Efficienza gestionale
La necessità sempre più pressante, anche nel mondo del non profit, di definire i criteri di efficienza e di efficacia di un’organizzazione ha spinto un gruppo di associazioni a individuare una metodologia per monitorare e rendicontare l’efficienza e l’efficacia istituzionale delle proprie attività attraverso criteri comuni, condivisi e confrontabili.
Il gruppo di lavoro, costituito da AIRC, AISM, Cesvi, Comitato Italiano per l'UNICEF, Fondazione Telethon, Lega del Filo d’Oro, Save the Children Italia e WWF Italia, ha presentato all’Agenzia per le Onlus un primo contributo strutturato alla riflessione di sistema sull’individuazione degli indici di efficienza e di efficacia.
In particolare è stato proposto uno schema di indici di efficienza che ciascuna associazione si è impegnata ad adottare già a partire dal bilancio 2008 e che consentirà di mettere a confronto l’efficienza di ogni singola organizzazione.
Il gruppo di lavoro sta proseguendo il lavoro di analisi per arrivare alla definizione di uno schema comune per la valutazione di efficacia.
Attività 2010
Sulla base degli indici concordati tra le associazioni del gruppo di lavoro, si può ripartire il bilancio dell'UNICEF Italia in tre grandi ripartizioni:
Incidenza degli oneri per attività istituzionali: include i fondi trasferiti all'UNICEF Internazionale per i programmi e quelli impiegati per le attività di promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia. Misura quanto incidono gli oneri per attività istituzionali sul totale degli oneri sostenuti dall'organizzazione. Nel 2010 questo indice è stato del 70,2%, con una flessione rispetto al 73% dell'anno precedente.
Incidenza degli oneri per la raccolta fondi: misura quanto "pesano" gli oneri da raccolta fondi sul totale degli oneri sostenuti. Questo indicatore, che risente anche di fattori esterni quali la crisi economica nazionale e internazionale e il taglio governativo alle agevolazioni sulle tariffe postali per le Onlus, è stato nel 2010 pari al 22,6%, in netto aumento rispetto al 19,8% del 2009.
Incidenza degli oneri per attività di supporto: misura quanto incidono gli oneri da attività di supporto (spese gestionali, amministrative e di altra natura non riconducibile alle voci precedenti) sul totale degli oneri sostenuti. Per l'UNICEF Italia, questa voce di spesa è rimasta stabile negli ultimi anni: 7,1% nel 2010, rispetto a un 7,2% del 2009.
Un ulteriore indice di efficienza riguarda la misurazione di quanto l'UNICEF Italia spende in termini economici al fine di promuovere la raccolta fondi e permettere ai donatori di effettuare le proprie donazioni.
L'indice di efficienza della raccolta fondi viene calcolato considerando oneri e proventi derivanti da attività di promozione dell’attività dell’organizzazione condotte con tecniche tipiche del marketing e del fundraising.
Sulla base di questi presupposti, questo indicatore sintetico è stato per l'UNICEF Italia pari a 0,23. In altri termini, per raccogliere un euro addizionale, nel 2010, l'UNICEF ha dovuto investire 23 centesimi di euro. Nel 2009 tale grandezza era pari a 0,20.

http://www.unicef.it/doc/572/come-usiamo-il-tuo-euro.htm

Comitato Italiano
per l'UNICEF onlus
Via Palestro 68, 00185 Roma
Numero Verde 800-745.000
Cod. Fis. 015619 205 86
C/C postale 745.000
IBAN IT55 O050 1803 2000 0000 0505 010
email info@unicef.it
www.unicef.it