{"componentChunkName":"component---src-templates-single-post-template-js","path":"/media/giornata-mondiale-contro-lo-sfruttamento-del-lavoro-minorile-lunicef-presenta-il-4-report-statistico-lavoro-minorile-in-italia-rischi-infortuni-e-sicurezza-sui-luoghi-di-lavoro/","result":{"data":{"allDatoCmsNews":{"nodes":[{"slug":"giornata-mondiale-contro-lo-sfruttamento-del-lavoro-minorile-lunicef-presenta-il-4-report-statistico-lavoro-minorile-in-italia-rischi-infortuni-e-sicurezza-sui-luoghi-di-lavoro","title":"Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile, l'UNICEF presenta il 4° Report statistico “Lavoro minorile in Italia: rischi, infortuni e sicurezza sui luoghi di lavoro”","paragraph":"<p>Oggi, in occasione della <strong>Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile</strong> (oggi), l’UNICEF Italia presenta il 4° Rapporto statistico “<em>Lavoro minorile in Italia: rischi, infortuni e sicurezza sui luoghi di lavoro</em>”: tra il 2020 e il 2025, <strong>il numero di minorenni (15-17 anni) che lavorano in Italia è più che raddoppiato, passando da 35.505 a 81.565 unità</strong>. I settori predominanti per l’impiego minorile risultano essere il lavoro dipendente (esclusi operai agricoli e domestici) e il settore agricolo. Le posizioni che hanno mostrato incrementi maggiori nel periodo preso in esame sono: dipendenti (esclusi operai agricoli e domestici), collaboratori e professionisti della Gestione separata e gli operai agricoli (Lavoratori dipendenti e indipendenti minorenni 15-17 anni, Fonte INPS).<br><br>Osservando la fascia di età entro i 19 anni il numero dei lavoratori è passato <strong>dalle 310.400 unità del 2021 alle 427.072 rilevate nel 2024</strong>, segnando un incremento complessivo del 37,6%. L’occupazione giovanile si concentra prevalentemente in alcune aree del Paese: la <strong>Lombardia</strong> guida la classifica con una media di <strong>60.501 occupati</strong>, seguita da <strong>Veneto</strong> (39.138), <strong>Emilia-Romagna</strong> (34.202), <strong>Lazio </strong>(29.651) e <strong>Puglia</strong> (25.625)<br><br>Per quanto riguarda la distribuzione e l’incidenza del lavoro minorile (15-17 anni) in Italia nel 2025, incrociando i dati demografici ISTAT con le rilevazioni occupazionali INPS, la partecipazione dei giovanissimi alle attività produttive è estremamente diversificata sul territorio nazionale, registrando l’<strong>incidenza più elevata in Trentino-Alto Adige </strong>(22,54%), seguito dalla <strong>Valle d’Aosta</strong> (17,46%). Valori più contenuti si riscontrano in<strong> Abruzzo</strong> (8,19%),<strong> Marche</strong> (7,12%), <strong>Puglia</strong> (6,35%) e <strong>Molise</strong> (6,08%).</p>","coverImage":{"alt":"Ragazzo minorenne a lavoro da un parrucchiere","fluid":{"base64":"data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAoHBwgHBgoICAgLCgoLDhgQFA0VDhUVFQ4MJR8ZGCITFiEdHysjHR0oKRUWJDUlKC0vMjIyGSI4PTcwPCsxMi8BCgsLDg0OHA0OEi8dFhwvLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vL//AABEIABAAGAMBIgACEQEDEQH/xAAYAAACAwAAAAAAAAAAAAAAAAAABwMFBv/EAB4QAAEEAgMBAAAAAAAAAAAAAAEAAgQFAxESQVEG/8QAFwEAAwEAAAAAAAAAAAAAAAAAAgMEAf/EABgRAQEAAwAAAAAAAAAAAAAAAAEAAgMh/9oADAMBAAIRAxEAPwDI0uSZntWv12m3UPmP4gdBJyonZ48gEBMaiu5bcZf4FmvJjyCk+qz2LM/Fg2hVjrqVZXDsbhvRQqRZPL//2Q==","aspectRatio":1.5,"src":"https://www.datocms-assets.com/30196/1781166273-un026242.jpg?auto=compress&dpr=3&fm=jpg","srcSet":"https://www.datocms-assets.com/30196/1781166273-un026242.jpg?auto=compress&dpr=0.04&fm=jpg&w=6000 200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1781166273-un026242.jpg?auto=compress&dpr=0.07&fm=jpg&w=6000 