{"componentChunkName":"component---src-templates-single-post-template-js","path":"/media/ebola-1000-casi-confermati-e-295-milioni-di-bambini-a-rischio-nella-repubblica-democratica-del-congo-orientale/","result":{"data":{"allDatoCmsNews":{"nodes":[{"slug":"ebola-1000-casi-confermati-e-295-milioni-di-bambini-a-rischio-nella-repubblica-democratica-del-congo-orientale","title":"Ebola: 1.000 casi confermati e 2,95 milioni di bambini a rischio nella Repubblica Democratica del Congo orientale","paragraph":"<p>Mentre i <strong>casi confermati di Ebola </strong>a livello mondiale raggiungono <strong>quota 1.000</strong>, circa 2,95 milioni di bambini e adolescenti di età pari o inferiore a 18 anni – pari al 54% della popolazione delle 31 zone sanitarie colpite – sono a rischio sia a causa dell’Ebola stesso che del collasso dei servizi essenziali nella parte orientale della <strong>Repubblica Democratica del Congo (RDC)</strong>, ha avvertito oggi l’UNICEF.<br><br>“<em>I nostri team nell’Ituri hanno incontrato bambini che hanno perso le madri, in alcuni casi entrambi in genitori, a causa dell’Ebola</em>”, ha dichiarato <strong>Catherine Russell</strong>, Direttrice generale dell’UNICEF. “<em>I bambini cercano di dare un senso a questa minaccia, circondati da voci e disinformazione online</em>”.<br><br>Sebbene la situazione rimanga in continua evoluzione,<strong> al 19 giugno i bambini e gli adolescenti rappresentavano circa il 15%</strong> dei casi confermati di Ebola e <strong>oltre il 25% dei decessi confermati nella parte orientale</strong> della Repubblica Democratica del Congo. I bambini e gli adolescenti con contagio confermato da Ebola hanno una probabilità di morire quasi doppia rispetto agli adulti, il che evidenzia l’impatto sproporzionato dell’epidemia sulle fasce più giovani della popolazione.</p>\n<p>Sebbene la capacità di effettuare test sia recentemente migliorata, la sorveglianza e il tracciamento dei contatti continuano a essere limitati, anche a causa dell’insicurezza e delle restrizioni di accesso, il che rende le stime attuali soggette a un certo grado di incertezza.<br><br><span>La provincia di<strong> Ituri, </strong>in particolare le zone sanitarie di <strong>Mongbwalu</strong>,<strong> Rwampara </strong>e<strong> Bunia</strong>, rimane l’epicentro dell’epidemia, con casi segnalati anche nel <strong>Kivu del Nord </strong>e nel<strong> Kivu del Sud</strong>. Nell’Ituri, <strong>135 bambini rimasti orfani a causa dell’epidemia</strong> stanno ricevendo sostegno, che comprende assistenza psicosociale, orientamento verso i servizi sociali essenziali e soluzioni di accoglienza alternative.</span></p>","coverImage":{"alt":"RD Congo - Ketsia, 10 anni, si lava le mani con acqua e sapone a casa sua a Bunia, nella provincia dell’Ituri (RDC), per proteggersi dall’Ebola.","fluid":{"base64":"data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAoHBwgHBgoICAgLCgoLDhgQFRMUGR0VFRUNFx8dGBYVFiEdHysjGh0oHRUWJDUlKC0vMjIyGSI4PTcwPCsxMi8BCgsLDg0OHBANHC8dFh07NS8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vL//AABEIAA4AGAMBIgACEQEDEQH/xAAYAAACAwAAAAAAAAAAAAAAAAAEBQABAv/EAB0QAAEEAwEBAAAAAAAAAAAAAAMAAQIEBRJBIRT/xAAWAQEBAQAAAAAAAAAAAAAAAAAEAgD/xAAaEQABBQEAAAAAAAAAAAAAAAAAAQIEITED/9oADAMBAAIRAxEAPwAGxYtTA3iZByxhYhxu3EiFlpkB7BWfIT+dm1R+GCZC2Z3JN5EfrqIS7ekKltFlFTlszcP/2Q==","aspectRatio":1.7772222222222223,"src":"https://www.datocms-assets.com/30196/1782206600-uni997850-jpg-2x.jpg?auto=compress&dpr=3&fm=jpg","srcSet":"https://www.datocms-assets.com/30196/1782206600-uni997850-jpg-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.07&fm=jpg&w=3199 