 
 

 

Video:

  1. https://www.youtube.com/watch?v=XUp3KiRg0jQ Memorial Lombardi 2016 Roma
  2. https://www.youtube.com/watch?v=9fGCEp7O3BI - Chess and a friend's notebook help Syrian boy cope with loss
  3. https://www.youtube.com/watch?v=qmtYssoGy5w - Teimour Radjabov, UNICEF Goodwill Ambassador
  4. https://www.youtube.com/watch?v=TvUAhsv8DqM - Andelina Mihaljevic
  5. https://www.youtube.com/watch?v=h_su7o8dvaEKristina Cecavac
  6. https://www.youtube.com/watch?v=JM-GjQmx2CE - Breastfeeding, promotional video
  7. https://www.youtube.com/watch?v=BTlZnBg-ez0 - La scacchiera umana a scuola a Caltanissetta
 

 

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"Locandina dell'evento del 18 dicembre 2016"

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"Comunicato stampa del 1° agosto 2017"

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   Tags:  fsi , unicef italia