400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1781166273-un026242.jpg?auto=compress&dpr=0.14&fm=jpg&w=6000 800w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1781166273-un026242.jpg?auto=compress&dpr=0.2&fm=jpg&w=6000 1200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1781166273-un026242.jpg?auto=compress&dpr=0.27&fm=jpg&w=6000 1600w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1781166273-un026242.jpg?auto=compress&dpr=0.4&fm=jpg&w=6000 2400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1781166273-un026242.jpg?auto=compress&dpr=1&fm=jpg&w=6000 6000w","sizes":"(max-width: 1920px) 300px"}},"topic":{"id":"DatoCmsTopicNews-12431140-it","slug":"lavoro-minorile","name":"Lavoro minorile","categoryNews":{"id":"DatoCmsCategoryNews-5160810-it","slug":"protezione-dell-infanzia","name":"Protezione dell’Infanzia"}},"publicationDate":"2026-06-11T15:58:11+02:00"},{"slug":"138-milioni-di-bambini-e-adolescenti-nel-mondo-sono-ancora-vittime-di-lavoro-minorile","title":"138 milioni di bambini e adolescenti nel mondo sono ancora vittime di lavoro minorile","paragraph":"<p>Secondo le nuove stime lanciate oggi dall&rsquo;<strong>Organizzazione Internazionale del Lavoro </strong>(OIL) e dall&rsquo;UNICEF, nel 2024 quasi 138 milioni di bambini e adolescenti erano coinvolti nel lavoro minorile, di cui circa 54 milioni in lavori pericolosi che mettono a rischio la loro salute, la loro sicurezza o il loro sviluppo.<br /><br />I dati recenti mostrano una riduzione complessiva del lavoro minorile di oltre 20 milioni di bambini e adolescenti dal 2020, invertendo l&rsquo;impennata allarmante registrata tra il 2016 e il 2020. Nonostante questa tendenza positiva, il mondo ha mancato di realizzare l&rsquo;obiettivo dell&rsquo;eliminazione del lavoro minorile entro il 2025.<br /><br />Pubblicato il giorno che precede la Giornata mondiale contro il lavoro minorile e in occasione della Giornata internazionale del gioco, il rapporto &ldquo;<strong><em>Lavoro minorile: Stime globali 2024, tendenze e prospettive</em></strong>&rdquo;, sottolinea una cruda realt&agrave;: nonostante i progressi compiuti, viene ancora negato a milioni di bambini e adolescenti il diritto di imparare, giocare e semplicemente essere bambini.<br /><br /><span>&ldquo;<em>I risultati del nostro Rapporto offrono speranza e dimostrano che il progresso &egrave; possibile. I bambini devono andare a scuola, piuttosto che lavorare. I genitori stessi devono essere sostenuti e avere accesso al lavoro dignitoso, in modo da poter garantire ai propri figli di stare in classe e non vendere oggetti nei mercati o lavorare nelle aziende agricole familiari per supportare la famiglia. Tuttavia, non dobbiamo farci abbagliare dal fatto che abbiamo ancora molta strada da fare prima di raggiungere il nostro obiettivo di eliminare il lavoro minorile</em>&rdquo;, ha dichiarato <strong>Gilbert F. Houngbo,</strong> Direttore Generale dell&rsquo;OIL.</span></p>","coverImage":{"alt":"Il progetto \"Let Us Learn\" (LUL) mira a superare la sfida della distanza che impedisce ai bambini di accedere all'istruzione. Conducendo sondaggi, i membri del team LUL lavorano a stretto contatto con insegnanti e amministratori scolastici per identificare gli studenti che sono a rischio di abbandono scolastico o che incontrano difficoltà di frequenza a causa di barriere