{"componentChunkName":"component---src-templates-single-post-template-js","path":"/media/sudan-dopo-tre-anni-di-guerra-i-bambini-continuano-a-pagare-il-prezzo-piu-alto/","result":{"data":{"allDatoCmsNews":{"nodes":[{"slug":"sudan-dopo-tre-anni-di-guerra-i-bambini-continuano-a-pagare-il-prezzo-piu-alto","title":"Sudan: dopo tre anni di guerra, i bambini continuano a pagare il prezzo più alto","paragraph":"<p>Mentre il conflitto in<strong> Sudan</strong> raggiunge il suo terzo anno, i bambini continuano a pagarne il prezzo pi&ugrave; alto. Tra gennaio e marzo di quest&rsquo;anno, secondo le notizie, almeno <strong>160 bambini sono stati uccisi e 85 mutilati in tutto il Paese</strong> &ndash;<strong> un aumento del 50% rispetto allo stesso periodo del 2025</strong>. Il maggior numero di vittime &egrave; stato registrato negli Stati del Darfur e del Kordofan, dove la violenza in corso ha spinto le comunit&agrave; al limite.<br><br>Tre anni di conflitto incessante hanno causato lo sfollamento di oltre 5 milioni di bambini, spesso ripetutamente, con lo spostarsi delle linee del fronte e le diffuse violenze.<br><br>&ldquo;<em>Da tre anni, in tutto il Sudan, i bambini vengono uccisi, feriti e sfollati in misura impressionante</em>&rdquo;, ha dichiarato<strong> Catherine Russell</strong>, Direttrice generale dell&rsquo;UNICEF. &ldquo;<em>Le loro case, le scuole e gli ospedali continuano a subire attacchi. Non c&rsquo;&egrave; alcuna giustificazione per la violenza contro i bambini. Ci&ograve; riflette un fallimento collettivo delle parti in conflitto nel proteggere i diritti essenziali dei bambini</em>&rdquo;.<br><br>Nelle zone pi&ugrave; colpite, gli attacchi in corso continuano a distruggere case, scuole, mercati e ospedali. I nuovi strumenti di guerra sono sempre pi&ugrave; letali: <strong>il 78% delle vittime minorenni segnalate &egrave; dovuto ad attacchi con droni.<br><br></strong>Dall'inizio della guerra, le Nazioni Unite hanno verificato <strong>pi&ugrave; di 5.700 gravi violazioni contro i bambini</strong>* in tutto il Sudan, che hanno coinvolto almeno 5.100 bambini &ndash; oltre 4.300 dei quali sono stati uccisi o mutilati. Il Darfur e il Kordofan registrano ancora una volta il numero pi&ugrave; alto di vittime tra i bambini. Il bilancio reale &egrave; di gran lunga pi&ugrave; alto, ma l'insicurezza e l'accesso limitato alle zone colpite ostacolano un monitoraggio e una verifica continuativi.<strong><br></strong></p>","coverImage":{"alt":"madri e caregiver si riuniscono al Centro di Assistenza Sanitaria Primaria Marjan Al-Amal nello Stato di Al Jazirah per accedere a screening nutrizionale, cure e trattamenti per i loro figli.","fluid":{"base64":"data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAoHBwgHBgoICAgLCgoXDhgVGA0NDhgVFRUaHislHSIVIhUaHy0jGh0oHS0WJDUlKC0vMjIyGSI4PTcwPCsxMi8BCgsLDg0OHBENHC8cFh07Ly8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vL//AABEIAA4AGAMBIgACEQEDEQH/xAAYAAACAwAAAAAAAAAAAAAAAAAFBgABBP/EAB8QAAAGAQUAAAAAAAAAAAAAAAABAgMEBUEGERIiYf/EABYBAQEBAAAAAAAAAAAAAAAAAAMCAP/EABYRAQEBAAAAAAAAAAAAAAAAAAIAAf/aAAwDAQACEQMRAD8AUaF92XqFJmWQe1UtTT6S8CXQWbjN2k0lkHL+xckyy5FgGBKLDAYTJsOxiAQdg7Gn7oFDaar/2Q==","aspectRatio":1.7777777777777777,"src":"https://www.datocms-assets.com/30196/1776158875-uni959249-2x.jpg?auto=compress&dpr=3&fm=jpg","srcSet":"https://www.datocms-assets.com/30196/1776158875-uni959249-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.07&fm=jpg&w=3200 200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1776158875-uni959249-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.13&fm=jpg&w=3200 400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1776158875-uni959249-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.25&fm=jpg&w=3200 800w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1776158875-uni959249-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.38&fm=jpg&w=3200 1200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1776158875-uni959249-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.5&fm=jpg&w=3200 