200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1782206600-uni997850-jpg-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.13&fm=jpg&w=3199 400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1782206600-uni997850-jpg-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.26&fm=jpg&w=3199 800w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1782206600-uni997850-jpg-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.38&fm=jpg&w=3199 1200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1782206600-uni997850-jpg-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.51&fm=jpg&w=3199 1600w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1782206600-uni997850-jpg-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.76&fm=jpg&w=3199 2400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1782206600-uni997850-jpg-2x.jpg?auto=compress&dpr=1&fm=jpg&w=3199 3199w","sizes":"(max-width: 1920px) 300px"}},"topic":{"id":"DatoCmsTopicNews-12431179-it","slug":"ebola","name":"Ebola","categoryNews":{"id":"DatoCmsCategoryNews-5160816-it","slug":"emergenze","name":"Emergenze"}},"publicationDate":"2026-06-23T11:25:17+02:00"},{"slug":"ebola-in-rd-congo-possibile-aumento-dei-bambini-colpiti-nei-prossimi-giorni","title":"Ebola in RD Congo: possibile aumento dei bambini colpiti nei prossimi giorni","paragraph":"<p>\"Sono appena tornato da <strong>Bunia</strong>. Quello che ho visto lì rimane impresso nella mente. La prima cosa che colpisce è il contesto. La parte orientale della <strong>Repubblica Democratica del Congo</strong> ha subito decenni di conflitto. Molti bambini e famiglie sono stati sfollati. Ospedali e cliniche sono spesso a corto di forniture. Le persone sono costantemente in movimento – in fuga dalla violenza, seguendo le rotte minerarie, alla ricerca di servizi – il che rende la sorveglianza e la risposta particolarmente difficili.<br><br>La situazione dei bambini è difficile. Nell’<strong>Ituri</strong>, <strong>più della metà dei bambini sotto i cinque anni soffre di malnutrizione cronica.</strong> Più di uno su cinque non ha ricevuto alcuna dose di vaccino – il che significa che non hanno mai ricevuto la prima dose del vaccino di base contro difterite, tetano e pertosse. Un indicatore del limitato accesso all’assistenza sanitaria. Si tratta di bambini già molto vulnerabili.<br><br>La capacità di assorbire ulteriori fattori di stress era già al limite. Poi è arrivata l’<strong>epidemia di Ebola.<br><br></strong>Le precedenti epidemie di Ebola nella regione dimostrano quali possano essere le conseguenze per i bambini. Questi ultimi hanno rappresentato una quota significativa dei casi e una percentuale ancora maggiore dei decessi; i più piccoli hanno registrato i tassi di mortalità più elevati e molti sono rimasti orfani o separati da chi si prendeva cura di loro.<br><br>Durante la mia recente visita all’ospedale di <strong>Rwampara</strong> a Bunia, nell’epicentro dell’epidemia, gli operatori sanitari mi hanno riferito che le persone avevano smesso di recarsi in ospedale per le cure di routine perché avevano paura. Ma quando le famiglie smettono di cercare assistenza, i bambini non ricevono le vaccinazioni e le malattie non vengono curate, e l’epidemia inizia a causare vittime pur non avendole direttamente colpite.