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Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

Obiettivo 5 - Parità di genere

OBIETTIVO 2030: eliminare le forme di violenza e discriminazione a danno delle donne, incluse le pratiche tradizionali lesive come i matrimoni precoci e le mutilazioni genitali femminili. Assicurare l'equità di genere nell'accesso al mondo del lavoro e alla rappresentanza politica.

 

143 Stati hanno inserito l'equità tra uomini e donne nella propria Costituzione, mentre 52 devono ancora mettere in atto questa importante misura.


Violenza domestica

Secondo indagini condotte in 87 Stati tra il 2005 e il 2016, il 19% delle donne di età compresa tra 15 e 49 anni ha dichiarato di avere subito violenze fisiche o sessuali dal partner nell'arco dei 12 mesi precedenti.

Ben 49 Stati non possiedono ancora una legge specifica che tuteli le donne dalla violenza domestica.


Matrimoni precoci e MGF 

A livello globale, la proporzione di donne tra i 20 e i 24 anni che dichiarava di essersi sposata prima dei 18 anni è scesa dal 32% del 1990 al 26% del 2015.

Le mutilazioni genitali femminili (MGF) rappresentano una violazione dei diritti umani ancora molto diffusa. I dati quantitativi non sono facilmente ottenibili, ma si parla di almeno 200 milioni di bambine, ragazze e donne che ne sono vittime in circa 30 Stati, con una regressione del fenomeno del 24% rispetto al 2000. 

Nei 30 paesi per cui questi dati sono disponibili, circa un terzo delle bambine vengono sottoposte a MGF: a metà degli anni '80 la percentuale erano di circa una su due.


Lavoro al femminile

Le donne dedicano oltre il triplo del proprio tempo, rispetto agli uomini, ad occupazioni non retribuite (dalla cura dei figli alla raccolta di acqua e legna in ambiente rurale, dall'assenza dal posto di lavoro per ragioni familiari alla preparazione dei pasti).

Nelle imprese, meno di un terzo dei posti di "middle and top management" sono assegnati a donne.


Donne in politica

La partecipazione femminile nell'attività politica, misurata attraverso la presenza in Parlamento, è passata dal 13% di dieci anni fa al 23% del 2016. In 46 Stati le donne detengono almeno un terzo dei seggi parlamentari.