1600w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1776158875-uni959249-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.75&fm=jpg&w=3200 2400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1776158875-uni959249-2x.jpg?auto=compress&dpr=1&fm=jpg&w=3200 3200w","sizes":"(max-width: 1920px) 300px"}},"topic":{"id":"DatoCmsTopicNews-12431151-it","slug":"bambini-e-guerre","name":"Bambini e guerre","categoryNews":{"id":"DatoCmsCategoryNews-5160810-it","slug":"protezione-dell-infanzia","name":"Protezione dell’Infanzia"}},"publicationDate":"2026-04-14T11:28:32+02:00"},{"slug":"dichiarazione-dellunicef-sullintensificarsi-dei-bombardamenti-sul-libano-e-sulle-conseguenze-devastanti-per-i-bambini","title":"Dichiarazione dell’UNICEF sull’intensificarsi dei bombardamenti sul Libano e sulle conseguenze devastanti per i bambini","paragraph":"<p>&ldquo;L&rsquo;intensificarsi delle ostilit&agrave; in <strong>Libano</strong> continua a mietere vittime tra i bambini con conseguenze devastanti e disumane. Proprio l&rsquo;altro ieri, mentre la notizia di un accordo di cessate il fuoco regionale aveva acceso per un attimo la speranza in tutto il Paese, in pochi minuti <strong>devastanti bombardamenti aerei israeliani hanno colpito il Libano</strong>, causando, secondo le notizie, <strong>la morte di 33 bambini e il ferimento di altri 153.</strong><br><br>I bambini e le famiglie hanno dovuto affrontare un&rsquo;ondata di bombardamenti che ha distrutto intere comunit&agrave; con un impatto devastante. L&rsquo;ultimo spargimento di sangue si aggiunge al numero sconcertante di 600 bambini uccisi o feriti in Libano dal 2 marzo.<br><br>L&rsquo;UNICEF sta ricevendo segnalazioni di bambini estratti dalle macerie, mentre altri rimangono dispersi e separati dalle loro famiglie. Molti stanno vivendo un trauma, avendo perso i propri cari, le loro case e ogni senso di sicurezza. In tutto il Paese, <strong>pi&ugrave; di un milione di persone sono state sradicate, tra cui circa 390.000 bambini</strong>, molti per la seconda, terza o addirittura quarta volta.</p>","coverImage":{"alt":"Libano, Ahmad, un bambino di 10 mesi, siede avvolto in una coperta su un letto presso l'Ospedale Governativo Rafic Hariri di Beirut, dove è in cura.","fluid":{"base64":"data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAoHBwgHBgoICAgLChYXDhgOFRUPDhoVFQoNFyIZGCITFhUdJisjJh0oHRUWJDUlKC0vMjIyGSI4PTcwPCsxMi8BCgsLDg0OHAwOHDscFhw7Oy8vLy87Oy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vL//AABEIAA4AGAMBIgACEQEDEQH/xAAYAAACAwAAAAAAAAAAAAAAAAAABAECA//EAB4QAAICAgIDAAAAAAAAAAAAAAEEAAIDEQUyEhQx/8QAFgEBAQEAAAAAAAAAAAAAAAAAAwUB/8QAGhEAAgIDAAAAAAAAAAAAAAAAAgMAMQEREv/aAAwDAQACEQMRAD8Ah/j1fdBBjWFBa+gDLscbWzOzaNKcfUZdeUwQzzGNi91M0VcGBn7CN2RqGO0JONeeootXqp//2Q==","aspectRatio":1.7777777777777777,"src":"https://www.datocms-assets.com/30196/1775809671-uni975502-2x.jpg?auto=compress&dpr=3&fm=jpg","srcSet":"https://www.datocms-assets.com/30196/1775809671-uni975502-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.07&fm=jpg&w=3200 200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1775809671-uni975502-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.13&fm=jpg&w=3200 400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1775809671-uni975502-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.25&fm=jpg&w=3200 800w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1775809671-uni975502-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.38&fm=jpg&w=3200 1200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1775809671-uni975502-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.5&fm=jpg&w=3200 1600w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1775809671-uni975502-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.75&fm=jpg&w=3200 2400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1775809671-uni975502-2x.jpg?auto=compress&dpr=1&fm=jpg&w=3200 3200w","sizes":"(max-width: 1920px) 300px"}},"topic":{"id":"DatoCmsTopicNews-12431151-it","slug":"bambini-e-guerre","name":"Bambini e guerre","categoryNews":{"id":"DatoCmsCategoryNews-5160810-it","slug":"protezione-dell-infanzia","name":"Protezione dell’Infanzia"}},"publicationDate":"2026-04-10T10:28:18+02:00"},{"slug":"lunicef-e-al-fianco-dei-bambini-iraniani-mentre-il-cessate-il-fuoco-apre-la-strada-alla-ripresa","title":"L'UNICEF è al fianco dei bambini iraniani mentre il cessate il fuoco apre la strada alla ripresa","paragraph":"<p><strong>L'UNICEF accoglie con favore il cessate il fuoco </strong>come un passo fondamentale che infonde speranza ai bambini e alle famiglie iraniane che hanno sopportato immense sofferenze.