</p>","coverImage":{"alt":"Dr Congo - Samy, 11 anni, ascolta attentamente  lo staff dell'UNICEF durante una dimostrazione di lavaggio delle mani presso la scuola primaria Epo-Ville a Bunia, nella provincia di Ituri","fluid":{"base64":"data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAoHBwgHDgoICAgLCgoLDhgQFxkNDh0gDR0NFx8lGBYVFhUmKysjHR0oHSEWJDUlKC0vMjIyGSI4PTcwPCsxMi8BCgsLAg0OHBAQHDscIig7Oy87Ly8vLy8vOy87Ozs7Oy8vLy8vLy8vLzs7LzsvLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vL//AABEIAA4AGAMBIgACEQEDEQH/xAAXAAADAQAAAAAAAAAAAAAAAAAABgcF/8QAHRAAAQQDAQEAAAAAAAAAAAAAAgABAwQFEiERMv/EABYBAQEBAAAAAAAAAAAAAAAAAAQDAv/EABsRAAEFAQEAAAAAAAAAAAAAAAUAAgMREgQB/9oADAMBAAIRAxEAPwCh4S5DLu5P5xKoBVnyhPs30m2DDx1Y5SAu6up7iIiPKys5vwlh0pu0iHnD5TsdWnJZYd2QsWZjC74xuhV8lN0iPgE6X//Z","aspectRatio":1.7777777777777777,"src":"https://www.datocms-assets.com/30196/1781267098-uni997703-jpg-2x.jpg?auto=compress&dpr=3&fm=jpg","srcSet":"https://www.datocms-assets.com/30196/1781267098-uni997703-jpg-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.07&fm=jpg&w=3200 200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1781267098-uni997703-jpg-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.13&fm=jpg&w=3200 400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1781267098-uni997703-jpg-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.25&fm=jpg&w=3200 800w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1781267098-uni997703-jpg-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.38&fm=jpg&w=3200 1200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1781267098-uni997703-jpg-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.5&fm=jpg&w=3200 1600w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1781267098-uni997703-jpg-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.75&fm=jpg&w=3200 2400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1781267098-uni997703-jpg-2x.jpg?auto=compress&dpr=1&fm=jpg&w=3200 3200w","sizes":"(max-width: 1920px) 300px"}},"topic":{"id":"DatoCmsTopicNews-12431179-it","slug":"ebola","name":"Ebola","categoryNews":{"id":"DatoCmsCategoryNews-5160816-it","slug":"emergenze","name":"Emergenze"}},"publicationDate":"2026-06-12T14:26:05+02:00"},{"slug":"ebola-arrivato-il-primo-carico-di-aiuti-internazionali-di-emergenza-rdc","title":"Ebola: arrivato il primo carico di aiuti internazionali di emergenza a Ituri, nella Repubblica Democratica del Congo nordorientale","paragraph":"<p>L'UNICEF ha avviato il trasporto aereo e la distribuzione di <strong>oltre 100 tonnellate di aiuti umanitari </strong>indispensabili e salvavita nella Repubblica Democratica del Congo (RDC), nell'ambito della risposta globale all'emergenza causata dall'aggravarsi dell'epidemia di Ebola, con il sostegno dell'Unione Europea. <br><br>Al 26 maggio 2026, nella Repubblica Democratica del Congo erano stati segnalati in totale 121 casi confermati di Ebola e 17 decessi tra i casi confermati. Le autorit&agrave; nazionali hanno inoltre registrato <strong>un totale di 1.077 casi sospetti</strong>. <br><br>Il carico di emergenza &ndash; che comprende dispositivi di protezione individuale per gli operatori sanitari in prima linea, medicinali, prodotti per l&rsquo;igiene e forniture mediche &ndash; &egrave; stato trasportato per via aerea dal centro globale di approvvigionamento e logistica dell&rsquo;UNICEF a Copenaghen tramite un servizio aereo umanitario specializzato, con il sostegno della Direzione generale