geografiche.","fluid":{"base64":"data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAoHBwgHBgoICAgLFQoQEg4NDhMUDhcNDREPFxUZGBYTFhUdHysjGikoHRUWJDUlKC0vMjIyGSI4PTcwPCsxMi8BCgsLAg0OHBAQHDsoIigvLzsvOzs7Ozs7OzsvLy8vOy87OzsvOzUvLy8vLy8vLy8vLy8vNS8vLy8vLy8vLy8vL//AABEIAA4AGAMBIgACEQEDEQH/xAAZAAABBQAAAAAAAAAAAAAAAAAFAAEEBgf/xAAfEAABBAEFAQAAAAAAAAAAAAADAAECBSEGERIiUQT/xAAWAQADAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAwT/xAAdEQAABQUAAAAAAAAAAAAAAAAAAgQFBgEDE0FR/9oADAMBAAIRAxEAPwCRpi3FD5nbdHh3/CXVZ7RReA8OrCD1RGXzyuwFss4J22oCyhhkkCtzuMWGTIotn3QzAyj/2Q==","aspectRatio":1.7777777777777777,"src":"https://www.datocms-assets.com/30196/1749633912-uni701344-2x.jpg?auto=compress&dpr=3&fm=jpg","srcSet":"https://www.datocms-assets.com/30196/1749633912-uni701344-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.07&fm=jpg&w=3200 200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1749633912-uni701344-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.13&fm=jpg&w=3200 400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1749633912-uni701344-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.25&fm=jpg&w=3200 800w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1749633912-uni701344-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.38&fm=jpg&w=3200 1200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1749633912-uni701344-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.5&fm=jpg&w=3200 1600w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1749633912-uni701344-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.75&fm=jpg&w=3200 2400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1749633912-uni701344-2x.jpg?auto=compress&dpr=1&fm=jpg&w=3200 3200w","sizes":"(max-width: 1920px) 300px"}},"topic":{"id":"DatoCmsTopicNews-12431140-it","slug":"lavoro-minorile","name":"Lavoro minorile","categoryNews":{"id":"DatoCmsCategoryNews-5160810-it","slug":"protezione-dell-infanzia","name":"Protezione dell’Infanzia"}},"publicationDate":"2025-06-11T11:26:58+02:00"},{"slug":"un-infanzia-sottoterra-ad-estrarre-mica-la-piaga-del-lavoro-minorile-madagascar","title":"Un'infanzia sottoterra ad estrarre mica per cosmetici, vernici, chip. La piaga del lavoro minorile ad Amboasary, in Madagascar","paragraph":"<p><strong>Sambilahatsa </strong>(in copertina) ha 12 anni, ha dovuto lasciare la scuola per recarsi in miniera tutti i giorni, lavorando all'estrazione della mica: un materiale utilizzato in molti prodotti cosmetici, vernici ed elettronica per la capacit&agrave; di donare lucentezza agli oggetti, resistere alle alte temperature ed essere un ottimo conduttore.<br /><br />A <strong>Vohibola</strong>, 15 km da Amboasary nel Madagascar meridionale, 30 famiglie vivono del lavoro nella miniera di mica: tra di loro 40 bambini svolgono questa attivit&agrave; in <strong>luoghi estremamente pericolosi</strong>, al lavoro sette giorni a settimana, senza possibilit&agrave; di accedere a scuola ed assistenza sanitaria.<br /><br />In questa parte dell&rsquo;isola, il lavoro in miniera &egrave; cresciuto esponenzialmente a causa della grave siccit&agrave; che affligge la zona. Le famiglie hanno scelto di lavorare in miniera perch&eacute; la scarsa resa del raccolto in questi anni ha reso difficile soddisfare i loro bisogni. <br /><br />Il prezzo della loro fatica per&ograve;, &egrave; molto basso: a Vohibola, un minatore pu&ograve; arrivare a guadagnare meno di<b> 4 centesimi al chilo.&nbsp;</b>Il supporto di tutti i membri della famiglia &egrave; indispensabile.