<br><br>Anche se i cieli tornano silenziosi e gli attacchi cessano, l&rsquo;impatto della violenza sui bambini avr&agrave; conseguenze durature e non deve essere sottovalutato. L&rsquo;UNICEF ricorda ogni bambino che ha perso la vita ed esprime profondo cordoglio per tutti quelli rimasti coinvolti. Bambini che avrebbero dovuto sentirsi al sicuro nelle loro case, nelle loro comunit&agrave; e nelle loro aule, imparando, crescendo e sognando.<br><br>I pensieri dell&rsquo;UNICEF sono rivolti alle famiglie, alle comunit&agrave; e a tutti coloro la cui vita &egrave; stata stravolta per sempre.<br><br><strong>Durante tutto il conflitto, l&rsquo;UNICEF ha continuato a operare attivamente in Iran</strong>, collaborando con i propri partner per fornire assistenza ai bambini e alle famiglie in diversi settori, tra cui i servizi sanitari, la salute mentale e il sostegno psicosociale, distribuendo forniture sanitarie preposizionate, unit&agrave; sanitarie mobili, tende per l&rsquo;assistenza sanitaria di base e kit sanitari di emergenza per aiutare a ripristinare l&rsquo;accesso ai servizi essenziali per le popolazioni colpite, oltre a fornire vaccini e supporto psicosociale ai bambini e alle comunit&agrave;.<br><br><strong>L&rsquo;UNICEF rimane impegnato ad ampliare il proprio sostegno,</strong> in linea con il proprio programma di cooperazione nazionale, nei settori della salute e della nutrizione, dell&rsquo;istruzione, della protezione dell&rsquo;infanzia, dell&rsquo;acqua, dei servizi igienico-sanitari e dell&rsquo;igiene (WASH), della risposta alle emergenze e della protezione sociale, garantendo che i bambini e le famiglie ricevano le cure, la protezione e il sostegno di cui hanno bisogno per riprendersi e ricostruire.<br><br>Ogni bambino merita la pace. Ogni bambino merita un futuro.</p>","coverImage":{"alt":"Un bambino tratto in salvo dopo un bombardamento","fluid":{"base64":"data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAoHBwgHBgoICAgLFhQXDhgPDhUVDhMNFhUMFxcZGBYTFhUaHysjGh0oHRUWJTUlKC0vMjIyGSI4PTcwPCsxMi8BCgsLDg0OHBAQHDUcFhw1Ly8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vL//AABEIAA4AGAMBIgACEQEDEQH/xAAXAAEAAwAAAAAAAAAAAAAAAAAFAAIE/8QAHBAAAgICAwAAAAAAAAAAAAAAAQMAAgQRBSFR/8QAFQEBAQAAAAAAAAAAAAAAAAAAAgH/xAAXEQEBAQEAAAAAAAAAAAAAAAABABEC/9oADAMBAAIRAxEAPwA3FpRdSdzI5oOV17Dkcg21DKqfaz9mSXAZN5ADFCSGvzL1GhJJFDb/2Q==","aspectRatio":1.7777777777777777,"src":"https://www.datocms-assets.com/30196/1775722971-iran-bambino-in-salvo-2x.jpg?auto=compress&dpr=3&fm=jpg","srcSet":"https://www.datocms-assets.com/30196/1775722971-iran-bambino-in-salvo-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.06&fm=jpg&w=3616 200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1775722971-iran-bambino-in-salvo-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.12&fm=jpg&w=3616 400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1775722971-iran-bambino-in-salvo-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.23&fm=jpg&w=3616 800w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1775722971-iran-bambino-in-salvo-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.34&fm=jpg&w=3616 1200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1775722971-iran-bambino-in-salvo-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.45&fm=jpg&w=3616 1600w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1775722971-iran-bambino-in-salvo-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.67&fm=jpg&w=3616 