{"componentChunkName":"component---src-templates-single-post-template-js","path":"/media/libano-quattro-famiglie-su-cinque-faticano-a-soddisfare-i-bisogni-primari-mentre-il-conflitto-aggrava-le-difficili-condizioni-di-vita-dei-bambini-nuovo-rapporto-un-incubo-senza-fine/","result":{"data":{"allDatoCmsNews":{"nodes":[{"slug":"libano-quattro-famiglie-su-cinque-faticano-a-soddisfare-i-bisogni-primari-mentre-il-conflitto-aggrava-le-difficili-condizioni-di-vita-dei-bambini-nuovo-rapporto-un-incubo-senza-fine","title":"Libano, quattro famiglie su cinque faticano a soddisfare i bisogni primari, mentre il conflitto aggrava le difficili condizioni di vita dei bambini – nuovo Rapporto “Un incubo senza fine”","paragraph":"<p>Quattro famiglie su cinque in Libano faticano a sostenere le spese per i beni di prima necessità, poiché il conflitto aggrava anni di crisi economica, costringendo i bambini a soffrire la fame, a rinunciare all’istruzione e a lavorare, ha avvertito oggi l’UNICEF.<br><br>Un nuovo rapporto dell’UNICEF, intitolato “<strong><em>An Enduring Nightmare</em></strong>” (Un incubo senza fine), rivela il crescente impatto sui bambini e sui giovani in tutto il Libano. Più di una famiglia su cinque tra quelle intervistate – il 22% – ha riferito che i propri figli erano andati a letto affamati nelle due settimane precedenti, mentre il 31% ha dichiarato che i bambini non avevano ricevuto le cure sanitarie necessarie, principalmente perché le famiglie non potevano permettersele. Il 14% ha segnalato che almeno un bambino svolgeva un lavoro – più del doppio della percentuale registrata nel gennaio 2025.<br><br>\"<em>Ai bambini e ai giovani in Libano viene chiesto di sopportare un fardello che nessun bambino dovrebbe portare\"</em>, ha dichiarato<strong> Marcoluigi Corsi</strong>, Rappresentante dell’UNICEF in Libano. \"<em>Le famiglie sono spinte al limite, mentre i bambini non ricevono assistenza sanitaria né istruzione, vengono costretti a lavorare e vivono un profondo disagio psicologico. Senza un intervento urgente e costante, queste pressioni plasmeranno le loro vite per gli anni a venire\"</em>.</p>","coverImage":{"alt":"Bambini in Libano, dove il conflitto e la crisi economica continuano ad avere gravi conseguenze sulla loro sicurezza, istruzione e benessere.","fluid":{"base64":"data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAoHBwgHBgoICAgXFhERDhgWDQ0NDRQNFg0MFxYdGBYfFhUaHysjGh0oHRUWJDUlKC0vMjIyGSI4PTcwPCsxMi8BCgsLDg4OHBANHC8cFhwvLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vL//AABEIAA4AGAMBIgACEQEDEQH/xAAXAAEBAQEAAAAAAAAAAAAAAAAGBQEA/8QAGxAAAQUBAQAAAAAAAAAAAAAAAQACAwQRBQb/xAAVAQEBAAAAAAAAAAAAAAAAAAADAf/EABYRAQEBAAAAAAAAAAAAAAAAAAEAEf/aAAwDAQACEQMRAD8AN0C8WAmfLLnSNQ2rJkwOJFQvPjkGBHOBlR9IHmEALVP7XSkcwaFykCG3/9k=","aspectRatio":1.7777777777777777,"src":"https://www.datocms-assets.com/30196/1790765741-dsc09072-2x.jpg?auto=compress&dpr=3&fm=jpg","srcSet":"https://www.datocms-assets.com/30196/1790765741-dsc09072-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.07&fm=jpg&w=3200 200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1790765741-dsc09072-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.13&fm=jpg&w=3200 400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1790765741-dsc09072-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.25&fm=jpg&w=3200 800w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1790765741-dsc09072-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.38&fm=jpg&w=3200 1200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1790765741-dsc09072-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.5&fm=jpg&w=3200 1600w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1790765741-dsc09072-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.75&fm=jpg&w=3200 2400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1790765741-dsc09072-2x.jpg?auto=compress&dpr=1&fm=jpg&w=3200 3200w","sizes":"(max-width: 1920px) 300px"}},"topic":{"id":"DatoCmsTopicNews-12431151-it","slug":"bambini-e-guerre","name":"Bambini