&nbsp;<b><br /></b></p>","coverImage":{"alt":"Sambilahatsa, 12 anni, ha dovuto lasciare la scuola per andare a lavorare nelle miniere di mica, Questa foto lo ritrae 15 metri sottoterra. a Mica è un materiale utilizzato in molti prodotti cosmetici, vernici ed elettronica. La sua estrazione è spesso associata alle peggiori forme di lavoro minorile in Madagascar. Secondo gli ultimi dati del dipartimento del lavoro degli Stati Uniti, in Madagascar almeno 10.000 bambini lavorano in questo settore.","fluid":{"base64":"data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQEASABIAAD/4gHwSUNDX1BST0ZJTEUAAQEAAAHgbGNtcwQgAABtbnRyUkdCIFhZWiAH4gADABQACQAOAB1hY3NwTVNGVAAAAABzYXdzY3RybAAAAAAAAAAAAAAAAAAA9tYAAQAAAADTLWhhbmR56b9WWj4BtoMjhVVG90+qAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAApkZXNjAAAA/AAAACRjcHJ0AAABIAAAACJ3dHB0AAABRAAAABRjaGFkAAABWAAAACxyWFlaAAABhAAAABRnWFlaAAABmAAAABRiWFlaAAABrAAAABRyVFJDAAABwAAAACBnVFJDAAABwAAAACBiVFJDAAABwAAAACBtbHVjAAAAAAAAAAEAAAAMZW5VUwAAAAgAAAAcAHMAUgBHAEJtbHVjAAAAAAAAAAEAAAAMZW5VUwAAAAYAAAAcAEMAQwAwAABYWVogAAAAAAAA9tYAAQAAAADTLXNmMzIAAAAAAAEMPwAABd3///MmAAAHkAAA/ZL///uh///9ogAAA9wAAMBxWFlaIAAAAAAAAG+gAAA48gAAA49YWVogAAAAAAAAYpYAALeJAAAY2lhZWiAAAAAAAAAkoAAAD4UAALbEcGFyYQAAAAAAAwAAAAJmaQAA8qcAAA1ZAAAT0AAAClv/2wEEEAAJAAsACwANABEADQASABQAFAASABgAGgAYABoAGAAkACEAHgAeACEAJAA2ACcAKQAnACkAJwA2AFEAMwA7ADMAMwA7ADMAUQBHAFYARwBCAEcAVgBHAIAAZQBZAFkAZQCAAJQAfAB2AHwAlACzAKAAoACzAOEA1QDhASUBJQGKEQAJAAsACwANABEADQASABQAFAASABgAGgAYABoAGAAkACEAHgAeACEAJAA2ACcAKQAnACkAJwA2AFEAMwA7ADMAMwA7ADMAUQBHAFYARwBCAEcAVgBHAIAAZQBZAFkAZQCAAJQAfAB2AHwAlACzAKAAoACzAOEA1QDhASUBJQGK/8IAEQgAJQA8AwEiAAIRAQMRAf/EADEAAAICAwEAAAAAAAAAAAAAAAAFAwQCBgcBAQADAQEAAAAAAAAAAAAAAAAAAgMBBP/aAAwDAQACEAMQAAAA5jg71eHVt+vPIHRXW62jw01yljVpxc4VnaHybojX6BzRvJ6XtHEM3Qbk9YLRrQArSqwhb//EACsQAAIBAwMDBAEEAwAAAAAAAAECAwAEERIhMQVBURMiYXGBBhVCkaGxwf/aAAgBAQABPwAS2627YU6i2RntTTIrMqNq8PjB3FX9raR2XTXKria31Ege4sDhsn/VCwMiySRgBV39zAZHgZ5NPZXKQpIYzokzpbscdvumTAG2+agUADc5J/qlYY5FXHTYLP3mciRd1TY5z908DnLZGOdq/dLWXplvBLENVsdh3YMcEf5zVnbQStH65IiVMrtkA8/mv02ltcJc2Lwh7dpDIhPt0ED+PjPaupdEig9JVZtTb6X5zUzSKxGnBBI43oIxGSWzUsiszO+ojOCdsA1bweq4UYAzuSe1Xd3YrF6UcUTKFwHKkMfk57VD1WdJZGDMynAPx8CrW8uIroXCOVdSDt48Vf8AUZLm2E7xanQNpbsCfG/NCZpH9xyfO29HY7gmnlRtJKnONznk1bG1OkYweTnfP0Kkt43crqwc4BP/AGrtdcMcKxFAvx38k96EcqA53zjBqJ2AANxkDPtA7fdTgwPyGGaNwPuoUAOAORmreFJCrEAc8fFTQxLwo5oNJkDVkb80zAscjYcCkTG+e+34qRhq96hmBODx28VLp1nav//EAB4RAAIBAwUAAAAAAAAAAAAAAAABEQIhMQMSIkFx/9oACAECAQE/AFtfY3DyNxcakiwqeKNVWUHghMrwUn//xAAdEQACAgIDAQAAAAAAAAAAAAAAAQIRITEDEkEi/9oACAEDAQE/AG5LwStVWRRbx6LB2yOf1ejjdt2XWxjIbJH/2Q==","aspectRatio":1.629106706489275,"src":"https://www.datocms-assets.com/30196/1686579049-un0673616-bambino-sottoterra-mica-edited.png?auto=compress&dpr=3&fm=jpg","srcSet":"https://www.datocms-assets.com/30196/1686579049-un0673616-bambino-sottoterra-mica-edited.png?auto=compress&dpr=0.04&fm=jpg&w=6000 200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1686579049-un0673616-bambino-sottoterra-mica-edited.png?auto=compress&dpr=0.07&fm=jpg&w=6000 400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1686579049-un0673616-bambino-sottoterra-mica-edited.png?auto=compress&dpr=0.14&fm=jpg&w=6000 800w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1686579049-un0673616-bambino-sottoterra-mica-edited.png?auto=compress&dpr=0.2&fm=jpg&w=6000 1200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1686579049-un0673616-bambino-sottoterra-mica-edited.png?auto=compress&dpr=0.27&fm=jpg&w=6000 1600w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1686579049-un0673616-bambino-sottoterra-mica-edited.png?auto=compress&dpr=0.4&fm=jpg&w=6000 2400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1686579049-un0673616-bambino-sottoterra-mica-edited.png?auto=compress&dpr=1&fm=jpg&w=6000 6000w","sizes":"(max-width: 1920px) 300px"}},"topic":{"id":"DatoCmsTopicNews-12431140-it","slug":"lavoro-minorile","name":"Lavoro minorile","categoryNews":{"id":"DatoCmsCategoryNews-5160810-it","slug":"protezione-dell-infanzia","name":"Protezione