della Protezione civile e delle operazioni di aiuto umanitario (ECHO) della Commissione europea, e ha lo scopo di contenere la diffusione del virus nelle comunit&agrave; colpite. <br><br><em>&laquo;Siamo impegnati in una corsa contro il tempo per contenere questa epidemia. La situazione rimane estremamente preoccupante e in continua evoluzione. Questi rifornimenti di emergenza sono fondamentali per proteggere gli operatori in prima linea e sostenere le comunit&agrave; colpite, compresi i bambini&raquo;, </em>ha affermato <strong>John Agbor</strong>, rappresentante dell&rsquo;UNICEF attualmente a Bunia, nella Repubblica Democratica del Congo. <br><br>&nbsp;Si prevede che gli aiuti andranno <strong>a beneficio di quasi 100.000 persone</strong>, compresi bambini e famiglie che vivono in comunit&agrave; gi&agrave; alle prese con una situazione umanitaria fragile, caratterizzata da sfollamenti, conflitti e accesso limitato ai servizi sociali di base. <br><br>In collaborazione con le autorit&agrave; nazionali e i partner umanitari, l&rsquo;UNICEF continua a potenziare gli aspetti fondamentali della risposta, in particolare la prevenzione e il controllo delle infezioni, l&rsquo;approvvigionamento e la logistica, la comunicazione dei rischi e il coinvolgimento delle comunit&agrave;, l&rsquo;acqua, i servizi igienico-sanitari e l&rsquo;igiene, nonch&eacute; il sostegno diretto ai bambini e alle famiglie colpite dall&rsquo;epidemia. &nbsp;<br><br><em>&laquo;La comunicazione dei rischi e il coinvolgimento della comunit&agrave; sono fondamentali per tenere sotto controllo l&rsquo;Ebola. Le epidemie precedenti hanno dimostrato che conquistare la fiducia e il coinvolgimento della comunit&agrave; &egrave; essenziale per la risposta all&rsquo;epidemia. Ci&ograve; significa lavorare a stretto contatto con le comunit&agrave; locali, i leader di comunit&agrave;, i gruppi religiosi, le associazioni femminili, i gruppi giovanili e gli operatori sanitari in prima linea per rafforzare la sensibilizzazione, la diagnosi precoce e le pratiche di sicurezza&raquo;</em>, ha aggiunto Gilles Fagninou, direttore regionale dell&rsquo;UNICEF per l&rsquo;Africa occidentale e centrale. <br><br>La rapida diffusione dell'epidemia in diverse province e zone sanitarie nel nord-est della Repubblica Democratica del Congo sottolinea l'urgente necessit&agrave; di un'azione coordinata e costante per contenere il virus e proteggere i bambini, le famiglie e le comunit&agrave;. <br><br><strong>L'UNICEF ha attivato il massimo livello di risposta all'emergenz</strong>a, una Procedura di Attivazione dell'Emergenza Aziendale di Livello 3, e ha gi&agrave; stanziato<strong>&nbsp;5,75 milioni di dollari</strong> delle proprie risorse di base per soddisfare i bisogni critici. Pi&ugrave; che mai, l'UNICEF ha bisogno di finanziamenti flessibili e tempestivi per sostenere la risposta e garantire che i bambini e le famiglie continuino a ricevere un sostegno salvavita. &nbsp;</p>","coverImage":{"alt":"RD Congo: Arrivato il primo carico di aiuti internazionali di emergenza a Ituri, nella Repubblica Democratica del Congo