e guerre","categoryNews":{"id":"DatoCmsCategoryNews-5160810-it","slug":"protezione-dell-infanzia","name":"Protezione dell’Infanzia"}},"publicationDate":"2026-09-30T12:40:41+02:00"},{"slug":"sudan-attacchi-con-i-droni-distruggono-oltre-330000-materiali-didattici-nello-stato-del-kordofan-settentrionale","title":"Sudan, attacchi con i droni distruggono oltre 330.000 materiali didattici nello Stato del Kordofan Settentrionale","paragraph":"<p><strong>Gli attacchi con i droni </strong>contro due magazzini nella località di <strong>Shikan</strong>, nel <strong>Kordofan settentrionale</strong> (<a href=\"https://www.datocms-assets.com/30196/1765876476-sudan-appello-d-emergenza-unicef-hac-2026_dicembre-2025.pdf\"><strong>Sudan</strong></a>), avvenuti il 20 settembre, <strong>hanno distrutto oltre 292.000 libri di testo scolastici, 40.000 libri </strong>di ripasso di lingua araba e matematica e altro materiale didattico destinato ai bambini.<br><br>Il materiale doveva essere distribuito a partire da ottobre 2026, in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico, nelle scuole di <strong>Bara occidentale</strong>, <strong>Bara e Um Dam</strong>; si prevede che questa perdita comprometterà l’apprendimento di migliaia di bambini.<br><br>\"<em>La distruzione di questo materiale didattico rappresenta una battuta d’arresto per i bambini in un momento in cui si sta facendo ogni sforzo per riportarli in classe\"</em>, ha affermato <strong>Angela Kearney</strong>, Rappresentante dell’UNICEF in <strong>Sudan</strong>. \"<em>Molti bambini hanno perso anni di scuola a causa del conflitto. Con le scuole che già devono far fronte a carenze di insegnanti, banchi e materiale didattico, questa perdita comprometterà ulteriormente l’accesso dei bambini a un’istruzione di qualità. Ogni bambino ha diritto all’<strong><a href=\"https://www.unicef.it/programmi/istruzione/\">istruzione</a></strong>, e tale diritto deve essere tutelato\"</em>.<br><br>La consegna di materiale didattico nelle zone del Sudan colpite dal conflitto è spesso difficile, il che rende la perdita di questi materiali particolarmente significativa.<strong> L’accesso a opportunità di apprendimento sicure rimane essenziale per aiutare i bambini a imparare, a riprendersi e a costruirsi un futuro.</strong><br><br>L’UNICEF esorta tutte le parti a proteggere i civili e le infrastrutture civili e a rispettare gli obblighi previsti dal diritto internazionale umanitario. È necessario salvaguardare i materiali didattici e le strutture scolastiche per garantire che i bambini possano realizzare il loro diritto all’istruzione.<br><br>Per l'emergenza in Sudan:<a href=\"https://www.unicef.it/emergenze/bambini-in-fuga//\"> bambini in fuga</a></p>","coverImage":{"alt":"Samar, 7 anni, mostra i materiali scolastici ricevuti nella scuola di Dabba Nayra. Per lei e per molti bambini costretti a fuggire dalla guerra, l’accesso a libri di testo e forniture scolastiche è essenziale per tornare in classe e continuare a studiare.","fluid":{"base64":"data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAoHBwgHBgoICAgXEAoXDiAaDhUNDhENFRUUFxMdGBYVFhUdHyslGh0oHRUiJDUlKC0vMjIyGSI4PTcwPCsxMi8BCgsLAg0OHA0NHDscFh07Oy8vLy87Ly8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vL//AABEIAA4AGAMBIgACEQEDEQH/xAAXAAADAQAAAAAAAAAAAAAAAAAABAYB/8QAHBAAAQQDAQAAAAAAAAAAAAAAAQACAwUEESET/8QAFgEBAQEAAAAAAAAAAAAAAAAABAMC/8QAGxEAAQUBAQAAAAAAAAAAAAAABAADBhIxBQH/2gAMAwEAAhEDEQA/AGnX0nqsZfSjIBUay0kdMOJ4ZbiQdKAwURri2S93rKss7Z+RAAhSk9jIBpCM4DELYltkd6vi/9k=","aspectRatio":1.7777777777777777,"src":"https://www.datocms-assets.com/30196/1790085543-uni896519-2x.jpg?auto=compress&dpr=3&fm=jpg","srcSet":"https://www.datocms-assets.com/30196/1790085543-uni896519-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.07&fm=jpg&w=3200 200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1790085543-uni896519-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.13&fm=jpg&w=3200 400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1790085543-uni896519-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.25&fm=jpg&w=3200 