dell’Infanzia"}},"publicationDate":"2023-06-12T15:29:21+02:00"}]},"datoCmsNewsArchive":{"slug":"media"},"datoCmsNews":{"id":"DatoCmsNews-flwXO3JvQHSJnZFyJnLIkg-it","slug":"giornata-mondiale-contro-lo-sfruttamento-del-lavoro-minorile-lunicef-presenta-il-4-report-statistico-lavoro-minorile-in-italia-rischi-infortuni-e-sicurezza-sui-luoghi-di-lavoro","title":"Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile, l'UNICEF presenta il 4° Report statistico “Lavoro minorile in Italia: rischi, infortuni e sicurezza sui luoghi di lavoro”","paragraph":"<p>Oggi, in occasione della <strong>Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile</strong> (oggi), l’UNICEF Italia presenta il 4° Rapporto statistico “<em>Lavoro minorile in Italia: rischi, infortuni e sicurezza sui luoghi di lavoro</em>”: tra il 2020 e il 2025, <strong>il numero di minorenni (15-17 anni) che lavorano in Italia è più che raddoppiato, passando da 35.505 a 81.565 unità</strong>. 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Presenta un focus sui lavoratori minorenni di età compresa tra i 15 e i 17 anni, analizzando, inoltre, dove possibile, anche i primi dati disponibili relativi al 2025; propone un’indagine strutturata sulla categoria di lavoratori entro i 19 anni di età; riporta i dati relativi alle denunce di infortunio totali e con esito mortale registrate tra i lavoratori entro i 19 anni di età nel quinquennio 2020-2024. È possibile scaricare il rapporto <a href=\"https://www.unicef.it/media/venerdi-12-giugno-lincontro-tutelare-i-diritti-dei-minorenni-che-lavorano/\">qui.</a><br><br>Rispetto ai dati relativi alle denunce di infortunio dei lavoratori entro i 17 anni di età (fascia 15-17 anni) fra il 2020 e il 2024: il dato più basso si registra nel 2020 (5.815) - tale flessione deve essere interpretata come un dato strettamente condizionato dalla situazione determinata dalla pandemia Covid-19 – nel 2023 era di 18.820 e 18.617 nel 2024. Secondo i dati, gli infortuni mortali in occasione di lavoro e in itinere, lavoratori 15-17 anni (Fonte Open Data INAIL) sono stati 7 nel 2024 e 18 complessivamente nel quinquennio 2020-2024.<br><br>Rapportando il numero di lavoratori tra i 15 e i 17 anni di età con le denunce pervenute all’INAIL nel periodo corrispondente, emerge un tasso di denunce di infortunio che va dal 16,38% del 2020 al 22,79% del 2024 (a fronte del 43,24% rilevato nel 2019). L’incremento delle denunce riflette il ripristino dei normali livelli di esposizione al rischio. Contestualmente, tale incremento può essere riconducibile ad una più rigorosa aderenza agli obblighi di denuncia da parte delle imprese favorita dal rafforzamento dei sistemi di controllo e vigilanza, da un quadro normativo in costante evoluzione volto a garantire standard di protezione sempre più elevati, nonché da una rinnovata sensibilità istituzionale verso la tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori minorenni.</p>","contentAccordion":"","colorTheme":"titolo-nero","marginTop":"default","marginBottom":"default"},{"__typename":"DatoCmsParagraph","id":"DatoCmsParagraph-RO3J-ov9Q7yrFuP9z5SNmA-it","model":{"apiKey":"paragraph"},"subtitle":"Lavoratori fino a 19 anni: denunce stabili, resta il nodo della sicurezza","content":"<p>Per quanto riguarda i lavoratori entro i 19 anni di età: nel periodo compreso <strong>tra il 2020 e il 2024 a livello nazionale sono state presentate all’INAIL 330.890 denunce di infortunio</strong> - stabili rispetto al quinquennio 2019-2023 (330.864). Nello specifico, 205.804 riguardano i minorenni entro i 14 anni di età (+0,7% rispetto al quinquennio 2019-2023) e 125.086 la fascia d’età 15-19 anni (-1,1% rispetto al quinquennio 2019-2023). Le denunce di infortunio con esito mortale sono state in totale 92 nel periodo analizzato: 14 denunce nella fascia di età &lt;14 e 78 denunce nella fascia 15-19 anni.