{"componentChunkName":"component---src-templates-single-post-template-js","path":"/media/dopo-il-terremoto-un-luogo-sicuro-dove-tornare-ad-essere-bambini/","result":{"data":{"allDatoCmsNews":{"nodes":[{"slug":"dopo-il-terremoto-un-luogo-sicuro-dove-tornare-ad-essere-bambini","title":"Dopo il terremoto, un luogo sicuro dove tornare ad essere bambini","paragraph":"<p>Da quando ha trovato riparo con la sua famiglia nel complesso sportivo José María Vargas, a La Guaira, <strong>Jeremias </strong>frequenta ogni giorno il <em>“Child-Friendly Space”</em> allestito con il supporto dell'UNICEF. Il centro sportivo è uno dei numerosi rifugi predisposti &nbsp;per accogliere le famiglie che hanno perso le loro case o le hanno ritrovate inagibili dopo i due devastanti terremoti che hanno colpito il Venezuela.<br><br>Dopo aver ricevuto l’<strong>allerta terremoto sul suo tablet </strong>Jeremias, 13 anni, è riuscito a <strong>scappare in tempo</strong> con sua madre, suo padre e sua sorella. La famiglia ora sta bene, ma la loro casa ha subito enormi danni.&nbsp;</p>","coverImage":{"alt":"Jeremias, 13 anni, è stato costretto a lasciare casa con la sua famiglia a seguito delle forti scosse di terremoto che hanno colpito La Guaira, in Venezuela[","fluid":{"base64":"data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAoHBwgHBhMIEAgPDRQQGg4NDg0SDREMFhEYFxMZGBYfFiEaHysjJh0oHSEiJDUlKC0vMjIyGSI4PTcwPCsxMi8BCgsLDg0OHBANFS8dFh0vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vL//AABEIABAAGAMBIgACEQEDEQH/xAAXAAADAQAAAAAAAAAAAAAAAAAABAUC/8QAHRAAAQQCAwAAAAAAAAAAAAAAAAECAxEEURITFP/EABYBAQEBAAAAAAAAAAAAAAAAAAECAP/EABkRAAIDAQAAAAAAAAAAAAAAAAABAhEhA//aAAwDAQACEQMRAD8Age9VQwsvNbFJKaHZTBhpPSKTHZMhrWVYETJndsDOIqqP/9k=","aspectRatio":1.5405720957384705,"src":"https://www.datocms-assets.com/30196/1783677971-un0885402-edited.jpeg?auto=compress&dpr=3&fm=jpg","srcSet":"https://www.datocms-assets.com/30196/1783677971-un0885402-edited.jpeg?auto=compress&dpr=0.04&fm=jpg&w=5278 200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1783677971-un0885402-edited.jpeg?auto=compress&dpr=0.08&fm=jpg&w=5278 400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1783677971-un0885402-edited.jpeg?auto=compress&dpr=0.16&fm=jpg&w=5278 800w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1783677971-un0885402-edited.jpeg?auto=compress&dpr=0.23&fm=jpg&w=5278 1200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1783677971-un0885402-edited.jpeg?auto=compress&dpr=0.31&fm=jpg&w=5278 1600w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1783677971-un0885402-edited.jpeg?auto=compress&dpr=0.46&fm=jpg&w=5278 2400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1783677971-un0885402-edited.jpeg?auto=compress&dpr=1&fm=jpg&w=5278 5278w","sizes":"(max-width: 1920px) 300px"}},"topic":{"id":"DatoCmsTopicNews-12431120-it","slug":"altre-emergenze","name":"Altre emergenze","categoryNews":{"id":"DatoCmsCategoryNews-5160816-it","slug":"emergenze","name":"Emergenze"}},"publicationDate":"2026-07-10T11:53:24+02:00"},{"slug":"terremoto-venezuela-arrivato-un-carico-di-47-tonnellate-di-aiuti-umanitari-unicef","title":"Terremoto Venezuela: arrivato un carico di 47 tonnellate di aiuti umanitari UNICEF","paragraph":"<p>In risposta ai <strong>devastanti terremoti</strong> che hanno colpito il Venezuela lo scorso 24 giugno, oggi è arrivato nel Paese un carico di 47 tonnellate di aiuti umanitari dell’UNICEF a sostegno dei bambini e delle famiglie colpite.