800w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1790085543-uni896519-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.38&fm=jpg&w=3200 1200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1790085543-uni896519-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.5&fm=jpg&w=3200 1600w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1790085543-uni896519-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.75&fm=jpg&w=3200 2400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1790085543-uni896519-2x.jpg?auto=compress&dpr=1&fm=jpg&w=3200 3200w","sizes":"(max-width: 1920px) 300px"}},"topic":{"id":"DatoCmsTopicNews-12431151-it","slug":"bambini-e-guerre","name":"Bambini e guerre","categoryNews":{"id":"DatoCmsCategoryNews-5160810-it","slug":"protezione-dell-infanzia","name":"Protezione dell’Infanzia"}},"publicationDate":"2026-09-22T16:00:21+02:00"},{"slug":"iran-oltre-2500-bambini-uccisi-o-feriti-negli-ultimi-5-mesi","title":"Iran, oltre 2.500 bambini uccisi o feriti negli ultimi 5 mesi","paragraph":"<p>“Mentre la guerra si protrae in Iran e nei paesi confinanti, <strong>i bambini continuano a essere uccisi </strong>e mutilati nei luoghi in cui dovrebbero sentirsi più al sicuro: le loro case, le scuole e le comunità.<br><br>Ieri, sull’isola di <strong>Qeshm</strong>, al largo della costa meridionale dell<strong>’Iran</strong>, secondo le notizie, un bambino di due anni è stato ucciso insieme ai propri genitori dopo che un attacco ha colpito un edificio residenziale. Secondo le notizie, altri due bambini sono rimasti feriti nello stesso attacco.<br><br>Questo ultimo episodio è l’ennesimo drammatico promemoria del fatto che i bambini di tutta la regione continuano a pagare il prezzo più alto. Negli ultimi cinque mesi, secondo le notizie,<strong> più di 4.000 bambini sono stati uccisi o feriti in sei paesi</strong>* – <strong>oltre 2.500 dei quali in Iran</strong>, dove sono stati registrati 386 bambini uccisi e 2.117 feriti.<br><br>Le parti in conflitto non dovrebbero normalizzare la sofferenza dei bambini, che rimangono in prima linea in conflitti che non hanno iniziato e che non hanno il potere di fermare.<br><br>L’UNICEF esorta tutte le parti a rispettare gli obblighi previsti dal diritto internazionale umanitario. I cessate il fuoco devono essere pienamente rispettati e applicati. Le parti devono adottare tutte le misure possibili per porre fine alla violenza immediatamente e proteggere i bambini in ogni momento, ovunque si trovino”.<br><br><br><span>Dichiarazione di <strong>Abdul Fofana</strong>, Direttore regionale ad interim dell’UNICEF per il Medio Oriente e il Nord Africa<br><br></span>*Bahrein, Israele, Giordania, Kuwait e Libano, Iran.</p>","coverImage":null,"topic":{"id":"DatoCmsTopicNews-12431151-it","slug":"bambini-e-guerre","name":"Bambini e guerre","categoryNews":{"id":"DatoCmsCategoryNews-5160810-it","slug":"protezione-dell-infanzia","name":"Protezione dell’Infanzia"}},"publicationDate":"2026-07-31T15:14:23+02:00"}]},"datoCmsNewsArchive":{"slug":"media"},"datoCmsNews":{"id":"DatoCmsNews-ckL_oEXaRPu45xKQwcVi4g-it","slug":"libano-quattro-famiglie-su-cinque-faticano-a-soddisfare-i-bisogni-primari-mentre-il-conflitto-aggrava-le-difficili-condizioni-di-vita-dei-bambini-nuovo-rapporto-un-incubo-senza-fine","title":"Libano, quattro famiglie su cinque faticano a soddisfare i bisogni primari, mentre il conflitto aggrava le difficili condizioni di vita dei bambini – nuovo Rapporto “Un incubo senza fine”","paragraph":"<p>Quattro famiglie su cinque in Libano faticano a sostenere le spese per i beni di prima necessità, poiché il conflitto aggrava anni di crisi economica, costringendo i bambini a soffrire la fame, a rinunciare all’istruzione e a lavorare, ha avvertito oggi l’UNICEF.