<br><br>“<em>L’articolo 32 della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza è esplicito nel riconoscere a ogni bambino, bambina, ragazzo e ragazza il diritto \"ad essere protetto contro lo sfruttamento economico e a non essere costretto ad alcun lavoro che comporti rischi o sia suscettibile di porre a repentaglio la sua educazione o di nuocere alla sua salute o al suo sviluppo fisico, mentale, spirituale, morale o sociale. Questo diritto non è negoziabile — e i dati che questo Report porta alla luce ci dicono quanto in Italia la distanza tra il suo riconoscimento formale e la sua attuazione concreta sia ancora significativa”</em> ha dichiarato <strong>Nicola Graziano</strong>, Presidente dell'UNICEF Italia.<br><br>Il Report – realizzato nell’ambito delle attività dell’Osservatorio UNICEF per la prevenzione dei danni alla salute da lavoro minorile – coordinato dal Prof. <strong>Domenico Della Porta</strong> - è stato curato dal “<em>Laboratorio di Sanità Pubblica per l’analisi dei bisogni di Salute delle Comunità</em>” del Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Odontoiatria “<em>Scuola Medica Salernitana</em>” - Università degli Studi di Salerno.</p>","contentAccordion":"","colorTheme":"titolo-nero","marginTop":"default","marginBottom":"default"},{"__typename":"DatoCmsParagraph","id":"DatoCmsParagraph-TAAx--zuRcmqVgwWH33sPg-it","model":{"apiKey":"paragraph"},"subtitle":"Sicurezza sul lavoro minorile: verso un nuovo approccio alla valutazione dei rischi","content":"<p>I dati presentati sono stati ottenuti estrapolando, incrociando ed elaborando le informazioni provenienti da database pubblici dell’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (INPS) e dell’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL).<br><br>Il Report viene presentato oggi in un incontro online “<em>Tutelare i diritti dei minorenni che lavorano</em>”, (h.12,00) nell’ambito delle “<em>OFFICINE UNICEF</em>”, introdotto da un videomessaggio del Presidente dell’UNICEF Italia <strong>Nicola Graziano</strong>. Intervengono: <strong>Carmela Pace</strong>, Past President UNICEF Italia, <strong>Francesco De Caro</strong>, Responsabile scientifico del Laboratorio di sanità pubblica per l’analisi dei bisogni di salute delle comunità dell’Università degli Studi di Salerno, Giuseppina Cersosimo, Docente in sociologia dell’Università degli Studi di Salerno, Domenico della Porta, Coordinatore dell’Osservatorio UNICEF per la prevenzione dei danni alla salute da lavoro minorile. Modera i lavori <strong>Andrea Iacomini</strong>, Portavoce UNICEF Italia. È possibile seguire l’officina qui.<br><br>Oltre al Report è stato presentato anche il “<em>Documento di valutazione del rischio</em>” (DVR) aggiornato, un documento di particolare rilevanza per il rafforzamento della cultura della prevenzione e del benessere dei minorenni impiegati in attività lavorative. Il Documento di Valutazione del rischio, specifico e dimensionato per il lavoro minorile, ad oggi non è richiesto dalla normativa vigente, ma i dati presentati ci inducono a pensare che le norme vigenti in materia di sicurezza e le misure di prevenzione e protezione messe in atto non siano ancora sufficienti ad assicurare una piena integrità delle persone di minore età nell’ambito lavorativo. È necessario un nuovo approccio metodologico alla valutazione del rischio lavorativo, specificamente dimensionato e basato sui principali riferimenti normativi, che integri la valutazione psico-sociale del minore e del contesto lavorativo.