nordorientale.","fluid":{"base64":"data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAoHBwgHBgoICAgLCgoLDhgQFhUNFxgeFRUOGh8ZGBYTFiEmHzcjGh0oHRUWJDUlKC0vMjIyHSI4PTcwPCsxMi8BCgsLDg0OHBAOFS8cFh0vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vL//AABEIABAAGAMBIgACEQEDEQH/xAAXAAEAAwAAAAAAAAAAAAAAAAAFAAMG/8QAHxAAAQQCAgMAAAAAAAAAAAAAAgABAwQFEQZBJTFC/8QAFgEBAQEAAAAAAAAAAAAAAAAAAgMB/8QAFxEAAwEAAAAAAAAAAAAAAAAAAAECEf/aAAwDAQACEQMRAD8AemmvC7uLbRlbkF2DKDGTdpTGlZsG7G20TkIShzgbb6TTlIJoOR5ScqAGTe2UVfJR8PG+ulFJ3Omn/9k=","aspectRatio":1.5,"src":"https://www.datocms-assets.com/30196/1780068394-uni999048.jpg?auto=compress&dpr=3&fm=jpg","srcSet":"https://www.datocms-assets.com/30196/1780068394-uni999048.jpg?auto=compress&dpr=0.14&fm=jpg&w=1536 200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1780068394-uni999048.jpg?auto=compress&dpr=0.27&fm=jpg&w=1536 400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1780068394-uni999048.jpg?auto=compress&dpr=0.53&fm=jpg&w=1536 800w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1780068394-uni999048.jpg?auto=compress&dpr=0.79&fm=jpg&w=1536 1200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1780068394-uni999048.jpg?auto=compress&dpr=1&fm=jpg&w=1536 1536w","sizes":"(max-width: 1920px) 300px"}},"topic":{"id":"DatoCmsTopicNews-12431179-it","slug":"ebola","name":"Ebola","categoryNews":{"id":"DatoCmsCategoryNews-5160816-it","slug":"emergenze","name":"Emergenze"}},"publicationDate":"2026-05-29T17:30:27+02:00"}]},"datoCmsNewsArchive":{"slug":"media"},"datoCmsNews":{"id":"DatoCmsNews-NcAfx8-2QF2vIeIyhob6HA-it","slug":"ebola-1000-casi-confermati-e-295-milioni-di-bambini-a-rischio-nella-repubblica-democratica-del-congo-orientale","title":"Ebola: 1.000 casi confermati e 2,95 milioni di bambini a rischio nella Repubblica Democratica del Congo orientale","paragraph":"<p>Mentre i <strong>casi confermati di Ebola </strong>a livello mondiale raggiungono <strong>quota 1.000</strong>, circa 2,95 milioni di bambini e adolescenti di età pari o inferiore a 18 anni – pari al 54% della popolazione delle 31 zone sanitarie colpite – sono a rischio sia a causa dell’Ebola stesso che del collasso dei servizi essenziali nella parte orientale della <strong>Repubblica Democratica del Congo (RDC)</strong>, ha avvertito oggi l’UNICEF.<br><br>“<em>I nostri team nell’Ituri hanno incontrato bambini che hanno perso le madri, in alcuni casi entrambi in genitori, a causa dell’Ebola</em>”, ha dichiarato <strong>Catherine Russell</strong>, Direttrice generale dell’UNICEF. “<em>I bambini cercano di dare un senso a questa minaccia, circondati da voci e disinformazione online</em>”.<br><br>Sebbene la situazione rimanga in continua evoluzione,<strong> al 19 giugno i bambini e gli adolescenti rappresentavano circa il 15%</strong> dei casi confermati di Ebola e <strong>oltre il 25% dei decessi confermati nella parte orientale</strong> della Repubblica Democratica del Congo. I bambini e gli adolescenti con contagio confermato da Ebola hanno una probabilità di morire quasi doppia rispetto agli adulti, il che evidenzia l’impatto sproporzionato dell’epidemia sulle fasce più giovani della popolazione.</p>\n<p>Sebbene la capacità di effettuare test sia recentemente migliorata, la sorveglianza e il tracciamento dei contatti continuano a essere limitati, anche a causa dell’insicurezza e delle restrizioni di accesso, il che rende le stime attuali soggette a un certo grado di incertezza.<br><br><span>La provincia di<strong> Ituri, </strong>in particolare le zone sanitarie di <strong>Mongbwalu</strong>,<strong> Rwampara </strong>e<strong> Bunia</strong>, rimane l’epicentro dell’epidemia, con casi segnalati anche nel <strong>Kivu del Nord </strong>e nel<strong> Kivu del Sud</strong>. Nell’Ituri, <strong>135 bambini rimasti orfani a causa dell’epidemia</strong> stanno ricevendo sostegno, che comprende assistenza psicosociale, orientamento verso i servizi sociali essenziali e soluzioni di accoglienza alternative.