<br><br>La spedizione - mobilitata dalle scorte dell’Unione Europea conservate presso il centro globale di approvvigionamento e logistica dell’UNICEF a Copenaghen - comprende <strong>kit sanitari di emergenza per cure mediche urgenti</strong>, tra cui aiuti per garantire parti sicuri, assistenza ai neonati e prevenzione e cura delle malattie; aiuti per la depurazione e lo stoccaggio dell’acqua per contribuire a fornire acqua potabile sicura; tende per allestire spazi a misura di bambino e punti di assistenza; aiuti per la mobilità, tra cui sedie a rotelle; e materiali ricreativi e per lo sviluppo della prima infanzia, per aiutare i bambini a ritrovare un senso di normalità e a continuare ad apprendere.<br><br>\"Questa consegna non poteva avvenire in un momento più critico per i bambini qui in Venezuela\", ha dichiarato <strong>Roberto Benes</strong>, Direttore regionale dell’UNICEF per l’America Latina e i Caraibi. \"Le famiglie in tutti gli Stati colpiti hanno urgente bisogno di acqua potabile e di accesso all’assistenza sanitaria. <strong>Molti dormono all’aperto, temendo ulteriori scosse di assestamento</strong>. Questi aiuti ci consentiranno di fornire ai bambini e alle famiglie ciò di cui hanno più bisogno in questo momento: cure mediche, acqua potabile e spazi sicuri. Ma i bisogni sul campo sono di gran lunga superiori a quanto è arrivato oggi, e abbiamo bisogno di un sostegno costante per continuare a potenziare la nostra risposta\".<br><br>Si stima che 680.000 bambini abbiano bisogno di assistenza umanitaria nei sei Stati colpiti dai terremoti – che hanno rappresentato l’evento sismico più significativo ad aver colpito il Venezuela in oltre un secolo. Le comunità rimangono a rischio a causa delle continue scosse di assestamento, che sono state più di 600 dai primi terremoti.</p><p>Questa spedizione, insieme a quella regionale arrivata da Panama il 28 giugno, fornirà <strong>sostegno a un numero stimato di oltre 100.000 bambini e famiglie per un periodo di tre mesi</strong>.<br><br>L’UNICEF continua a coordinarsi con le autorità nazionali, il Team delle Nazioni Unite nel Paese e i partner umanitari per valutare i bisogni e potenziare la risposta nei settori della protezione dell’infanzia, della salute, della nutrizione e dell’Acqua e dei Servizi Igienico Sanitari.<br><br>L’UNICEF stima che siano <strong>necessari 52 milioni di dollari USA per rispondere all’emergenza sismica</strong>, nell’ambito del più ampio appello \"Azione umanitaria per i bambini 2026\" per il Venezuela, che ammonta a 137,6 milioni di dollari USA e che, prima dei terremoti, era finanziato solo al 35%. L’UNICEF ha mobilitato circa 3,5 milioni di dollari USA dai propri fondi interni di emergenza per consentire un rapido dispiegamento iniziale di forniture e personale.