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DIRITTI DELL'INFANZIA

Samengo (UNICEF Italia): “Mettere i bambini al centro di una nuova risposta per il loro futuro”

27 maggio 2020 - Oggi vogliamo ricordare il 29° anniversario della ratifica da parte dell’Italia della Convenzione ONU sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il trattato sui diritti umani più ratificato al mondo, che ricorre a 30 anni dall'approvazione da parte delle Nazioni Unite della stessa convenzione.
 
Mai come in questo momento alla luce della pandemia di COVID-19 che stiamo ancora vivendo, è importante dare risposte per i 10 milioni di bambini e ragazzi che vivono in Italia, soprattutto per quelli più vulnerabili che hanno sofferto maggiormente a causa di violenza, povertà e diseguaglianze.
 
La pandemia ha aggravato la situazione della povertà minorile in Italia, che prima dello scoppio dell’emergenza sanitaria registrava 1,2 milioni di bambini in povertà assoluta. 
 
Durante questo periodo, i bambini hanno anche sofferto dell’isolamento sociale dal punto di vista della salute psico-fisica. 
 
Inoltre, non tutti i bambini hanno avuto accesso a dispositivi connessi a Internet, né tutte le famiglie hanno avuto la possibilità di seguirli nella didattica a distanza, per la quale si confermano ampie disuguaglianze regionali, che vedono il Mezzogiorno maggiormente in sofferenza. 
 
In questo anniversario chiediamo che i diritti dei bambini e dei ragazzi non rimangano sulla carta e che i bambini vengano finalmente messi al centro di una nuova risposta per il loro futuro. Bisogna ripensare per loro spazi e possibilità di crescita, sviluppo e istruzione in sicurezza.
 
 
(Dichiarazione del Presidente dell’UNICEF Italia Francesco Samengo)