<br><br>Un nuovo rapporto dell’UNICEF, intitolato “<strong><em>An Enduring Nightmare</em></strong>” (Un incubo senza fine), rivela il crescente impatto sui bambini e sui giovani in tutto il Libano. Più di una famiglia su cinque tra quelle intervistate – il 22% – ha riferito che i propri figli erano andati a letto affamati nelle due settimane precedenti, mentre il 31% ha dichiarato che i bambini non avevano ricevuto le cure sanitarie necessarie, principalmente perché le famiglie non potevano permettersele. Il 14% ha segnalato che almeno un bambino svolgeva un lavoro – più del doppio della percentuale registrata nel gennaio 2025.<br><br>\"<em>Ai bambini e ai giovani in Libano viene chiesto di sopportare un fardello che nessun bambino dovrebbe portare\"</em>, ha dichiarato<strong> Marcoluigi Corsi</strong>, Rappresentante dell’UNICEF in Libano. \"<em>Le famiglie sono spinte al limite, mentre i bambini non ricevono assistenza sanitaria né istruzione, vengono costretti a lavorare e vivono un profondo disagio psicologico. 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Dal 2 marzo 2026, almeno <strong>261 bambini sono stati uccisi e 1.056 feriti</strong>: una media di sette bambini uccisi o feriti ogni giorno nell’arco di sei mesi. Si stima che il 12% dei bambini feriti viva ora con una disabilità.<br><br>Anche l’istruzione dei bambini ha subito gravi interruzioni. <strong>Circa 436 scuole sono state danneggiate</strong> o distrutte, lasciando circa<strong> 100.000 bambini a rischio di rimanere senza un’aula</strong>, mentre <strong>86 insegnanti sono stati uccisi o ferit</strong>i. A livello familiare, il 46% ha dichiarato di aver ridotto la spesa per l’istruzione e il 17% ha affermato che i propri figli hanno dovuto smettere di frequentare la scuola. Tra i bambini che frequentano la scuola, il 29% non è stato in grado di apprendere come previsto, spesso a causa di difficoltà di concentrazione e disagio emotivo.<br><br>Al di là della distruzione visibile, anche il peso psicologico è profondo. Si stima che <strong>770.000 bambini abbiano sofferto di traumi psicologici </strong>negli ultimi sei mesi. Più della metà delle famiglie ha dichiarato che il benessere emotivo dei propri figli è peggiorato, mentre quasi due terzi – il 63% – hanno riferito che i propri figli erano ansiosi o nervosi.<br><br></p>","contentAccordion":"","colorTheme":"titolo-nero","marginTop":"default","marginBottom":"default"},{"__typename":"DatoCmsParagraph","id":"DatoCmsParagraph-GQAJ-7SvQDS1IR3k8CVK9A-it","model":{"apiKey":"paragraph"},"subtitle":"Un futuro sempre più incerto per i giovani","content":"<p>I giovani in Libano devono inoltre fare i conti con opportunità sempre più limitate. Una precedente valutazione dell’UNICEF condotta quest’anno ha rilevato che solo il 22% dei giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni frequentava la scuola o l’università, principalmente a causa di ostacoli finanziari, mentre al momento dell’indagine il 67% era disoccupato.<br><br>I risultati evidenziano le crescenti difficoltà che i giovani devono affrontare nel proseguire il proprio percorso scolastico, nell’accedere ai servizi e nel costruirsi un futuro in Libano.</p>\n<p>L’UNICEF continua a rispondere agli urgenti bisogni umanitari, anche attraverso il sostegno ai sistemi e ai servizi nazionali da cui dipendono i bambini e le famiglie. Da gennaio 2026, l’UNICEF ha intensificato i propri sforzi per far fronte alle esigenze umanitarie, curando i bambini feriti, fornendo rifornimenti ai centri di accoglienza e alle strutture sanitarie e prestando assistenza alle famiglie sfollate.</p>\n<p>\"<em>Senza un intervento urgente e continuativo, un’intera generazione di bambini e giovani rischia di portare con sé le cicatrici di questa crisi fino all’età adulta\"</em>, ha affermato Corsi. \"<em>La ripresa del Libano dipende dalla protezione dei bambini oggi e dal rispetto del loro diritto all’assistenza sanitaria, all’istruzione, alla protezione e alle opportunità di cui hanno bisogno per costruirsi un futuro\"</em>.