Benevento

A Benevento si promuove la diversità senza discriminazione

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25/11/2013

Si è svolto oggi alla sala Vergineo del Museo del Sannio, l'incontro organizzato dal Comitato Provinciale per l'UNICEF di Benevento in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dell'Infanzia. Come sempre, tanti i ragazzi presenti in sala accompagnati dagli insegnanti referenti che hanno testimoniato con la loro presenza la necessita e la profonda esigenza di parità di diritti e di attenzione al mondo dei giovanissimi. 

"Diversità senza discriminazione" il tema trattato, intendendo come diversità non solo le diverse abilità. ma anche e soprattutto le differenze che ancora troppo spesso creano discriminazione e che, invece, devono essere considerate come mezzo di arricchimento. 

La visione di un video sull'immane tragedia vissuta dalle Filippine ha aperto i lavori con un minuto di silenzio dedicato anche alle vittime della recente tragedia in Sardegna. Tanti gli interventi a cominciare da quello del presidente del comitato  di Benevento per l'UNICEF Carmen Maffeo che ha coordinato l'incontro. 

Dopo i saluti della dottoressa Floriana Maturi, di Francesco Angelo Marcucci, dirigente Ufficio scolastico provinciale, della dottoressa De Feo in rappresentanza della prefettura, la parola è passata ai ragazzi dell'Istituto Guacci e dell'Istituto Moscati, accompagnati dai referenti professori Costanzo e Orsillo, che hanno letto frasi stralciate da discorsi celebri e perfettamente in tema con gli argomenti trattati. 

Poi l'incontro con sei sindaci Yunior, a breve la nomina di altri giovani rappresentanti, ognuno con il proprio messaggio di solidarietà. «La diversità non è un problema da affrontare, ma ricchezza da accogliere» questo il monito di Don Pompilio Cristino, mentre l'assessore Emilia Maccauro ha posto l'accento su quanto l'amministrazione comunale riesce a realizzare per ridurre le differenze e ha invitato anche i giovani e giovanissimi a recarsi presso l'assessorato per rendere partecipi l'assessore delle proprie richieste. 

Il dirigente Maria Buonaguro ha relazionato sui Bisogni Educativi Speciali e sull'esigenza, quindi, di inclusione per tutti gli alunni che presentino difficoltà in relazione non solo a problematiche di natura medica. Al Sindaco Fausto Pepe il compito di parlare della Smartie City, progetto europeo di realizzazione di città intelligenti dove siano favorite le migliori condizioni di vita per tutti e naturalmente per i minori. 

Prima del momento dedicato alle slide preparate dai bambini del Coro UNICEF  "Si Fa Musica" diretto da Dina Camerlengo, i saluti del neorettore dell'Universitùà del Sannio, Filippo Rossi

Il flash mob finale ha posto l'accento sulla necessità di modificare la legge 91/02 per la cittadinanza ai minori stranieri sul territorio, azione che l'UNICEF promuove da due anni con la Campagna di sensibilizzazione: "Io Come Tu".

25/11/2013

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