</span></p>","publicationDate":"2026-06-23T11:25:17+02:00","author":"","seoMetaTags":{"tags":[{"tagName":"title","content":"Ebola: 1.000 casi confermati e 2,95 milioni di bambini a rischio nella Repubblica Democratica del Congo orientale"},{"tagName":"meta","attributes":{"property":"og:title","content":"Ebola: 1.000 casi confermati e 2,95 milioni di bambini a rischio nella Repubblica Democratica del Congo orientale"}},{"tagName":"meta","attributes":{"name":"twitter:title","content":"Ebola: 1.000 casi confermati e 2,95 milioni di bambini a rischio nella Repubblica Democratica del Congo orientale"}},{"tagName":"meta","attributes":{"name":"description","content":"Mentre i casi confermati di Ebola a livello mondiale raggiungono quota 1.000, circa 2,95 milioni di bambini e adolescenti di età pari o inferiore a 18 anni – pari al 54% della popolazione delle 31 zone sanitarie colpite – sono a rischio sia a causa dell’Ebola stesso che del collasso dei servizi essenziali"}},{"tagName":"meta","attributes":{"property":"og:description","content":"Mentre i casi confermati di Ebola a livello mondiale raggiungono quota 1.000, circa 2,95 milioni di bambini e adolescenti di età pari o inferiore a 18 anni – pari al 54% della popolazione delle 31 zone sanitarie colpite – sono a rischio sia a causa dell’Ebola stesso che del collasso dei servizi essenziali"}},{"tagName":"meta","attributes":{"name":"twitter:description","content":"Mentre i casi confermati di Ebola a livello mondiale raggiungono quota 1.000, circa 2,95 milioni di bambini e adolescenti di età pari o inferiore a 18 anni – pari al 54% della popolazione delle 31 zone sanitarie colpite – sono a rischio sia a causa dell’Ebola stesso che del collasso dei servizi essenziali"}},{"tagName":"meta","attributes":{"name":"twitter:site","content":"@https://twitter.com/UNICEF_Italia"}},{"tagName":"meta","attributes":{"name":"twitter:card","content":"summary"}},{"tagName":"meta","attributes":{"property":"article:modified_time","content":"2026-06-23T09:25:23Z"}},{"tagName":"meta","attributes":{"property":"article:published_time","content":"2026-06-23T09:25:17Z"}},{"tagName":"meta","attributes":{"property":"article:publisher","content":"https://www.facebook.com/UNICEF-Italia"}},{"tagName":"meta","attributes":{"property":"og:locale","content":"it_IT"}},{"tagName":"meta","attributes":{"property":"og:type","content":"article"}},{"tagName":"meta","attributes":{"property":"og:site_name","content":"Una donazione per aiutare i bambini "}},{"tagName":"meta","attributes":{"property":"og:image","content":"https://www.datocms-assets.com/30196/1782206600-uni997850-jpg-2x.jpg?w=1000&fit=max&fm=jpg"}},{"tagName":"meta","attributes":{"name":"twitter:image","content":"https://www.datocms-assets.com/30196/1782206600-uni997850-jpg-2x.jpg?w=1000&fit=max&fm=jpg"}}]},"visualComposer":[{"__typename":"DatoCmsParagraph","id":"DatoCmsParagraph-MM4HLy-VRp6Sg4MB1JQp_g-it","model":{"apiKey":"paragraph"},"subtitle":"Ituri, nasce il primo asilo UNICEF per proteggere i bambini durante l’emergenza Ebola","content":"<p><span>Recentemente è stato inaugurato il primo asilo nido con il sostegno dell’UNICEF: uno spazio sicuro che offre assistenza e protezione ai neonati e ai bambini piccoli separati dai genitori e da chi se ne prende cura mentre questi ultimi ricevono cure presso un centro di trattamento per l’Ebola. Si prevede che presto ne apriranno altri due.