<br><br>Per maggiori informazioni sulla condizione dei bambini rifugiati, sfollati e migranti e sulle attività dell'UNICEF a sostegno delle famiglie colpite dalla crisi, consulta le pagine <a href=\"https://www.unicef.it/emergenze/bambini-in-fuga//\"><strong>Bambini in fuga</strong></a> e<a href=\"https://www.datocms-assets.com/30196/1776441107-libano_17-4-2026-quadro-dell-emergenza-la-risposta-dell-unicef.pdf\"> <strong>Appello di Emergenza per il Libano</strong>.</a></p>","contentAccordion":"","colorTheme":"titolo-nero","marginTop":"default","marginBottom":"default"}],"topic":{"id":"DatoCmsTopicNews-12431151-it","name":"Bambini e guerre","slug":"bambini-e-guerre","categoryNews":{"id":"DatoCmsCategoryNews-5160810-it","name":"Protezione dell’Infanzia","slug":"protezione-dell-infanzia"}},"format":{"name":"Comunicati stampa","slug":"comunicati-stampa","id":"DatoCmsFormatNews-5156417-it"},"model":{"apiKey":"news","name":"News"},"coverImage":{"alt":"Bambini in Libano, dove il conflitto e la crisi economica continuano ad avere gravi conseguenze sulla loro sicurezza, istruzione e benessere.","fluid":{"base64":"data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAoHBwgHBgoICAgXFhERDhgWDQ0NDRQNFg0MFxYdGBYfFhUaHysjGh0oHRUWJDUlKC0vMjIyGSI4PTcwPCsxMi8BCgsLDg4OHBANHC8cFhwvLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vL//AABEIAA4AGAMBIgACEQEDEQH/xAAXAAEBAQEAAAAAAAAAAAAAAAAGBQEA/8QAGxAAAQUBAQAAAAAAAAAAAAAAAQACAwQRBQb/xAAVAQEBAAAAAAAAAAAAAAAAAAADAf/EABYRAQEBAAAAAAAAAAAAAAAAAAEAEf/aAAwDAQACEQMRAD8AN0C8WAmfLLnSNQ2rJkwOJFQvPjkGBHOBlR9IHmEALVP7XSkcwaFykCG3/9k=","aspectRatio":1.7777777777777777,"src":"https://www.datocms-assets.com/30196/1790765741-dsc09072-2x.jpg?auto=compress&dpr=3&fm=jpg","srcSet":"https://www.datocms-assets.com/30196/1790765741-dsc09072-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.07&fm=jpg&w=3200 200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1790765741-dsc09072-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.13&fm=jpg&w=3200 400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1790765741-dsc09072-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.25&fm=jpg&w=3200 800w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1790765741-dsc09072-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.38&fm=jpg&w=3200 1200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1790765741-dsc09072-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.5&fm=jpg&w=3200 1600w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1790765741-dsc09072-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.75&fm=jpg&w=3200 2400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1790765741-dsc09072-2x.jpg?auto=compress&dpr=1&fm=jpg&w=3200 3200w","sizes":"(max-width: 1920px) 100vw, 100vw"}},"coverImageMobile":null,"documents":[{"title":"An Enduring Nightmare Report (in inglese)","size":12246087,"format":"pdf","url":"https://www.datocms-assets.com/30196/1790765818-an-enduring-nightmare-cfra-2026-en.pdf","originalId":"KeeDDWSQQHuxwD_JSTkziw"}],"newsRelated":[],"widgetCard":{"id":"DatoCmsWidgetCard-12919869-it","title":"ISCRIVITI","description":"Se sei un giornalista","colorTheme":"azzurro","email":"","phone":"","iconImageModularContent":[{"__typename":"DatoCmsIcon","id":"DatoCmsIcon-12919868-it","iconType":"email"}],"buttonModularContent":[{"labelButton":{"value":"Compila il form"},"url":"https://unicef.it/form-media-giornalisti"}]}}},"pageContext":{"slug":"libano-quattro-famiglie-su-cinque-faticano-a-soddisfare-i-bisogni-primari-mentre-il-conflitto-aggrava-le-difficili-condizioni-di-vita-dei-bambini-nuovo-rapporto-un-incubo-senza-fine","topicSlug":"bambini-e-guerre","id":"DatoCmsNews-ckL_oEXaRPu45xKQwcVi4g-it","pathname":"/media/libano-quattro-famiglie-su-cinque-faticano-a-soddisfare-i-bisogni-primari-mentre-il-conflitto-aggrava-le-difficili-condizioni-di-vita-dei-bambini-nuovo-rapporto-un-incubo-senza-fine","canonical":"https://www.unicef.it/media/libano-quattro-famiglie-su-cinque-faticano-a-soddisfare-i-bisogni-primari-mentre-il-conflitto-aggrava-le-difficili-condizioni-di-vita-dei-bambini-nuovo-rapporto-un-incubo-senza-fine/"}},"staticQueryHashes":["2289165570","3301097801","3711801676"]}