</p>","coverImage":{"alt":"Earthquake Supplies from Panama arrive in La Guaira. © UNICEF/UN0879594/Párraga","fluid":{"base64":"data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAoHBwgHBgoICAgXCg0LDhUQFQ0WGhETFhUOGhUZGBYVIhUdHysjGh0oHRUWJDUlKC0vMjIyGSI4PTcwPCsxMi8BCgsLDg0OHAoNEC8dFhwvLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vL//AABEIABAAGAMBIgACEQEDEQH/xAAXAAADAQAAAAAAAAAAAAAAAAAABAUD/8QAHRAAAQQCAwAAAAAAAAAAAAAABAABAgYFERITIf/EABYBAQEBAAAAAAAAAAAAAAAAAAECAP/EABcRAAMBAAAAAAAAAAAAAAAAAAABAhH/2gAMAwEAAhEDEQA/AN6tNiBeWlOuhcID9bsnqhkBhxHZ2UW85ASTb0iKeAKYAkccbnJCmCGiyA8QodvTH//Z","aspectRatio":1.5,"src":"https://www.datocms-assets.com/30196/1782825325-un0879594.jpg?auto=compress&dpr=3&fm=jpg","srcSet":"https://www.datocms-assets.com/30196/1782825325-un0879594.jpg?auto=compress&dpr=0.04&fm=jpg&w=5472 200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1782825325-un0879594.jpg?auto=compress&dpr=0.08&fm=jpg&w=5472 400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1782825325-un0879594.jpg?auto=compress&dpr=0.15&fm=jpg&w=5472 800w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1782825325-un0879594.jpg?auto=compress&dpr=0.22&fm=jpg&w=5472 1200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1782825325-un0879594.jpg?auto=compress&dpr=0.3&fm=jpg&w=5472 1600w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1782825325-un0879594.jpg?auto=compress&dpr=0.44&fm=jpg&w=5472 2400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1782825325-un0879594.jpg?auto=compress&dpr=1&fm=jpg&w=5472 5472w","sizes":"(max-width: 1920px) 300px"}},"topic":{"id":"DatoCmsTopicNews-12431120-it","slug":"altre-emergenze","name":"Altre emergenze","categoryNews":{"id":"DatoCmsCategoryNews-5160816-it","slug":"emergenze","name":"Emergenze"}},"publicationDate":"2026-06-30T15:15:27+02:00"},{"slug":"terremoto-venezuela-18-milioni-di-persone-fra-cui-680000-bambini-hanno-bisogno-di-assistenza-umanitaria","title":"Terremoto Venezuela: 1,8 milioni di persone, fra cui 680.000 bambini, hanno bisogno di assistenza umanitaria","paragraph":"<p>Il primo volo di aiuti dell’UNICEF è arrivato in Venezuela con 20 tonnellate di aiuti medici, per l’acqua, articoli per l’igiene e tende.<br><br>L’UNICEF stima che <strong>1,8 milioni di persone, tra cui 680.000 bambini</strong>, abbiano bisogno di assistenza umanitaria a seguito dei terremoti che hanno colpito il Venezuela il 24 giugno.<br><br>Due terremoti, di magnitudo 7,2 e 7,5, si sono verificati a distanza di un minuto l’uno dall’altro<strong> il 24 giugno,</strong> nell’<strong>evento sismico più grave che abbia colpito il Venezuela in oltre un secolo</strong>. Da un’analisi satellitare preliminare è emerso che quasi <strong>un terzo degli edifici</strong> nella zona più colpita valutata finora, Catia La Mar nello Stato di La Guaira, ha subito danni.<br><br>“A tre giorni dall’inizio della risposta, la portata dei bisogni sta diventando più chiara”, ha dichiarato <strong>Manuel Rodriguez Pumarol</strong>, rappresentante dell’UNICEF in Venezuela. “Gli ospedali stanno operando al di là della loro capacità, migliaia di bambini non hanno un accesso affidabile all’acqua potabile e molte scuole sono state danneggiate. <strong>L’UNICEF sta collaborando con il governo del Venezuela e con i partner per potenziare il sostegno ai bambini e alle famiglie</strong>; finanziamenti continuativi saranno fondamentali per sostenere la risposta nelle settimane a venire”.<br><br>Gli ospedali negli Stati di La Guaira, Caracas, Carabobo, Aragua e Falcón hanno subito gravi danni, portando alcune <strong>strutture al limite della capacità e compromettendo l’assistenza ai bambini e alle donne incinte.