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Comunità amiche dei bambini

La ASL di Trieste diventa "amica dei bambini" per l'allattamento

Un momento della cerimonia di riconoscimento della AAS1 di Trieste come
Un momento della cerimonia di riconoscimento della AAS1 di Trieste come "Comunità amica dei bambini" - ©UNICEF Italia/2015/Elise Chapin
9 ottobre 2015 - Ieri presso la Sala del Consiglio Comunale del Palazzo Municipale di Trieste la vicepresidente dell’UNICEF Italia Silvana Calaprice ha consegnato all'Azienda per l'Assistenza Sanitaria n. 1 (ASS1) Triestina il certificato di riconoscimento quale Comunità Amica dei Bambini per l’allattamento al seno.

La AAS1 è la prima azienda sanitaria del Friuli Venezia Giulia a ricevere il riconoscimento, e la quarta in assoluto a livello nazionale. 

Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri ospiti, l'Assessore Regionale alla Salute Maria Sandra Telesca, il Commissario straordinario della AAS1 Nicola Delli Quadri, il Direttore generale dell'ospedale IRCCS Burlo Garofolo Gianluigi Scannapieco, l'Assessore all'Educazione, Scuola, Università e Ricerca del Comune di Trieste Antonella Grimm, l'Assessore alle Politiche Sociali, Interventi e Servizi a favore delle Persone con Disabilità del Comune di Trieste Laura Famulari

Sin dal 1990 UNICEF e Organizzazione Mondiale hanno lanciato una campagna mondiale per la promozione dell'allattamento al seno, volta ad invertire la tendenza inappropriata all'uso dei sostituti del latte materno e a sostenere tutti gli sforzi mirati alla corretta nutrizione dei bambini. 

L’iniziativa nazionale dell'UNICEF Italia “Insieme per l’allattamento: Ospedali&Comunità Amici dei Bambini” è parte del programma globale che l'UNICEF porta avanti per supportare i servizi sanitari nell'impegno a migliorare le pratiche assistenziali,rendendo protagonisti i genitori e sostenendoli nelle scelte per l’alimentazione e la cura dei propri bambini.

Malgrado questo, ancora molte madri non ricevono informazioni aggiornate e sostegno pratico per l’avvio e il mantenimento dell’allattamento al seno e lo interrompono prima del tempo.

Nel Friuli Venezia Giulia, secondo i dati del 2014, meno del 30% delle neo-mamme allattano esclusivamente al seno il loro bambino al momento della seconda vaccinazione (tra il 4° e il 5° mese di vita).