2400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1775722971-iran-bambino-in-salvo-2x.jpg?auto=compress&dpr=1&fm=jpg&w=3616 3616w","sizes":"(max-width: 1920px) 300px"}},"topic":{"id":"DatoCmsTopicNews-12431151-it","slug":"bambini-e-guerre","name":"Bambini e guerre","categoryNews":{"id":"DatoCmsCategoryNews-5160810-it","slug":"protezione-dell-infanzia","name":"Protezione dell’Infanzia"}},"publicationDate":"2026-04-09T09:50:57+02:00"}]},"datoCmsNewsArchive":{"slug":"media"},"datoCmsNews":{"id":"DatoCmsNews-TfeZJ5joT6iHQLlBiGS0dQ-it","slug":"sudan-dopo-tre-anni-di-guerra-i-bambini-continuano-a-pagare-il-prezzo-piu-alto","title":"Sudan: dopo tre anni di guerra, i bambini continuano a pagare il prezzo più alto","paragraph":"<p>Mentre il conflitto in<strong> Sudan</strong> raggiunge il suo terzo anno, i bambini continuano a pagarne il prezzo pi&ugrave; alto. 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Ampie zone del Sudan rimangono tagliate fuori dall&rsquo;assistenza umanitaria a causa dell&rsquo;insicurezza, delle infrastrutture danneggiate e dei vincoli amministrativi. <strong>Le difficolt&agrave; di accesso sono particolarmente gravi nel Darfur</strong>, nel <strong>Kordofan e in alcune zone del Nilo Azzurro</strong>, lasciando molti dei bambini pi&ugrave; vulnerabili senza alcuna assistenza.<br><br>La fame, le malattie e il rischio di carestia si stanno diffondendo, alimentati dalla violenza, dai ripetuti sfollamenti e dai gravi ostacoli all'accesso umanitario. Con la fuga delle famiglie, i mezzi di sussistenza vengono interrotti, i mercati crollano e i servizi di base continuano a interrompersi.<strong> La carestia &egrave; gi&agrave; stata confermata ad Al Fasher</strong> e <strong>Kadugli</strong>, con un rischio crescente di diffusione a <strong>Um Baru e Kernoi.<br><br></strong>L'impatto allarmante si riflette nel numero di<strong> bambini colpiti da malnutrizione</strong>. In tutto il Sudan, si stima che nel 2026<strong> circa 4,2 milioni di bambini soffriranno di malnutrizione acuta,</strong> di cui oltre 825.000 casi gravi, che possono essere letali se non trattati con urgenza.<br><br>Le conseguenze della guerra sul diritto all'istruzione dei bambini sono preoccupanti. Pi&ugrave; di un terzo delle scuole in Sudan &egrave; chiuso e un ulteriore 11% viene utilizzato come rifugio o, secondo quanto riferito, &egrave; occupato dalle parti in conflitto, il che significa che quasi la met&agrave; di tutti gli edifici scolastici non &egrave; pi&ugrave; utilizzata come aule. Oggi, almeno 8 milioni di bambini in Sudan non frequentano la scuola.</p>","contentAccordion":"","colorTheme":"titolo-nero","marginTop":"default","marginBottom":"default"},{"__typename":"DatoCmsParagraph","id":"DatoCmsParagraph-ZdOpRqjPQICvjBge9GRrQw-it","model":{"apiKey":"paragraph"},"subtitle":"L’appello UNICEF: fondi insufficienti per proteggere i bambini","content":"<p>Nonostante l&rsquo;insicurezza e le difficolt&agrave; di accesso, l&rsquo;UNICEF continua a fornire servizi salvavita negli ambiti di salute, nutrizione, acqua, protezione dell&rsquo;infanzia e istruzione in tutto il Sudan. Tuttavia, la risposta &egrave; sottoposta a una pressione crescente.<br><br>Nel 2026,<strong> l&rsquo;UNICEF necessita di 962,9 milioni di dollari per raggiungere 7,9 milioni di bambini </strong>con assistenza salvavita. A marzo, &egrave; stato <strong>ricevuto solo il 16%</strong> dei fondi necessari.<br><br>\"<em>Per proteggere i bambini &egrave; necessario che tutte le parti in conflitto pongano immediatamente fine alle gravi violazioni nei loro confronti e rispettino il diritto internazionale, garantendo un accesso umanitario sicuro, rapido e senza ostacoli in tutto il Paese\"</em>, ha affermato Russell. \"<em>Siamo grati ai donatori che sostengono il nostro lavoro salvavita. Tuttavia, i bisogni umanitari continuano a superare di gran lunga i finanziamenti disponibili, e lanciamo un appello urgente alla comunit&agrave; internazionale affinch&eacute; rafforzi il proprio sostegno. 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