</strong> Solo nel Distretto della Capitale, secondo informazioni preliminari, <strong>432 scuole</strong> – più di un terzo del totale delle scuole del distretto – sono state danneggiate, ostacolando l’istruzione dei bambini; si prevede che il bilancio sia ancora più elevato in altri stati una volta completate le valutazioni. Le autorità stanno utilizzando le scuole non danneggiate come rifugi temporanei per le famiglie sfollate.<br><br>In collaborazione con il governo del Venezuela, il sistema delle Nazioni Unite e altri partner umanitari, l’UNICEF ha attivato una risposta di emergenza potenziata, inviando personale aggiuntivo e mobilitando aiuti per <strong>raggiungere circa 650.000 persone, tra cui 234.000 bambini</strong>, con assistenza nei settori della salute, della nutrizione, dell’acqua e dei servizi igienico-sanitari, della protezione dell’infanzia e dell’istruzione. <br><br>Il 27 giugno è arrivato a Valencia (capitale dello Stato di Carabobo) <strong>un primo carico aereo dell’UNICEF, proveniente dal magazzino regionale dell’UNICEF a Panama</strong>, contenente 20 tonnellate metriche di forniture mediche, articoli per l’acqua e i servizi igienico-sanitari e tende. Nei prossimi giorni è previsto u<strong>n secondo carico proveniente dal centro di approvvigionamento globale dell’UNICEF, situato a Copenaghen</strong>. Complessivamente, i due carichi dovrebbero fornire <strong>sostegno a oltre 100.000 persone</strong>.<br><br>L’UNICEF stima che siano necessari <strong>52 milioni di dollari americani per far fronte all’emergenza sismica</strong>, nell’ambito del più ampio appello “Azione umanitaria per i bambini 2026” a favore del Venezuela, che ammonta a 137,6 milioni di dollari americani. <strong>L’UNICEF ha già mobilitato circa 3,5 milioni di dollari americani dai propri fondi interni di emergenza</strong> per consentire un rapido impiego iniziale di aiuti e personale, e sta chiedendo ai donatori ulteriori finanziamenti flessibili per sostenere e potenziare la risposta.</p>","coverImage":{"alt":"Terremoto Venezuela 28 giugno 2026","fluid":{"base64":"data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAoHBwgHBhYICAgLDQoODhUNDQ0NDh0NDQ0NFx8ZGBYVIhUdHysjGh0oHRUWJDUlKC0vMjIyGSI4PTcwPCsxMi8BCgsLDgwOHA0KEC8cFh0vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vL//AABEIABAAGAMBIgACEQEDEQH/xAAXAAADAQAAAAAAAAAAAAAAAAAAAwQF/8QAHxAAAQQCAgMAAAAAAAAAAAAAAQACAwQhUSIyBRES/8QAFQEBAQAAAAAAAAAAAAAAAAAAAgH/xAAZEQACAwEAAAAAAAAAAAAAAAAAAgMSEwH/2gAMAwEAAhEDEQA/AI45jsJzyS339LBijt7Vrat2RmCUeysKijbPJvYIUFjxl8jDihLViUU//9k=","aspectRatio":1.5009746588693957,"src":"https://www.datocms-assets.com/30196/1782632930-un0876755-jpg.jpeg?auto=compress&dpr=3&fm=jpg","srcSet":"https://www.datocms-assets.com/30196/1782632930-un0876755-jpg.jpeg?auto=compress&dpr=0.26&fm=jpg&w=770 200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1782632930-un0876755-jpg.jpeg?auto=compress&dpr=0.52&fm=jpg&w=770 400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1782632930-un0876755-jpg.jpeg?auto=compress&dpr=1&fm=jpg&w=770 770w","sizes":"(max-width: 1920px) 300px"}},"topic":{"id":"DatoCmsTopicNews-12431120-it","slug":"altre-emergenze","name":"Altre emergenze","categoryNews":{"id":"DatoCmsCategoryNews-5160816-it","slug":"emergenze","name":"Emergenze"}},"publicationDate":"2026-06-28T09:51:09+02:00"}]},"datoCmsNewsArchive":{"slug":"media"},"datoCmsNews":{"id":"DatoCmsNews-KBS5ffdTTW2XF5TqTlqbfw-it","slug":"dopo-il-terremoto-un-luogo-sicuro-dove-tornare-ad-essere-bambini","title":"Dopo