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La Giornata Regionale della Legalità a Lamezia Terme

I giovani percussionisti della Consulta ViboValentia. Foto UNICEF Italia/2013

Il 5 marzo 2013, nella Sala Congressi della Fondazione Terina, a Lamezia Terme, si è svolto il Convegno dal titolo "Giornata Regionale della Legalità".

L’iniziativa ha concluso il percorso biennale del progetto di "Educazione alla legalità" avviato dal Comitato Provinciale per l'UNICEF di Catanzaro, presieduto da Annamaria Fonti Iembo, destinato agli studenti delle scuole superiori della Provincia. Progetto che si è avvalso del contributo e il patrocinio dell’USR-Calabria, della collaborazione del Ministero di Grazia e Giustizia, della Corte di Appello di Catanzaro e di molti altri prestigiosi partner. Il Direttore Generale dell’USR-Calabria, Francesco Mercurio, ha trasformato il progetto provinciale del Comitato di Catanzaro in “Giornata Regionale della legalità” estendendo la manifestazione conclusiva del 5 marzo anche alle altre province calabresi.

Hanno partecipato al convegno il Presidente dell’UNICEF Italia, Giacomo Guerrera, le autorità civili, militari e religiose ai massimi livelli, le massime autorità giudiziarie. E’ intervenuto il Capo Dipartimento della Giustizia Minorile del Ministero di Grazia e Giustizia, Caterina Chinnici. Numerosissimo il pubblico che ha gremito la Sala Congressi tra cui dirigenti scolastici, docenti e alunni delle scuole della regione, i ragazzi della Consulta Giovanile e i volontari dell'UNICEF e Younicef catanzarese.

Gli studenti che hanno seguito il progetto sulla legalità sono stati i veri protagonisti della giornata, si sono alternati sul palco per presentare i loro lavori: scritti, video, produzioni musicali ed hanno richiesto alle istituzioni di “essere usati” come paracadute tra la gente per diffondere la cultura della legalità: “i ragazzi calabresi ambasciatori della legalità”.

Di grande spessore gli interventi dei qualificati ospiti i quali hanno sottolineato la necessità che i ragazzi vengano educati alla legalità nel rispetto degli altri e del bene comune. Il presidente Guerrera, a tale proposito, ha sottolineato l’operato dell'UNICEF che mette continuamente in campo iniziative atte a creare un legame tra i vari soggetti che operano con e per i bambini ed ha richiamato il progetto trentennale dell'UNICEF Italia “Verso una Scuola Amica dei Bambini e dei Ragazzi”, all’interno del quale si sono sviluppate diverse iniziative tra cui quella sulla legalità.

A concludere i lavori è stato il Capo Dipartimento della Giustizia Minorile del Ministero di Grazia e Giustizia, Caterina Chinnici, figlia di Rocco Chinnici, il magistrato vittima della mafia che fu il primo a insistere sul concetto di promozione della legalità nelle scuole. Anche lei, come il padre, ha “piena fiducia nei giovani che sono già cittadini e protagonisti delle loro scelte”. E specie in regioni come la Calabria e la Sicilia è a partire dalle scuole che si consolida il contrasto all’illegalità e si trasmettono i valori della partecipazione attiva e della giustizia sociale. Agli adulti spetta trasmettere valori sani e proporre normali modelli positivi.

Il ruolo di moderatore è stato svolto dal conduttore televisivo, Domenico Gareri. La manifestazione è stata arricchita dalle splendide performance dei Giovani Studenti e dall’Orchestra Giovanile “Paolo Ragone” di Laureana di Borrello, diretta dal m.° Maurizio Managò.

Nelle Sale antistanti il Salone Congressi, è stato possibile visitare la Mostra “Bambini Anima del Mondo” curata dal giornalista Valerio Caparelli e lo stand dell'UNICEF catanzarese con materiale divulgativo e con le famose “pigotte”, le bambole di pezza dell'UNICEF che salvano la vita dei bambini.



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