Cosa Facciamo

Minori migranti e rifugiati

L’azione a supporto di famiglie, bambini e adolescenti rifugiati e migranti in Italia

Da molti anni la rotta del Mediterraneo centrale, che collega la Libia e la Tunisia all’Italia, è la direttrice del principale flusso migratorio verso l’Europa. Ad affrontare questo pericoloso tragitto sono spesso ragazzi senza familiari adulti al seguito. Si stima che dal 2014 a oggi siano stati oltre 70.000 i minorenni rifugiati e migranti arrivati nel nostro Paese. Di molti di loro, definiti nelle statistiche come "irreperibili”, si perdono le tracce perché in movimento verso i paesi del nord Europa, o perché spinti da un pressante bisogno economico ad abbandonare il sistema dell’accoglienza.
Per questo dalla fine del 2016 l’UNICEF è attiva in Italia con un programma di assistenza e sostegno in favore di bambini e adolescenti rifugiati, richiedenti asilo e migranti, accompagnati e non, in collaborazione con le istituzioni nazionali e locali, finaizzato a garantire la loro protezione e inclusione sociale. 

In linea con gli impegni fondamentali per l’Infanzia nell’azione umanitaria introdotti dall’UNICEF, il programma vuole garantire una risposta alla crisi tempestiva, di qualità, centrata sul minore. Per questo l’UNICEF lavora con gli Stati e i suoi partner su piani d’azioni volti a garantire 6 impegni concreti a favore dei bambini e giovani migranti e rifugiati. Tra questi: la protezione da sfruttamento, violenza e ogni forma di discriminazione, intervento a favore dell’unità familiare, accesso a cure e servizi, contrasto alle cause che spingono alla fuga dal Paese d’origine.

In partenariato con l'Unione Europea