il terremoto, un luogo sicuro dove tornare ad essere bambini","paragraph":"<p>Da quando ha trovato riparo con la sua famiglia nel complesso sportivo José María Vargas, a La Guaira, <strong>Jeremias </strong>frequenta ogni giorno il <em>“Child-Friendly Space”</em> allestito con il supporto dell'UNICEF. Il centro sportivo è uno dei numerosi rifugi predisposti &nbsp;per accogliere le famiglie che hanno perso le loro case o le hanno ritrovate inagibili dopo i due devastanti terremoti che hanno colpito il Venezuela.<br><br>Dopo aver ricevuto l’<strong>allerta terremoto sul suo tablet </strong>Jeremias, 13 anni, è riuscito a <strong>scappare in tempo</strong> con sua madre, suo padre e sua sorella. La famiglia ora sta bene, ma la loro casa ha subito enormi danni.&nbsp;</p>","publicationDate":"2026-07-10T11:53:24+02:00","author":"","seoMetaTags":{"tags":[{"tagName":"title","content":"Dopo il terremoto, un luogo sicuro dove tornare ad essere bambini"},{"tagName":"meta","attributes":{"property":"og:title","content":"Dopo il terremoto, un luogo sicuro dove tornare ad essere bambini"}},{"tagName":"meta","attributes":{"name":"twitter:title","content":"Dopo il terremoto, un luogo sicuro dove tornare ad essere bambini"}},{"tagName":"meta","attributes":{"name":"description","content":"Dopo il terremoto che ha colpito La Guaira, Jeremias, 13 anni e autistico, trova sostegno e sicurezza nel Child-Friendly Space dell'UNICEF."}},{"tagName":"meta","attributes":{"property":"og:description","content":"Dopo il terremoto che ha colpito La Guaira, Jeremias, 13 anni e autistico, trova sostegno e sicurezza nel Child-Friendly Space dell'UNICEF."}},{"tagName":"meta","attributes":{"name":"twitter:description","content":"Dopo il terremoto che ha colpito La Guaira, Jeremias, 13 anni e autistico, trova sostegno e sicurezza nel Child-Friendly Space dell'UNICEF."}},{"tagName":"meta","attributes":{"name":"twitter:site","content":"@https://twitter.com/UNICEF_Italia"}},{"tagName":"meta","attributes":{"name":"twitter:card","content":"summary"}},{"tagName":"meta","attributes":{"property":"article:modified_time","content":"2026-07-10T10:19:05Z"}},{"tagName":"meta","attributes":{"property":"article:published_time","content":"2026-07-10T09:53:24Z"}},{"tagName":"meta","attributes":{"property":"article:publisher","content":"https://www.facebook.com/UNICEF-Italia"}},{"tagName":"meta","attributes":{"property":"og:locale","content":"it_IT"}},{"tagName":"meta","attributes":{"property":"og:type","content":"article"}},{"tagName":"meta","attributes":{"property":"og:site_name","content":"Una donazione per aiutare i bambini "}},{"tagName":"meta","attributes":{"property":"og:image","content":"https://www.datocms-assets.com/30196/1783677971-un0885402-edited.jpeg?w=1000&fit=max&fm=jpg"}},{"tagName":"meta","attributes":{"name":"twitter:image","content":"https://www.datocms-assets.com/30196/1783677971-un0885402-edited.jpeg?w=1000&fit=max&fm=jpg"}}]},"visualComposer":[{"__typename":"DatoCmsQuote","id":"DatoCmsQuote-A9606zRKQbCL4gEDngMziA-it","model":{"apiKey":"quote"},"marginTop":"default","marginBottom":"default","title":"Dove vivevamo, c’era una scuola. Ma ora non c’è più. Siamo grati di essere tra i sopravvissuti e non tra quelli che non ci sono più.","description":"<p><strong>Dionicys</strong><em>,</em> madre di