<br><br><strong>I bambini dell’Ituri </strong>erano già in una situazione di vulnerabilità prima dello scoppio dell’epidemia. <strong>Più della metà dei bambini sotto i cinque anni soffre di malnutrizione cronica</strong> e i tassi di vaccinazione sono bassi: più di uno su cinque non ha mai ricevuto la prima dose del vaccino contro la difterite, il tetano e la pertosse. Queste condizioni rendono l’Ebola particolarmente pericoloso, poiché i primi&nbsp;sintomi possono assomigliare a quelli di altre malattie, come la malaria, ritardandone la diagnosi, mentre la malnutrizione accresce la vulnerabilità.<br><br>Oltre al contagio e alla perdita dei genitori e di chi si prende cura di loro,<strong> i bambini devono affrontare lo stigma e il disagio psicosociale</strong>. Le epidemie di malattie infettive aumentano inoltre il rischio di violenza, compresa quella sessuale, nei confronti di donne e ragazze. I bambini potrebbero inoltre perdere l’accesso ai servizi da cui dipendono: assistenza sanitaria, nutrizione, vaccinazioni, istruzione, acqua e servizi igienico-sanitari, protezione dell’infanzia e servizi sociali. Nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo, questi rischi sono aggravati da anni di conflitto e sfollamenti di massa, che da tempo espongono i bambini alla violenza, allo sfruttamento e ad altri rischi legati alla protezione.<br></span></p>","contentAccordion":"","colorTheme":"titolo-nero","marginTop":"default","marginBottom":"default"},{"__typename":"DatoCmsParagraph","id":"DatoCmsParagraph-cHfqg9utQ4Ocfwo6SnX-7A-it","model":{"apiKey":"paragraph"},"subtitle":"Ebola, casi in Uganda: UNICEF rafforza la risposta","content":"<p><strong>In Uganda sono stati confermati 20 casi di Ebola</strong> e due decessi tra le persone che sono giunte dalla Repubblica Democratica del Congo per sottoporsi a test e cure. Anche alcuni bambini sono stati colpiti: un bambino è risultato positivo al test e 19 sono sotto osservazione in quarantena.<br><br>Nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda, l’<strong>UNICEF sta fornendo sostegno al governo e ai partner, tra cui l’OMS e l’Africa CDC, per contenere l’epidemia attraverso la prevenzione e il controllo delle infezioni,</strong> il tracciamento dei contatti, sepolture sicure e dignitose e il coinvolgimento delle comunità, compresi i giovani e i leader locali. Allo stesso tempo, l’UNICEF si sta adoperando per garantire la continuità dei servizi essenziali, tra cui l’assistenza sanitaria, la nutrizione, le vaccinazioni, l’istruzione, l’approvvigionamento idrico e i servizi igienico-sanitari, nonché la protezione dell’infanzia e i servizi sociali.<br><br>L’UNICEF richiede inizialmente <strong>70,7 milioni di dollari americani per la sua risposta semestrale</strong>, di cui 20 milioni di dollari americani non ancora finanziati, nell’ambito del Piano continentale di preparazione e risposta all’Ebola, che coinvolge diversi partner, volto a contenere la diffusione della malattia. L’UNICEF chiede inoltre un accesso umanitario immediato, sicuro e continuativo alle comunità colpite.<br><br>“<em>I bambini sono particolarmente vulnerabili perché dipendono da chi si prende cura di loro e non possono mantenere le distanze da un genitore o da un fratello malato come invece può fare un adulto. Per proteggere meglio i bambini, abbiamo bisogno di un accesso costante e delle risorse necessarie per raggiungere ogni comunità colpita</em>”, ha aggiunto <strong>Russell.