Minori migranti e rifugiati

Prevenzione e contrasto alla violenza di genere

Migranti e rifugiati: contrasto e prevenzione alla Violenza di Genere

Le donne e le ragazze rappresentano circa il 20% del numero complessivo dei richiedenti asilo in Italia negli ultimi anni e i dati mostrano come tale percentuale abbia subito un costante e progressivo aumento: dal 12% nel 2015 al 27% nel 20191. Secondo i dati del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, le minori straniere non accompagnate (MSNA) in Italia hanno rappresentano circa il 6% del totale dei MSNA registrati in Italia tra il 2014 e il 2019. E queste cifre includono solo coloro che sono state ufficialmente registrate.  

Come evidenziato dal recente rapporto dell’UNICEF, UNHCR e IOM: ‘A un bivio. La transizione alla vita adulta dei minori stranieri non accompagnati in Italia’ un tratto che spesso caratterizza le storie di giovani migranti e rifugiate è la volontà di superare la violenza e le esperienze traumatiche vissute, al fine di migliorare la propria condizione e quella della loro famiglia, lavorando e acquisendo autonomia. Le donne e ragazze migranti e rifugiate, nonostante le incredibili sfide affrontate, in ragione delle numerose barriere che ostacolo il loro accesso a determinati servizi, assumono ruoli di leader e diventano punti di riferimento all’interno delle loro comunità, nei centri informali e nelle occupazioni.

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Programma sulla violenza di genere in Italia - UNICEF pdf / 4.78 Mb

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A un bivio - La transizione all'età adulta per i MSNApdf / 1.56 Mb

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Considerazioni sulla violenza di genere, approfondimentopdf / 318 kb

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Considerazioni sulla violenza di genere, guidapdf / 336 kb

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Accesso ai servizi di risposta e mitigazione del rischio di violenza

Tra le principali aree di intervento il miglioramento dell’offerta e accessibilità dei servizi di risposta alla violenza di genere e la mitigazione del rischio. Per quanto riguarda l’accesso è stato rafforzato attraverso una mappatura dettagliata in Lazio, Calabria e Sicilia.

Attraverso l’empowerment di donne e ragazze - tramite programmi di life-skills e il miglioramento dell’accesso alle informazioni e ai servizi disponibili – l’UNICEF mitiga il rischio di violenza rafforzando la consapevolezza delle giovani su come riconoscere e affrontare eventuali casi di rischio. L’UNICEF ha inoltre realizzato e diffuso una campagna di sensibilizzazione e materiale aggiuntivo al fine di promuovere l’accesso ai servizi di protezione e di diffondere informazioni chiave.

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10 riflessioni sulla violenza sessualepdf / 140 kb

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10 segni che una minore non è accompagnatapdf / 171 kb

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12 domande e risposte sulla violenza sessualepdf / 219 kb

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L'albero della violenza di generepdf / 95 kb

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Prevenzione della violenza di genere

Il lavoro di prevenzione della violenza richiede anche uno stretto lavoro con le istituzioni al fine di supportare lo sviluppo di politiche, leggi e protocolli di risposta alla violenza di genere, e attraverso l’implementazione di strategie per generare un cambiamento delle norme.

Tra le note condivise con le istituzioni, un manuale sull’identificazione delle minori straniere non accompagnate in Bulgaria, Grecia, Italia e o ancora una ricerca sulla violenza sessuale contro uomini e ragazzi nella rotta del Mediterraneo Centrale che ha consentito la diffusione e generazione di conoscenze sul tema. Tra le attività recentemente condotte anche il rafforzamento della risposta dei servizi nell’ambito dell’emergenza COVID-19 in Italia.

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Come rendere visibile l'invisibilepdf / 7.54 Mb

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Manuale per i facilitatoripdf / 1.58 Mb

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Manuale per i partecipantipdf / 3.71 Mb

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Oltre un milione di feritepdf / 3.75 Mb

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