Jeremias</p>","image":{"alt":"Dionicys con i suoi due figli si sono rifugiati in un centro sportivo  a La Guaira a seguito delle terribili scosse di terremoto che hanno colpito il Venezuela e danneggiato la loro casa","fluid":{"base64":"data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAoHBwgHBgoICAgLChULDhgQDQ4QFR0NDQ0MFxkZGCIVFhUmHysjGh0oHSEWJDUlKC0vMjIyGSI4PTcwPCsxMi8BCgsLDg0OHBAQHC8dFh07Ly8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vL//AABEIAA0AGAMBIgACEQEDEQH/xAAXAAEAAwAAAAAAAAAAAAAAAAAEAAED/8QAHRAAAgMAAgMAAAAAAAAAAAAAAQQAAgMFYREUIf/EABYBAQEBAAAAAAAAAAAAAAAAAAQDAv/EABgRAAMBAQAAAAAAAAAAAAAAAAECEQAD/9oADAMBAAIRAxEAPwAuTt7pkwa19dTY1glmtBxtj1K4NzW17gyiATY6pG2/vsrsEeJIdjexcPwSQrAXJQGb/9k=","aspectRatio":1.9879227053140096,"src":"https://www.datocms-assets.com/30196/1783676898-un0885409-edited.jpeg?auto=compress&dpr=3&fm=jpg","srcSet":"https://www.datocms-assets.com/30196/1783676898-un0885409-edited.jpeg?auto=compress&dpr=0.05&fm=jpg&w=4938 200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1783676898-un0885409-edited.jpeg?auto=compress&dpr=0.09&fm=jpg&w=4938 400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1783676898-un0885409-edited.jpeg?auto=compress&dpr=0.17&fm=jpg&w=4938 800w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1783676898-un0885409-edited.jpeg?auto=compress&dpr=0.25&fm=jpg&w=4938 1200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1783676898-un0885409-edited.jpeg?auto=compress&dpr=0.33&fm=jpg&w=4938 1600w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1783676898-un0885409-edited.jpeg?auto=compress&dpr=0.49&fm=jpg&w=4938 2400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1783676898-un0885409-edited.jpeg?auto=compress&dpr=1&fm=jpg&w=4938 4938w","sizes":"(max-width: 120em) 100vw, 1920px"}},"imageMobile":null},{"__typename":"DatoCmsParagraph","id":"DatoCmsParagraph-K14oD4N7QcSXEeqY5G0GUw-it","model":{"apiKey":"paragraph"},"subtitle":"","content":"<p>Jeremias gioca a basket, pallavolo, disegna, dipinge e trascorre il tempo con i coetanei. Queste attività non solo gli danno la possibilità di giocare, ma offrono un supporto psicosociale, <strong>sicurezza emotiva e un senso di normalità</strong> nel bel mezzo di un’emergenza.<br><br>La maggior parte dei suoi compagni di classe si trovano nello stesso rifugio. Tra una partita a pallavolo e un disegno, ci racconta delle sue passioni: \"<em>Mi piacciono molto il Real Madrid e Messi\".&nbsp;</em></p>\n<p>Secondo sua madre, <strong>Dionicys</strong>,<strong> </strong>il \"Child-Friendly Space\" è stato fondamentale per aiutare i bambini a fare i conti con le emozioni provocate dal disastro. <em>“La cosa più importante è che hanno un posto dove poter giocare e riprendersi gradualmente dallo <strong>shock </strong>che hanno subito\".</em></p>","contentAccordion":"","colorTheme":"titolo-nero","marginTop":"default","marginBottom":"default"},{"__typename":"DatoCmsQuote","id":"DatoCmsQuote-aOmnN-K4T7GLJiZuzBwEcA-it","model":{"apiKey":"quote"},"marginTop":"default","marginBottom":"default","title":"A volte riaffiorano i ricordi di quanto è accaduto e scoppiano a piangere. Nel centro possono giocare, colorare ed esprimere le loro emozioni. Il supporto psicologico è molto importante.","description":"<p><strong>Dionicys</strong>, parla dei Child-Friendly