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Corsi di Laurea Amici dell'Allattamento

Corsi di Laurea "Amici dell'allattamento"

Un'immagine del Corso di laurea in Ostetricia dell'Università
Un'immagine del Corso di laurea in Ostetricia dell'Università "Bicocca" di Milano - © M. Locatelli
Il programma “Insieme per l’Allattamento”basato sui principi dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità (OMS) e dell’UNICEF, prevede la promozione e il sostegno dell’allattamento al seno e del rapporto genitore-figlio attraverso la collaborazione con i servizi pubblici socio-sanitari ed educativi, con l'obiettivo di migliorare l’assistenza nei punti nascita, nei consultori, negli asili nido e nei corsi di laurea che formano i professionisti che lavoreranno con le donne in gravidanza e le famiglie.
 
Gli studi scientifici hanno chiaramente dimostrato che un approccio “Baby Friendly” e le interazioni positive con i genitori favoriscono lo sviluppo cerebrale del bambino e si traducono in migliori esiti in tutta la sfera della salute di un bambino.
 
Un aspetto fondamentale riguarda la formazione dei professionisti che si occuperanno di donne in gravidanza, di neo-mamme e di neonati. Essi dovranno avere l’opportunità di apprendere le buone pratiche delle iniziative "amiche dei bambini" per garantire la migliore assistenza possibile alle mamme e ai loro bambini.
 
 

I "5 Passi"  

Il percorso è analogo a quello, per tappe, previsto già per gli "Ospedali" o per le "Comunità" amiche dei bambini, con la differenza che in questo caso i "passi" sono 5 e non 10.

I Cinque Passi per il Corso di Laurea Amico dell’Allattamento (CdLAA) sono i seguenti:
 
  1. Aderire agli Standard del CdLAA e inserirli nel Piano di studio del Corso di Laurea
  2. Preparare i docenti a sviluppare gli standard formativi (vedi sotto) e le iniziative collegate all’interno dei propri moduli di insegnamento
  3. Formare le/gli studenti in modo che abbiano le conoscenze e le abilità necessarie al sostegno delle madri
  4. Creare ambienti accoglienti per favorire la pratica dell’allattamento
  5. Rispettare il Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno e tutte le successive Risoluzioni pertinenti.

I 6 Standard del CdLAA hanno obiettivi formativi e argomenti specifici, meglio descritti nella Guida:
  1. Descrivere come funzionano la lattazione umana e l’allattamento
  2. Sostenere le madri nell’avvio e nel proseguimento dell’allattamento
  3. Gestire le sfide che potranno insorgere nel corso dell’allattamento
  4. Facilitare e proteggere la relazione madre-bambino
  5. Diffondere la cultura dell’allattamento e di una corretta alimentazione per madre e bambino attraverso una comunicazione efficace
  6. Promuovere l’Iniziativa UNICEF "Insieme per l’Allattamento" e il Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno

Questa è la lista dei Corsi di Laurea che hanno fino a oggi ottenuto il riconoscimento di "Amici dell'Allattamento"

Qui puoi scaricare i materiali utili per partecipare al percorso


Un investimento nella salute e nell'equità

Secondo le Linee d’indirizzo 2007 per l’allattamento  “il Ministero della salute si impegna a sostenere attività delle regioni per la formazione degli operatori sanitari e sociali, secondo le raccomandazioni dell'OMS e dell'UNICEF, perché siano in grado di fornire le informazioni di cui sopra e di sostenere le donne, in maniera competente, a mettere in pratica le decisioni prese. Si impegna altresì a promuovere iniziative al fine di creare ambienti e condizioni favorevoli alla pratica dell'allattamento al seno”.
 
Il Ministero della salute […] in accordo con il Ministero dell'Università e della Ricerca, promuoverà l'adeguamento della formazione curriculare per tutte le professioni pertinenti”. 
Gli Standard dell’iniziativa riflettono i cambiamenti nei servizi del percorso nascita (modifiche nell'assistenza prenatale, degenze più brevi e meno visite domiciliari).
 
Mantenendo il focus sugli stili di comunicazione e un approccio centrato sulla madre, essi rispondono anche alla necessità di colmare le disuguaglianze sociali ed economiche nella salute, individuando la prima infanzia come il momento ottimale per fare questi miglioramenti.
 
I professionisti del percorso nascita e le associazioni di volontariato continuano ad essere nella posizione migliore per sostenere le singole donne, al momento giusto e in quel contesto sociale.
 
Se le donne sono accudite e sostenute per la cura dei loro bambini attraverso una gravidanza sana e nella costruzione di legami emotivi sicuri e forti con il loro bambino, il bambino avrà il miglior inizio possibile nella vita, e questo si rifletterà nei risultati nazionali di salute pubblica.