</p>","contentAccordion":"","colorTheme":"titolo-nero","marginTop":"default","marginBottom":"default"},{"__typename":"DatoCmsParagraph","id":"DatoCmsParagraph-f-WpMm8jRGOq-ckVwt2H6Q-it","model":{"apiKey":"paragraph"},"subtitle":"Retribuzioni in crescita ma resta il divario di genere tra i giovani lavoratori","content":"<p><strong>Retribuzione </strong>- Per quanto riguarda la retribuzione l’analisi evidenzia come il reddito medio settimanale per i lavoratori entro i 19 anni di sesso maschile abbia registrato una progressione costante, salendo dai 300€ del 2019 ai 335€ del 2024, segnando l’incremento più significativo nel 2021 con una variazione del +4,6% rispetto all’anno precedente. Parallelamente, la componente femminile ha registrato una variazione più marcata: dopo una contrazione iniziale del -3,3% nel 2019, la retribuzione media è passata da 238€ nel a 267€ nel 2024 sostenuta da un sensibile picco di crescita del +10,3% rilevato nel corso del 2021. Analizzando l’intero arco temporale considerato, si osserva che lo stipendio femminile ha registrato un incremento complessivo del 12,2%, superando in termini percentuali la crescita del 11,7% rilevata per la controparte maschile. Tuttavia, nonostante questa convergenza relativa, i dati confermano la persistenza di un divario retributivo strutturale, con i redditi maschili che si mantengono stabilmente superiori a quelli femminili.<br><br><strong>Denunce di infortunio per regione</strong> - Nel quinquennio 2020 - 2024, le cinque regioni con le percentuali di denunce di infortunio più alte, relative ai lavoratori minorenni di 15-17 anni, sono Lombardia (21,27%), Veneto (12,10%), Emilia-Romagna (10,94%), Piemonte (9,11%) e Trentino-Alto Adige (7,12%), le quali coprono il 60,54% delle denunce di infortunio sul territorio nazionale nel quinquennio esaminato. Le evidenze riportate non identificano necessariamente le aree citate come contesti a maggiore rischio per la popolazione dei giovani lavoratori. L’elevata frequenza di denunce in queste regioni potrebbe essere attribuita a una maggiore accuratezza sia nel monitoraggio dei minorenni effettivamente occupati sia nella registrazione puntuale degli eventi infortunistici occorsi, nonché a una cultura della prevenzione più radicata rispetto ad altri contesti territoriali. Per quanto riguarda i minorenni fino a 19 anni, le cinque regioni con la maggiore incidenza di denunce totali di infortunio registrate nel quinquennio 2020-2024 sono Lombardia (22,76%), Emilia-Romagna (11,62%), Veneto (11,58%), Piemonte (9,13%) e Toscana (5,85%), che insieme rappresentano il 60,93% del dato nazionale.<br><br>Gli infortuni mortali accertati positivi, definiti con Decisione Istruttoria (Dettaglio Dataset Registri di esposizione, INAIL), non includono gli infortuni con esiti mortali che rientrano nelle seguenti categorie: Carenza di documentazione valida, Difetto Occasione di lavoro, Persona non tutelata, Attività non tutelata, Morte non riconducibile all’evento, Altre cause di negatività. Di conseguenza, gli infortuni accertati positivi con esito mortale sul lavoro sono stati 51, di cui 3 tra i minori di 15 anni e 48 nella fascia di età 15-19 anni.