</strong></p>","contentAccordion":"","colorTheme":"titolo-nero","marginTop":"default","marginBottom":"default"}],"topic":{"id":"DatoCmsTopicNews-12431179-it","name":"Ebola","slug":"ebola","categoryNews":{"id":"DatoCmsCategoryNews-5160816-it","name":"Emergenze","slug":"emergenze"}},"format":{"name":"Comunicati stampa","slug":"comunicati-stampa","id":"DatoCmsFormatNews-5156417-it"},"model":{"apiKey":"news","name":"News"},"coverImage":{"alt":"RD Congo - Ketsia, 10 anni, si lava le mani con acqua e sapone a casa sua a Bunia, nella provincia dell’Ituri (RDC), per proteggersi dall’Ebola.","fluid":{"base64":"data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAoHBwgHBgoICAgLCgoLDhgQFRMUGR0VFRUNFx8dGBYVFiEdHysjGh0oHRUWJDUlKC0vMjIyGSI4PTcwPCsxMi8BCgsLDg0OHBANHC8dFh07NS8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vL//AABEIAA4AGAMBIgACEQEDEQH/xAAYAAACAwAAAAAAAAAAAAAAAAAEBQABAv/EAB0QAAEEAwEBAAAAAAAAAAAAAAMAAQIEBRJBIRT/xAAWAQEBAQAAAAAAAAAAAAAAAAAEAgD/xAAaEQABBQEAAAAAAAAAAAAAAAAAAQIEITED/9oADAMBAAIRAxEAPwAGxYtTA3iZByxhYhxu3EiFlpkB7BWfIT+dm1R+GCZC2Z3JN5EfrqIS7ekKltFlFTlszcP/2Q==","aspectRatio":1.7772222222222223,"src":"https://www.datocms-assets.com/30196/1782206600-uni997850-jpg-2x.jpg?auto=compress&dpr=3&fm=jpg","srcSet":"https://www.datocms-assets.com/30196/1782206600-uni997850-jpg-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.07&fm=jpg&w=3199 200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1782206600-uni997850-jpg-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.13&fm=jpg&w=3199 400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1782206600-uni997850-jpg-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.26&fm=jpg&w=3199 800w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1782206600-uni997850-jpg-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.38&fm=jpg&w=3199 1200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1782206600-uni997850-jpg-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.51&fm=jpg&w=3199 1600w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1782206600-uni997850-jpg-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.76&fm=jpg&w=3199 2400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1782206600-uni997850-jpg-2x.jpg?auto=compress&dpr=1&fm=jpg&w=3199 3199w","sizes":"(max-width: 1920px) 100vw, 100vw"}},"coverImageMobile":null,"documents":[],"newsRelated":[],"widgetCard":{"id":"DatoCmsWidgetCard-12919869-it","title":"ISCRIVITI","description":"Se sei un giornalista","colorTheme":"azzurro","email":"","phone":"","iconImageModularContent":[{"__typename":"DatoCmsIcon","id":"DatoCmsIcon-12919868-it","iconType":"email"}],"buttonModularContent":[{"labelButton":{"value":"Compila il form"},"url":"https://unicef.it/form-media-giornalisti"}]}}},"pageContext":{"slug":"ebola-1000-casi-confermati-e-295-milioni-di-bambini-a-rischio-nella-repubblica-democratica-del-congo-orientale","topicSlug":"ebola","id":"DatoCmsNews-NcAfx8-2QF2vIeIyhob6HA-it","pathname":"/media/ebola-1000-casi-confermati-e-295-milioni-di-bambini-a-rischio-nella-repubblica-democratica-del-congo-orientale","canonical":"https://www.unicef.it/media/ebola-1000-casi-confermati-e-295-milioni-di-bambini-a-rischio-nella-repubblica-democratica-del-congo-orientale/"}},"staticQueryHashes":["2289165570","3301097801","3711801676"]}