Space</p>","image":null,"imageMobile":null},{"__typename":"DatoCmsParagraph","id":"DatoCmsParagraph-IiO7GNJpQ5KI888mfoccWA-it","model":{"apiKey":"paragraph"},"subtitle":"Un ragazzo con bisogni speciali","content":"<p>Oltre alle conseguenze immediate del terremoto, la famiglia deve affrontare anche la difficoltà di garantire continuità alle cure di Jeremias. Dopo i terremoti di magnitudo 7,2 e 7,5, centinaia di scuole e decine di <strong>strutture sanitarie</strong> hanno subito danni e sono stati interrotti servizi essenziali per migliaia di bambini e famiglie.<em><br><br>\"<strong>Mio figlio ha l'autismo</strong>. Seguiva regolarmente un percorso terapeutico, ma l'ospedale dove veniva seguito è stato danneggiato. Ora stiamo cercando di capire come proseguire le cure</em>\", racconta la madre.</p>","contentAccordion":"","colorTheme":"titolo-nero","marginTop":"default","marginBottom":"default"},{"__typename":"DatoCmsMediumImage","id":"DatoCmsMediumImage-S1qPFlO2SBqcdY9ieVOIpw-it","model":{"apiKey":"medium_image"},"marginTop":"default","marginBottom":"default","caption":"","image":{"alt":"Jeremías, sopravvissuto alla tragedia causata dai due terremoti che hanno colpito lo Stato di La Guaira, in Venezuela, il 24 giugno 2026, usufruisce degli spazi a misura di bambino allestiti dall'UNICEF Venezuela per assistere e sostenere le famiglie colpite.","fluid":{"base64":"data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAoHBwgHBgoOEQ4QDQ0NDhgRDgYODRENDQ0NFxMZGBYWFhUaHysjGh0oKRUWJDUlKC0vMjIyGSI4PTcwPCsxMi8BCgsLDg0OHBAQGi8cFhwyLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vL//AABEIABEAGAMBIgACEQEDEQH/xAAZAAACAwEAAAAAAAAAAAAAAAAABQEDBAb/xAAeEAACAgICAwAAAAAAAAAAAAAAAwEEAgUxMhESIv/EABYBAQEBAAAAAAAAAAAAAAAAAAMCAf/EABkRAAMBAQEAAAAAAAAAAAAAAAABAjERA//aAAwDAQACEQMRAD8A5rX0ZwbA1uK+IFlHYYsyNti35iBZkm6XSl68pSBU676rIJclKlwU6nkbu6kALIHpphs9QADGasP/2Q==","aspectRatio":1.4341611996251171,"src":"https://www.datocms-assets.com/30196/1783675745-un0885414.jpg?auto=compress&dpr=3&fm=jpg","srcSet":"https://www.datocms-assets.com/30196/1783675745-un0885414.jpg?auto=compress&dpr=0.04&fm=jpg&w=6121 200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1783675745-un0885414.jpg?auto=compress&dpr=0.07&fm=jpg&w=6121 400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1783675745-un0885414.jpg?auto=compress&dpr=0.14&fm=jpg&w=6121 800w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1783675745-un0885414.jpg?auto=compress&dpr=0.2&fm=jpg&w=6121 1200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1783675745-un0885414.jpg?auto=compress&dpr=0.27&fm=jpg&w=6121 1600w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1783675745-un0885414.jpg?auto=compress&dpr=0.4&fm=jpg&w=6121 2400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1783675745-un0885414.jpg?auto=compress&dpr=1&fm=jpg&w=6121 6121w","sizes":"(min-width: 48em) 650px, (min-width: 85.375em) 850px, (min-width: 96em) 960px, 100vw"}}},{"__typename":"DatoCmsParagraph","id":"DatoCmsParagraph-UhLp3N5UQ8u626oVqrfjnw-it","model":{"apiKey":"paragraph"},"subtitle":"","content":"<p><strong>L'UNICEF è sul campo</strong>, in coordinamento con il Governo del Venezuela, le Nazioni Unite e i partner umanitari per fornire accesso ad acqua e igiene, servizi sanitari e nutrizionali, protezione dei minori e logistica alle comunità colpite.