Genova

Genova: anche il Mercato Comunale avrà un Baby Pit Stop

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19/02/2014

Venerdi 21 febbraio 2014, alle ore 10.00, grande festa al Mercato Comunale Scio di piazza Palermo, per l’inaugurazione del Centro di Allattamento voluto dal Consorzio degli Operatori del Mercato, in accordo con l’Assessorato Sviluppo Economico del Comune di Genova, la partecipazione del comitato provinciale di Genova per l'UNICEF, del Municipio 8 Medio Levante ed il supporto dello sponsor tecnico Docchem srl

Il "mercato", inteso come luogo di aggregazione e di servizi del proprio quartiere, un agorà commerciale con caratteristiche di fruizione anche di valore sociale. Questo è il messaggio che il Comune di Genova ed il Consorzio del Mercato Scio intendono rivolgere al pubblico, in un’ottica di promozione e rilancio economico.

È una vittoria soprattutto per UNICEF che da anni conduce una campagna di sensibilizzazione sulla sana alimentazione, ponendo come punto imprescindibile di partenza l’allattamento al seno e che si incentra sull’allestimento di "punti di allattamento" all’interno dei mercati rionali identificati come propulsori di corrette abitudini alimentari.
 
«Il Baby Pit Stop del Mercato di piazza Scio», racconta Franco Franco Cirio - Presidente del Comitato Provinciale UNICEF Genova, «si aggiunge agli oltre venti attivati in Liguria secondo le linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Mi piace parlarne come di un segno tangibile di civiltà: finalmente una mamma che allatta sa che al Mercato di piazza Scio esiste un baby pit stop, ossia uno spazio protetto e accogliente dove può avere cura del suo bambino, allattarlo e trovare un fasciatoio per cambiarlo in serenità. 

Come ribadisce anche il recentissimo studio congiunto tra UNICEF e ISTAT: Bambini e Adolescenti tra Nutrizione e Malnutrizione, le ricerche epidemiologiche dimostrano che l'allattamento esclusivo al seno nei primi sei mesi di vita è il migliore alimento per il neonato, a tutte le latitudini».

I colori per i fondi e le decorazioni sono stati forniti dalla ditta Docchem mentre i disegni sono stati realizzati dalla decoratrice genovese Mariagrazia Patrone.

19/02/2014

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