</p>\n<p><strong>Denunce di infortunio degli studenti</strong> - nel 2025 è stato registrato un incremento generalizzato delle denunce di infortunio che hanno interessato la popolazione studentesca (Bollettino Trimestrale “Denunce di infortuni e malattie professionali”, periodo gennaio-dicembre 2025, Inail). Il dato complessivo ha raggiunto la quota di 80.871 unità, segnando una crescita del 3,84% rispetto alle 77.883 denunce registrate nel 2024. Entrando nel dettaglio delle circostanze in cui tali infortuni hanno avuto luogo, la maggior parte degli eventi si è verificata in occasione delle attività propriamente scolastiche. In questo ambito, le denunce sono state 78.690, ovvero il 3,71% in più rispetto alle 75.872 dell’anno precedente. Nel 2025 sono state rilevate complessivamente 8 denunce di infortunio con esito mortale occorse agli studenti, di cui 6 occorse in occasione di attività scolastiche e 2 avvenute in itinere. Il dato evidenzia una significativa contrazione della mortalità rispetto all’annualità 2024, che aveva fatto registrare un totale di 13 casi (8 casi in ambito scolastico e 5 in itinere).</p>","contentAccordion":"","colorTheme":"titolo-nero","marginTop":"default","marginBottom":"default"}],"topic":{"id":"DatoCmsTopicNews-12431140-it","name":"Lavoro minorile","slug":"lavoro-minorile","categoryNews":{"id":"DatoCmsCategoryNews-5160810-it","name":"Protezione dell’Infanzia","slug":"protezione-dell-infanzia"}},"format":{"name":"Comunicati stampa","slug":"comunicati-stampa","id":"DatoCmsFormatNews-5156417-it"},"model":{"apiKey":"news","name":"News"},"coverImage":{"alt":"Ragazzo minorenne a lavoro da un parrucchiere","fluid":{"base64":"data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAoHBwgHBgoICAgLCgoLDhgQFA0VDhUVFQ4MJR8ZGCITFiEdHysjHR0oKRUWJDUlKC0vMjIyGSI4PTcwPCsxMi8BCgsLDg0OHA0OEi8dFhwvLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vL//AABEIABAAGAMBIgACEQEDEQH/xAAYAAACAwAAAAAAAAAAAAAAAAAABwMFBv/EAB4QAAEEAgMBAAAAAAAAAAAAAAEAAgQFAxESQVEG/8QAFwEAAwEAAAAAAAAAAAAAAAAAAgMEAf/EABgRAQEAAwAAAAAAAAAAAAAAAAEAAgMh/9oADAMBAAIRAxEAPwDI0uSZntWv12m3UPmP4gdBJyonZ48gEBMaiu5bcZf4FmvJjyCk+qz2LM/Fg2hVjrqVZXDsbhvRQqRZPL//2Q==","aspectRatio":1.5,"src":"https://www.datocms-assets.com/30196/1781166273-un026242.jpg?auto=compress&dpr=3&fm=jpg","srcSet":"https://www.datocms-assets.com/30196/1781166273-un026242.jpg?auto=compress&dpr=0.04&fm=jpg&w=6000 200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1781166273-un026242.jpg?auto=compress&dpr=0.07&fm=jpg&w=6000 400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1781166273-un026242.jpg?auto=compress&dpr=0.14&fm=jpg&w=6000 800w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1781166273-un026242.jpg?auto=compress&dpr=0.2&fm=jpg&w=6000 1200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1781166273-un026242.jpg?auto=compress&dpr=0.27&fm=jpg&w=6000 1600w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1781166273-un026242.jpg?auto=compress&dpr=0.4&fm=jpg&w=6000 2400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1781166273-un026242.jpg?auto=compress&dpr=1&fm=jpg&w=6000 6000w","sizes":"(max-width: 1920px) 100vw, 100vw"}},"coverImageMobile":null,"documents":[{"title":"Report lavoro minorile 2026","size":7178872,"format":"pdf","url":"https://www.datocms-assets.com/30196/1781250491-unicef_report_lavorominorile_2026.pdf","originalId":"ZD1Sy7xiQUK9aLT3VS0-7g"}],"newsRelated":[],"widgetCard":null}},"pageContext":{"slug":"giornata-mondiale-contro-lo-sfruttamento-del-lavoro-minorile-lunicef-presenta-il-4-report-statistico-lavoro-minorile-in-italia-rischi-infortuni-e-sicurezza-sui-luoghi-di-lavoro","topicSlug":"lavoro-minorile","id":"DatoCmsNews-flwXO3JvQHSJnZFyJnLIkg-it","pathname":"/media/giornata-mondiale-contro-lo-sfruttamento-del-lavoro-minorile-lunicef-presenta-il-4-report-statistico-lavoro-minorile-in-italia-rischi-infortuni-e-sicurezza-sui-luoghi-di-lavoro","canonical":"https://www.unicef.it/media/giornata-mondiale-contro-lo-sfruttamento-del-lavoro-minorile-lunicef-presenta-il-4-report-statistico-lavoro-minorile-in-italia-rischi-infortuni-e-sicurezza-sui-luoghi-di-lavoro/"}},"staticQueryHashes":["2289165570","3301097801","3711801676"]}