<o:p></o:p></p>\n<p>Tra le azioni di risposta all’emergenza, ha allestito i <strong><em>\"Child-Friendly Space\"</em></strong> nei rifugi temporanei, come il complesso sportivo José María Vargas, <strong>ambienti protetti</strong> dove i bambini possono continuare a giocare, apprendere ed elaborare le emozioni provocate dal disastro.<o:p></o:p><o:p>&nbsp;</o:p></p>\n<p class=\"MsoNormal\">Le famiglie stanno iniziando il <strong>lungo percorso di ripresa</strong> e, nel frattempo, bambini come Jeremias possono contare su spazi come questi per fare qualcosa di essenziale per il loro benessere: giocare, imparare e sentirsi al sicuro.</p>\n<p class=\"MsoNormal\">Per saperne di più, <strong>visita la sezione <a href=\"https://www.unicef.it/emergenze/venezuela/\">Emergenza Venezuela</a><br></strong></p>","contentAccordion":"","colorTheme":"titolo-nero","marginTop":"default","marginBottom":"default"}],"topic":{"id":"DatoCmsTopicNews-12431120-it","name":"Altre emergenze","slug":"altre-emergenze","categoryNews":{"id":"DatoCmsCategoryNews-5160816-it","name":"Emergenze","slug":"emergenze"}},"format":{"name":"Storie","slug":"storie","id":"DatoCmsFormatNews-5156419-it"},"model":{"apiKey":"news","name":"News"},"coverImage":{"alt":"Jeremias, 13 anni, è stato costretto a lasciare casa con la sua famiglia a seguito delle forti scosse di terremoto che hanno colpito La Guaira, in Venezuela[","fluid":{"base64":"data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAoHBwgHBhMIEAgPDRQQGg4NDg0SDREMFhEYFxMZGBYfFiEaHysjJh0oHSEiJDUlKC0vMjIyGSI4PTcwPCsxMi8BCgsLDg0OHBANFS8dFh0vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vL//AABEIABAAGAMBIgACEQEDEQH/xAAXAAADAQAAAAAAAAAAAAAAAAAABAUC/8QAHRAAAQQCAwAAAAAAAAAAAAAAAAECAxEEURITFP/EABYBAQEBAAAAAAAAAAAAAAAAAAECAP/EABkRAAIDAQAAAAAAAAAAAAAAAAABAhEhA//aAAwDAQACEQMRAD8Age9VQwsvNbFJKaHZTBhpPSKTHZMhrWVYETJndsDOIqqP/9k=","aspectRatio":1.5405720957384705,"src":"https://www.datocms-assets.com/30196/1783677971-un0885402-edited.jpeg?auto=compress&dpr=3&fm=jpg","srcSet":"https://www.datocms-assets.com/30196/1783677971-un0885402-edited.jpeg?auto=compress&dpr=0.04&fm=jpg&w=5278 200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1783677971-un0885402-edited.jpeg?auto=compress&dpr=0.08&fm=jpg&w=5278 400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1783677971-un0885402-edited.jpeg?auto=compress&dpr=0.16&fm=jpg&w=5278 800w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1783677971-un0885402-edited.jpeg?auto=compress&dpr=0.23&fm=jpg&w=5278 1200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1783677971-un0885402-edited.jpeg?auto=compress&dpr=0.31&fm=jpg&w=5278 1600w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1783677971-un0885402-edited.jpeg?auto=compress&dpr=0.46&fm=jpg&w=5278 2400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1783677971-un0885402-edited.jpeg?auto=compress&dpr=1&fm=jpg&w=5278 5278w","sizes":"(max-width: 1920px) 100vw, 100vw"}},"coverImageMobile":null,"documents":[],"newsRelated":[],"widgetCard":null}},"pageContext":{"slug":"dopo-il-terremoto-un-luogo-sicuro-dove-tornare-ad-essere-bambini","topicSlug":"altre-emergenze","id":"DatoCmsNews-KBS5ffdTTW2XF5TqTlqbfw-it","pathname":"/media/dopo-il-terremoto-un-luogo-sicuro-dove-tornare-ad-essere-bambini","canonical":"https://www.unicef.it/media/dopo-il-terremoto-un-luogo-sicuro-dove-tornare-ad-essere-bambini/"}},"staticQueryHashes":["2289165570","3301097801","3711801676"]}