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Mangia, gioca, ama

©UNICEF/UN0249153/Dejongh
©UNICEF/UN0249153/Dejongh

26 luglio 2019 - Tutti vogliamo ciò che è meglio per i nostri figli, ma essere genitori non è sempre facile.

I primi 1.000 giorni della vita di un bambino sono fondamentali e incidono sul suo futuro. Durante questo periodo il cervello si sviluppa a una velocità che non sarà mai più raggiunta.

Sono ormai numerosi gli studi e le evidenze scientifiche che dimostrano come una corretta alimentazione, un ambiente sano e una costante stimolazione (fisica e psicologica) siano elementi indispensabili per garantire ai bambini il migliore inizio.

Secondo uno studio di Harvard, nel cervello di un bambino si formano più di 1 milione di nuove connessioni neurali ogni singolo secondo!

Nel processo di formazione del cervello, le connessioni sono il risultato dei geni trasmessi dai genitori e dell’esperienza di vita, condizionata a sua volta da nutrimento adeguato, cure e attenzioni. Questa combinazione influisce in modo determinante sul futuro dei bambini.

Non tutti i bambini però ricevono le stesse cure e attenzioni: alcuni bambini vengono nutriti, protetti e stimolati, mentre altri vengono lasciati indietro.

La povertà è il principale fattore negativo in questa equazione: 250 milioni di bambini sotto i 5 anni che vivono nei paesi a medio e basso reddito rischiano di non sviluppare il loro pieno potenziale.

La povertà, infatti, influisce negativamente non solo sulla quantità ma anche sulla qualità del cibo a disposizione, e sulla possibilità di accedere ai servizi assistenziali.

Numerosi studi hanno dimostrato come la malnutrizione e il conseguente arresto della crescita possono costare tra l’1,9% (Egitto) e il 16,5% (Etiopia) del PIL di un paese.

Ma non solo. Anche la prolungata esposizione a situazioni di stress (come le crisi umanitarie, dovute a guerre o a catastrofi naturali) influisce negativamente nello sviluppo delle connessioni neurali. 

Inoltre, molto spesso i genitori sono costretti a dedicare una parte eccessiva del loro tempo al lavoro nei primi anni di vita dei loro figli, quelli in cui è fondamentale la loro presenza.

L’UNICEF sostiene i governi nazionali nell'investimento in programmi per la prima infanzia e  incoraggia le imprese ad adottare misure che prevedano un ambiente di lavoro family-friendly come, per esempio, garantire il congedo di maternità e il congedo di paternità retribuiti, permettendo l’allattamento in orario di lavoro.

E ora, siete pronti per il nostro test? Vero o falso? Quanto veramente conosci del mondo dei bambini? Scoprilo qui.

 

Per maggiori informazioni

Visita la sezione del nostro sito dedicata alla genitorialità

UNICEF’S Programme:Guidance for early Childhood development Unicef

10 ways companies can be more family-friendly