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Yemen, milioni di bambini potrebbero rimanere senza cibo ne acqua

Una bambina sfollata da Taiz a Aden City (Yemen) a causa della guerra in corso - ©UNICEF/UN0188083/Mohammed -  -
Una bambina sfollata da Taiz a Aden City (Yemen) a causa della guerra in corso - ©UNICEF/UN0188083/Mohammed - -
a causa della profonda crisi economica e della guerra, milioni di bambini potrebbero rimanere senza cibo ne acqua.Dichiarazione di Henrietta Fore, Direttore generale dell’UNICEF

18 ottobre 2018 – Milioni di bambini e famiglie disperati nello Yemen potrebbero presto rimanere senza cibo, senza acqua potabile o infrastrutture igienico-sanitarie a causa della profonda crisi economica e delle violenze incessanti nella città portuale di Hodeidah.
 
La coincidenza di questi due fattori rischia di rendere ancora peggiore la terribile realtà che bambini e famiglie yemenite stanno già affrontando da anni, con un numero crescente di civili sfiancati dalla guerra che si trovano ad affrontare una prospettiva realistica di malattie e di morte.

prezzi degli alimenti, del carburante e dell'acqua potabile sono alle stelle, mentre la valuta nazionale è precipitata.
 
Le reti idriche e le fognature rischiano di collassare per i rincari nel prezzo del carburante: ciò significa che molti di quei bambini e famiglie potrebbero rimanere privi di un accesso all'acqua sicura e ai servizi igienici.
 
A sua volta, tutto questo potrebbe innescare epidemie di malattie infettive e un incremento della malnutrizione. Entrambi questi fattori, combinati con l’insicurezza alimentare, aumentano il rischio di una carestia.
 
Si stima che altri 1,2 milioni di persone saranno presto in uno stato di urgente bisogno di assistenza per avere acqua e igiene sanitari, e il loro numero è destinato a crescere nei prossimi giorni.
 
Le famiglie che non possono più permettersi alimenti di base potrebbero presto aggiungersi ai 18,5 milioni di persone che già vivono in condizioni di insicurezza alimentare – un numero destinato ad aumentare di 3,5 milioni, compresi circa 1,8 milioni di bambini.
 
Queste condizioni, già di per sé devastanti, sono aggravate dalla situazione ad Hudaydah dove le violenze minacciano di uccidere i bambini e interrompere la catena di approvvigionamento di base di carburante e degli aiuti umanitari che sostengono 28 milioni di Yemeniti.
 
Se il porto sarà attaccato, danneggiato o bloccato, si stima che altri 4 milioni di bambini nel paese vivranno in condizioni di insicurezza alimentare. 
 
L’unico modo per interrompere l’incubo dello Yemen è di ristabilire la pace attraverso esaustive politiche di risoluzione.
 
Fino ad allora, l’UNICEF continuerà a chiedere alle parti in conflitto e a tutti coloro che possono esercitare un’influenza di rispettare gli obblighi legali a porre fine agli attacchi contro le infrastrutture civili – compreso il porto di Hudaydah – e a garantire un accesso sicuro, incondizionato e costante a tutti i bambini che hanno bisogno di aiuto in Yemen.

Dichiarazione di Henrietta Fore, Direttore generale dell’UNICEF



https://www.unicef.it//doc/8581/yemen-milioni-di-bambini-potrebbero-rimanere-senza-cibo-ne-acqua.htm

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