tool

L'UNICEF per le elezioni: #votaperibambini, proposta 1 - Proteggere dalla povertà

. -  -
. - -
Il primo punto del documento UNICEF #votaperibambini, che viene proposto ai candidati premier e a tutti i cittadini, riguarda le misure per ridurre l'impatto della povertà sulle famiglie con bambini

«Sono 723.000 i minorenni che in Italia vivono in condizioni di povertà assoluta; 1.822.000 quelli che vivono in condizioni di povertà relativa; di questi 1.273.000 abitano nelle regioni del Mezzogiorno: sono dati allarmanti, che riflettono una condizione critica per l’intero Paese.
 
La povertà è la prima delle 10 priorità che l'UNICEF Italia presenta ai futuri candidati premier nel Documento: “#vota per i bambini- Diritti in Parlamento» ha dichiarato Giacomo Guerrera, Presidente dell'UNICEF Italia.

«Il nostro paese ha bisogno di lavorare per l'infanzia, tema che sembra dimenticato dai candidati politici, perché solo prendendoci cura oggi dei nostri bambini possiamo dare loro la possibilità di cambiare le cose, domani.»
 
Il Documento #vota per i bambini – Diritti in Parlamento verrà presentato durante alcuni incontri "faccia a faccia", aperti al pubblico e alla stampa, organizzati dall'UNICEF con i leader candidati premier dei principali schieramenti, con la richiesta di una sottoscrizione dello stesso e un impegno a dare priorità all'infanzia nella prossima agenda di governo.

"Nessuno escluso: proteggere dalla povertà” - dedicato alla povertà infantile - è il primo punto del documento: si richiedono interventi per affrontare le disuguaglianze materiali, combinando politiche per il sostegno al reddito delle famiglie con figli (comprese quelle di origine straniera), promuovendo la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e modalità di lavoro flessibili per entrambi i genitori, ampliando la disponibilità di servizi di qualità per la prima infanzia.

Si chiedono interventi sui Livelli essenziali di assistenza, garantendo uguale accessibilità ai diritti in tutte le Regioni italiane.
 
Altro aspetto importante è la valutazione dell'impatto sull'infanzia: si chiede di realizzare un'analisi per qualunque provvedimento adottato a livello di Governo centrale o locale, utilizzando la Convenzione ONU sui Diritti dell'infanzia e dell'adolescenza quale parametro di riferimento, ribadendo il superiore interesse dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza su qualsiasi altra logica, ponendo particolare attenzione alle categorie più vulnerabili.
 

Dieci proposte da votare

«L'UNICEF monitorerà il rispetto dell'impegno sottoscritto analizzando l’operato del futuro governo: le leggi, le politiche, le prassi sull’infanzia che verranno adottate. Invitiamo infine tutti - adulti e bambini - a esprimere la propria preferenza sulle priorità dell'infanzia domenica 10 febbraio, durante la grande iniziativa di piazza "Vota per i bambini»  ha concluso il presidente Guerrera.

Il documento “#vota per i bambini – Diritti in Parlamento” contiene proposte nelle 10 aree nelle quali è prioritario intervenire per la realizzazione della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia. 

Questi i 10 temi oggetto di proposte:
  1. Nessuno escluso: proteggere dalla povertà
  2. Tutti uguali di fronte alle leggi: non discriminazione e cittadinanza
  3. Investire sull'infanzia: costruire il futuro
  4. L'Italia per i bambini nel mondo: l'aiuto allo sviluppo
  5. Giustizia a misura di bambini e ragazzi
  6. Scuola di qualità per tutti
  7. L'ambiente giusto per crescere
  8. Contro ogni violenza
  9. Professionisti per l'infanzia: la formazione
  10. I Ragazzi protagonisti: ascolto e partecipazione


https://www.unicef.it//doc/4547/votaperibambini-proteggere-da-poverta.htm

footer
Comitato Italiano
per l'UNICEF onlus
Via Palestro 68, 00185 Roma
Numero Verde 800-745.000
Cod. Fis. 015619 205 86
C/C postale 745.000
IBAN IT55 O050 1803 2000 0000 0505 010
email info@unicef.it
www.unicef.it