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Brasile, una app per segnalare abusi sui minori durante i Mondiali di calcio

La star del Brasile Neymar Jr. con la app UNICEF
La star del Brasile Neymar Jr. con la app UNICEF "Proteja Brasil" - ©UNICEF Brasile/2014
Oggi, mentre prendono il via i Mondiali di Calcio (FIFA World Cup 2014) in Brasile, in tutto il mondo viene ricordata la "Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile".

In Brasile, anche se ai bambini e agli adolescenti con meno di 16 anni non è permesso di lavorare, circa 3 milioni di ragazzi e ragazze brasiliani, tra i 10 e i 17 anni, risultano vittime di sfruttamento economico

In occasione dei Mondiali, il Governo del Brasile, l’UNICEF e altri partner hanno lanciato una campagna incentrata sulla applicazione per dispositivo mobile intitolata “Proteja Brasil”

Con questa app, in poche mosse, è possibile segnalare prontamente dal proprio smartphone o tablet casi di abuso, violenza o sfruttamento di bambini (lavoro minorile incluso) di cui si è testimoni, indicando ora, luogo e circostanza di eventuali abusi alle autorità locali preposte. 

"Proteja Brasil" contiene inoltre informazioni utili per migliorare la conoscenza delle differenti forme di sfruttamento. Può essere scaricata da Google Play e dall’Apple Store ed è disponibile in inglese, spagnolo e portoghese. 

Lo sfruttamento del lavoro minorile è stata la forma di violazione maggiormente segnalata al "numero verde" del Segretariato per i Diritti Umani del Governo brasiliano durante i due maggiori eventi che si sono svolti nel paese nel 2013. 

Il Segretariato per i diritti umani ha reso noto di avere ricevuto nel 2013 10.668 segnalazioni di casi di sfruttamento sessuale. Un recente rapporto mostra che nelle 12 città che ospiteranno i Mondiali di calcio, in 7 anni (tra maggio 2003 e marzo 2011) sono state registrate 27.600 segnalazioni riguardanti episodi di sfruttamento sessuale.

«Il Brasile sta rafforzando il suo sistema di protezione dei bambini per prevenire e contrastare  tutte le forme di violenza e sfruttamento – compreso il lavoro minorile – aumentando la consapevolezza dell’opinione pubblica, mobilitando le forze dell’ordine e il ramo della giustizia contro network criminali, rinforzando servizi specializzati e più recentemente approvando un nuova legislazione che definisce lo sfruttamento sessuale di bambini e adolescenti come un crimine atroce» ha dichiarato il Rappresentante UNICEF in Brasile Gary Stahl.

«Proteggere i bambini e i giovani del Brasile dallo sfruttamento del lavoro minorile durante i Mondiali di Calcio è allo stesso tempo giustificato e necessario, soprattutto quando si tratta di proteggere bambini che appartengono a gruppi  già vulnerabili come le ragazze che svolgono lavori domestici, i ragazzi reclutati dal mercato della droga, così come i bambini afrobrasiliani e indigeni.»