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Baby Pit Stop

UNICEF Italia e Associazione Cultura Italiae, firmato Protocollo d’intesa per realizzare Baby Pit Stop in musei, biblioteche e librerie

Angelo Argento, Presidente dell’associazione Cultura Italiae stringe la mano al Presidente dell'UNICEF Italia Giacomo Guerrera dopo la firma del protocollo - © UNICEF/Italia
Angelo Argento, Presidente dell’associazione Cultura Italiae stringe la mano al Presidente dell'UNICEF Italia Giacomo Guerrera dopo la firma del protocollo - © UNICEF/Italia
4 maggio 2018 - L'UNICEF Italia e l'associazione Cultura Italiae hanno siglato oggi un Protocollo d’intesa per della durata di tre anni per realizzare aree Baby Pit Stop presso centri di diffusione culturale come musei, biblioteche, librerie, per garantire a tutte le famiglie spazi sicuri in cui poter allattare i propri figli e promuovere in questo modo i diritti alla salute dei bambini.
 
Il Protocollo prevede il riconoscimento e la certificazione da parte dell'UNICEF Italia dei punti Baby Pit Stop che verranno realizzati all'interno dei luoghi individuati da Cultura Italiae, nel rispetto degli standard previsti dal progetto.
 
All'interno degli spazi realizzati saranno anche presenti informazioni sulla salute delle madri e dei loro bambini e l'importanza dell'allattamento.
 
L’UNICEF e Cultura Italiae si impegnano inoltre a collaborare in futuro per promuovere l’inserimento e la partecipazione dei bambini in luoghi di diffusione della cultura, per favorirne la crescita, l’arricchimento e l??integrazione culturale.
 
«I Baby Pit Stop, promossi dall’UNICEF, sono spazi idealmente dedicati a tutti i bambini del mondo e in cui tutte le mamme, i papà e le famiglie in generale sono i benvenuti.

Con la promozione dei Baby Pit Stop vogliamo contribuire a rendere le nostre città a misura di bambino, di tutti i bambini» – ha dichiarato Giacomo Guerrera, Presidente dell’UNICEF Italia.
 
«Grazie al sostegno dell'Associazione Cultura Italiae siamo sicuri potremo garantire spazi sicuri alle famiglie per poter allattare, cambiare, prendersi cura dei propri figli.

Attraverso questa collaborazione potremo promuovere in maniera ancor più capillare la cultura dell'allattamento e il diritto alla salute di tutti i bambini.» 
 
«Per come intendiamo noi la cultura è fondamentale la dimensione della sua fruibilità da parte di tutti. I Baby Pit Stop dell’UNICEF sono il simbolo di cosa significa rendere gli spazi della cultura accessibili a tutti, anche ai più piccoli.
 
Questo progetto con l’UNICEF Italia non solo è motivo di orgoglio e onore, ma rappresenta l’inizio di un nuovo percorso, insieme, per migliorare l’esperienza di partecipazione alla cultura di “tutto il paese» – ha dichiarato Angelo Argento, Presidente dell’associazione Cultura Italiae.
 

BABY PIT STOP

I Baby Pit Stop sono spazi dedicati a tutte le famiglie in cui poter prendersi cura dei propri bambini e rientrano tra le iniziative del programma dell’UNICEF Italia “Ospedali e Comunità amici dei bambini” per la promozione della cultura dell’allattamento e garantire i diritti sanciti dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
 
Il termine pit stop è preso in prestito dalla Formula 1 dove indica, come noto, un’area di sosta per il rifornimento veloce di carburante, cambio gomme, ecc.
 
In questo caso il Baby Pit Stop (BPS) per le mamme e i bambini è invece un’area allestita dov’è possibile “fare il pieno di latte” e il cambio del pannolino, il tutto in un ambiente confortevole per le mamme e i bebè, affinché il loro diritto all’allattamento possa essere esercitato gratuitamente, con tranquillità e riservatezza.